Ecoturismo: presentate 3 startup all’ENIT meets Authentic Amalfi Coast

K’Nature

Presentata all’ENIT meets Authentic Amalfi Coast, svoltosi in Costiera Amalfitana, la startup campana dedicata all’ecoturismo.

K’Nature è una startup tutta dedicata all’ecoturismo ed è stata finanziata in due occasioni da INVITALIA, nel primo caso per “Resto al Sud”, nel secondo caso per un progetto che si chiamava Change, nel settore FactorYmpresa. La nostra società si occupa di ecoturismo e nello specifico di osservazione della fauna – ha affermato Valerio Russo, CEO di K’Nature -, un tipo di turismo che è in crescita a livello gloibale ma che in Italia non è ancora molto considerato. L’Italia però ha fantastiche occasioni e potenzialità di sviluppo per questo settore particolare di turismo. Portiamo i turisti stranieri ad osservare le bellezze del territorio, con un particolare focus sugli animali che si trovano esattamente in quel territorio, e questo rende particolarmente di pregio per chi viene dall’Inghilterra, dal Nord Europa per vedere una determinata specie.

Giunko

All’ENIT meets Authentic Amalfi Coast presentata anche Giunko, con junkerapp che è diventata popolarissima.

Siamo felici di essere parte di questo progetto di sostenibilità e riqualificazione del territorio messo in campo dalla Costiera Amalfitana. Il nostro apporto come piattaforma digitale è quello di essere uno strumento abilitante per cittadini e amministrazione per collaborare – ha dichiarato Noemi De Santis, Responsabile Comunicazione di Giunko – per proteggere questo territorio e per rendere più facili azioni. Junker è un’applicazione mobile che aiuta a fare la raccolta differenziata in maniera semplice, veloce e soprattutto senza errori. Junker fa parlare direttamente i prodotti, riconoscendoli uno per uno grazie al codice a barre (più di 1 milione e mezzo di prodotti finora censiti). Scansionando il codice a barre di un prodotto da gettare, Junker lo riconosce, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono e indica in quali bidoni vanno gettate le varie parti nella propria zona. Junker è stata adottata dai Comuni della Costa d’Amalfi, arricchendo la versione per le persone che sono sul territorio della geolocalizzazione dei punti di raccolta del materiale da smaltire. Giunko ha ricevuto in startup il sostegno della misura Smart&Start di Invitalia.

Rebellum

Poi c’è Arabafenice con Rebellum, la startup teatrale tutta Made in Costiera Amalfitana.  

È una startup tutta made in Costiera per raccontare la Ravello medievale. L’idea imprenditoriale ha riguardato la realizzazione di uno spettacolo teatrale (sotto forma di musical), che viene rappresentato in maniera continuativa soprattutto nei periodi estivi, che racconta la storia medievale di Ravello in maniera dinamica e innovativa servendosi di un sistema di sottotitoli in tempo reale, basato su una workstation digitale che agevola la fruizione al pubblico straniero.

Il progetto prevede, inoltre, lo sviluppo di laboratori dedicati ai cultori delle performing art (scenografia, recitazione e canto).

Arabafenice è stata finanziata dalla misura Cultura Crea di INVITALIA | L’Agenzia per lo Sviluppo.

In Costiera Amalfitana abbiamo illustrato ben 3 startup. Si tratta di 3 iniziative imprenditoriali finanziate con 3 strumenti diversi – ha affermato Alfredo Bruni, coordinatore del progetto FactorYmpresa Turismo di Invitalia –  ma accomunati da un supporto ricevuto dal pubblico. Significa che quando ci sono buoni progetti la Pubblica Amministrazione li sa adeguatamente supportare e valorizzare. Sono tre storie di innovazione a testimonianza dell’indotto economico creato in Italia dal turismo sostenibile.