Oristano a San Valentino sarà capoluogo della solidarietà

Oristano, per un giorno, sarà il capoluogo della solidarietà della Sardegna.

Nella notte di San Valentino, il prossimo 14 febbraio, nei locali dell’Antica Dimora del Gruccione, andrà infatti in scena una serata dedicata alla lotta alla fame e alla malnutrizione nel mondo.

All’interno del ristorante di Santu Lussurgiu, paese di origine medioevale situato nel parco naturalistico del Sinis-Montiferr, si terrà una iniziativa benefica a sostegno delle attività svolte da Azione contro la Fame.

Si tratta di una organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta alla fame e alla malnutrizione nel mondo, che gestisce programmi salva-vita in 50 Paesi. L’organizzazione, nel 2018, ha aiutato oltre 21 milioni di persone e, sin dall’anno del suo avvio in Italia (2014), ha promosso numerose e significative iniziative di carattere nazionale legate al mondo food: la più importante è “Ristoranti contro la Fame”, una campagna internazionale che coinvolge ristoranti, chef e amanti della cucina e destinata a regalare la gioia del cibo a tanti bambini del globo.

Il 14 febbraio, all’interno di uno degli alberghi diffusi più noti dell’isola, anche la comunità oristanese potrà, dunque, contribuire all’impegno di migliaia di operatori per combattere la lotta alla fame e alla malnutrizione: una parte dell’incasso generato della serata (25%) sarà, infatti, devoluto ad Azione contro la Fame che, forte degli oltre 40 anni di esperienza in situazioni di emergenza causate da conflitti, disastri naturali e carenza cronica di cibo, proseguirà nella sua sfida tesa a liberare il mondo dalla morsa della fame.

Grazie ai piatti creati dalla giovane chef Sara Congiu, infine, anche la tradizione sarà protagonista: i prodotti locali usati nell’occasione per comporre il menu (costo 40 euro) saranno sosterranno le popolazioni del mondo più bisognose.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale leader nella lotta contro le cause e le conseguenze della fame. Da 40 anni, in circa 50 Paesi, salviamo la vita di bambini malnutriti, assicuriamo alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche e formazione, consentendo a intere comunità di vivere libere dalla fame (www.azionecontrolafame.it).