Sassari. Convenzione con religiose, Aou: nessuna intenzione di assumere nuovo personale Oss

L'Azienda di viale San Pietro integra la delibera del 15 gennaio scorso e precisa che l'atto è stato adottato per sostituire una religiosa che andrà in quiescenza a febbraio. Il nuovo atto integrativo sarà adottato venerdì 17 gennaio 2020. 

Sarà rettificata venerdì 17 gennaio 2020 dall’Aou di Sassari la delibera numero 4 del 15 gennaio scorso, con la quale si approvava la convenzione tra l’Azienda di viale San Pietro e la congregazione religiosa delle Figlie della carità di San Vincenzo de Paoli.

«Non c’era alcuna intenzione da parte dell’azienda – spiega la direzione generale dell’Aou di Sassari – di assumere nuovo personale Oss al di fuori dei concorsi. Si voleva provvedere soltanto alla necessità di sostituire una religiosa, che andrà in quiescenza a febbraio, con un’altra».

Con la delibera del 15 gennaio, spiega la direzione nella delibera integrativa che sarà adottata oggi, venerdì 17 gennaio 2020,, non sarebbe stata modificata la dotazione organica degli Oss né sarebbe stata pregiudicata o modificata la procedura concorsuale relativa all’assunzione di operatori socio sanitari.

Semplicemente, sarebbe stata sostituita una figura, quella della religiosa, comunque già presente nell’azienda anche in virtù di una convenzione stipulata dalla ex Asl di Sassari (oggi Ats) e transitata in Aou il 1 gennaio 2016, con l’incorporazione del presidio ospedaliero Santissima Annunziata.

Nella sostituzione, poi, in prospettiva dell’importante contributo da apportare nei reparti, la scelta sarebbe potuta ricadere su una religiosa in possesso del titolo di Oss, considerato valore aggiunto.

Infine, in considerazione del fatto che la convenzione prevista nella delibera numero 4 non è stata perfezionata con la firma digitale di entrambe le parti, la direzione aziendale nella nuova delibera integrativa – che sarà pubblicata oggi – ha stabilito di annullare il precedente schema di convenzione e «di dare atto che verrà stipulata apposita convenzione con il dettaglio delle attività che la suora andrà a svolgere nell’ambito ospedaliero in analogia a quelle già previste nella convenzione fino a oggi in essere».