San Gavino. Emergenza 118, Mele (Lega): “Gravi responsabilità di chi ha governato”

Annalisa Mele, consigliere regionale Lega: "Stiamo ponendo rimedio a una situazione che ha creato scompensi e disparità."

“La Sardegna sta scontando gli effetti di uno stop del turnover durato oltre un decennio. In particolare, la mancata programmazione di chi ha governato la Sardegna nei cinque anni precedenti risponde a un intento ben preciso, sebbene mai dichiarato esplicitamente: demedicalizzare il servizio del 118 seguendo la logica dei tagli indiscriminati. I risultati di questa politica sono ora davanti agli occhi di tutti”. Lo dichiara il consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Sardegna, Annalisa Mele, in merito al grido d’allarme partito da San Gavino, dove la postazione del 118 è oggi coperta da soli due medici, un terzo rispetto al passato.

Non un caso isolato, ma una carenza di personale sanitario diffusa su tutto il territorio che ha spinto l’attuale amministrazione a intervenire immediatamente. “Una situazione di grave difficoltà per gli stessi operatori che non poteva più essere ignorata. A ottobre sono partiti finalmente i corsi di formazione al termine dei quali sessanta medici potranno essere inseriti nel comparto. Un’autentica boccata d’ossigeno che la Sardegna attendeva da quattordici anni. Grazie al lavoro dell’assessore Nieddu, che sul tema è intervenuto già nei primi mesi del suo mandato, il risultato è ormai a un passo”, precisa Mele.

“Stiamo ponendo rimedio a una situazione che ha creato scompensi e disparità. La Lega ha preso un impegno preciso sul tema della salute e in questo senso il segnale che stiamo lanciando al comparto dell’emergenza urgenza è di forte vicinanza ai cittadini e sostegno agli operatori che, anche nella difficoltà, continuano a svolgere un servizio vitale per il territorio, con sacrificio e spirito di servizio”, conclude l’esponente della Lega.