Vienna Cammarota, 70 anni, raggiunge a piedi Prato da Bologna

Siamo orgogliosi della scelta di Vienna Cammarota di percorrere la Via della Lana e della Seta, il percorso che unisce Bologna a Prato attraversando gli Appennini, in un cammino che fa riscoprire, attraverso la lentezza, le meraviglie naturali e storiche dei nostri territori, i buoni sapori della nostra provincia e le bellezze artistiche che vi possono trovare.

Lo ha dichiarato Matteo Biffoni, sindaco di Prato, nell’accogliere Vienna Cammarota di anni 70, Guida Ambientale Escursionistica dell’AIGAE, che ieri è arrivata a piedi a Prato da Bologna seguendo la Via della Lana e della Seta.

Vienna, prima donna al mondo nella storia a fare sempre a piedi il viaggio compiuto dal 1786 al 1788 dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe e passato alla storia come Viaggio in Italia, attraversando Repubblica Ceca, Germania, Austria e Italia, sarà anche la prima donna al mondo ad andare a piedi da Venezia a Pechino.

Vienna Cammarota partirà nell’aprile del 2020 per arrivare, a fine 2023, quando avrà 73 anni.

“Il termine di un cammino è sempre una gioia, ti riposi dopo tanta fatica. Il Cammino della Lana e della Seta non è stato solo una sfida con me stessa sulla mia forza fisica, è stato una continua conoscenza di storia. La storia che amo, che non mi fa dimenticare una cosa importante: prima di me ci sono state persone che hanno lottato per ricordarmi che tutto è conquista – ha affermato Vienna Cammarota –  che la bellezza ambientale che mi circonda, l’invenzione del tessile, lo sfruttamento delle acque e tante altre meraviglie non sono scontate. Il mio viaggio continuerà verso la Cina partendo da Venezia, sarà un cammino lungo, pieno di difficoltà; con me saranno la mia forza, la mia sicurezza, la nostra bandiera, la voglia di mostrare al mondo il patrimonio naturalistico, culturale dell’Italia, con un desiderio forte di sentirmi ambasciatrice della bellezza Italiana nel mondo. Non porterò solo il mio bagaglio culturale, “imiterò'” Marco Polo nell’apprendere la cultura dei popoli che attraverserò.

Intervistata dal giornalista Erfan Rashid della Tv Satellitare Araba AlGhad Tv, Vienna Cammarota ha confermato che il suo cammino verso la Cina sarà:

Lungo, lo farò con calma e serenità – ha proseguito Vienna Cammarota, campana, Guida Ambientale Escursionistica dell’AIGAE – attraversando i Balcani, poi Turchia, Azerbaijan, Turkmenistan, Uzbekistan, Kyrgystan. Attraverserò la Mongolia, che è molto vasta, e arriverò a Pechino. Tutto a piedi tranne quei tratti come dall’Azerbaijan al Turkmenistan per i quali sarò costretta ovviamente a usare un battello. Ad esempio dovrò attraversare il Mar Caspio.

Il suo cammino bellissimo da Bologna a Prato

Era partita il 4 gennaio da Bologna e, dopo aver attraversato lungo i 132 km: Sasso Marconi, Grizzana Morandi (paese del pittore Giorgio Morandi),  Castiglione dei Pepoli, Vernio, Vaiano, è giunta ieri mattina al Palazzo Municipale di Prato dove è salita con zaino in spalla, bastoncini e scarponcini da trekking.

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Vienna Cammarota, accompagnata dalla Dott.ssa Rosanna Tocco, Dirigente dell’Azienda del Turismo di Prato, si è recata presso il Museo di Palazzo Pretorio per visitare la Mostra dedicata al ‘600 napoletano con le opere di Luca Giordano, il Museo del Tessuto dove in questo momento sono in esposizione anche i costumi usati nel film Pinocchio di Garrone con Roberto Benigni, poi si recherà in visita al Centro di Arte Contemporanea.

Ringrazio il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, i suoi cittadini, l’intero staff dalla Dott.ssa Eleonora Della Ratta alla Dirigente Rosanna Tocco. Ringrazio la Coordinatrice delle Guide AIGAE e Consigliere Nazionale, Daniela Pesce. Che territori meravigliosi e che bello aver attraversato anche questa parte dell’Appennino!  In queste ore ho avuto come compagni di cammino un maialino e una famiglia le cui origini sono campane, di Somma Vesuviana. Il maialino si chiama Maya. L’incontro – ha concluso la Cammarota – è il dialogo con la gente. Ho scoperto l’Appennino come una giovane innamorata che scopre il suo amore. La parola “bella Italia” è così sovente che mi chiedo se veramente gli italiani la conoscono. Questo Appennino ricco di tanta storia per la sua Linea Gotica, di tanta geografia, ma anche di arte per i suoi artisti, di intensità e diversità di colori della natura, come sosteneva Morandi Giorgio. Ad esempio, a Grizzana Morandi, lungo il percorso della lana e della seta, ho voluto conoscere la storia della vita di Giorgio Morandi e delle sue opere. Ho avuto Bologna nel cuore che mi ha fatto rivivere il mio Viaggio in Italia sulle tracce di Goethe. Nelle persone che ho incontrato c’è stata sempre molta gentilezza e disponibilità per le informazioni. La storia di Bologna è stata una continua scoperta. Ho attraversato parchi, parlato con la gente raccontando e facendomi raccontare le loro storie. Ho attraversato Sasso Marconi, città di Marconi. La storia dell’Appennino è fatta anche di piccole economie e di grandi bellezze. La via della seta non è solo raggiungibile attraverso un viaggio in Cina. Già dal Quattrocento e nel Cinquecento furono individuati i vantaggi economici della produzione e lavorazione della seta. Io ho voluto ripercorrere questa antica vocazione da Bologna a Prato. Un cammino fatto di storia, di leggende, di incontri con la popolazione. Un cammino fatto di gente generosa e pronta a raccontare e io voglio sempre esserci per farlo, per raccontare. L’ho fatto con la bandiera, con il Tricolore.

Il sindaco di Prato, Presidente dell’Anci Toscana, Matteo Biffoni, ha accolto nel suo ufficio le Guide AIGAE, la Coordinatrice delle Guide AIGAE della Toscana, Daniela Pesce e Vienna Cammarota.

Camminare fa bene

Vienna parte di nuovo, per sensibilizzare attraverso i suoi lunghi viaggi a piedi, i territori attraversati su problemi ormai quotidiani: inquinamento, abbandono dei territori rurali, dissesto idrogeologico, perdita di identità culturale e storica… E nello stesso tempo funge da testimone della nostra professione: Guida Ambientale Escursionistica. Camminare è di per sé, oggi, rivoluzionario e provocatorio: il nostro è un mondo che percorre in meno di 3 ore la storia e la natura tra Roma e Milano, riducendole a immagini sfilacciate incorniciate da un finestrino. Un mondo in cui i luoghi perdono la loro identità – ha dichiarato Daniela Pesce, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Toscana – per sposare uno sviluppo turistico omogeneizzato, in cui sapori, colori ed odori sono tutti uguali. Un mondo in cui conta quanto fai e non cosa fai… Le Guide Ambientali Escursionistiche, professionisti dell’accompagnamento in natura, sono rivoluzionarie e provocatorie: a piedi, o con mezzi lenti e a basso impatto, offrono emozioni dimenticate, esperienze genuine dei territori, lentezza, godimento della bellezza e soprattutto tempo per sé, ciò che manca oggi. Camminare è ecologico, democratico perché alla portata di tutti (iniziamo intorno all’anno e non smettiamo più per tutta la vita!), fa bene al fisico (abbassa la pressione e migliora la circolazione senza uso di farmaci) e all’umore (alza la produzione di endorfine, ormoni della felicità). Vienna, 70 anni dei quali la maggior parte passati a condurre in natura come guida AIGAE, è la promozione in carne e ossa della professione di GAE, della quale AIGAE è la maggiore associazione di rappresentanza nazionale con oltre 3.000 guide su tutto il territorio nazionale e presenti in ogni regione.