Saiu (Lega): “Grazie alla regionalizzazione sarà salvata la motorizzazione di Nuoro”

“Il trasferimento delle funzioni in materia di motorizzazione civile alla Regione consentirà di salvare gli uffici di Nuoro, oggi al collasso, e garantire quei servizi essenziali per il nostro territorio in materia di trasporti. Ancora una volta, il Governo regionale sta intervenendo con azioni concrete per risolvere i tanti problemi ereditati”. Lo ha affermato Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione Autonomia, esprimendo soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta del Presidente Christian Solinas e dell’assessore ai Trasporti Giorgio Todde, di una delibera con cui viene dato indirizzo alla Direzione generale dei Trasporti di predisporre uno schema di decreto legislativo per il trasferimento delle funzioni in materia di motorizzazione civile alla Regione. “Se la Sardegna è l’unica regione a Statuto speciale a non aver ancora provveduto al trasferimento delle funzioni è perché non lo hanno fatto i governi che c’erano prima e il disinteresse del governo nazionale in carica su questa vicenda è stato totale. La regionalizzazione delle funzioni è esercizio della nostra autonomia, ma è soprattutto la via da seguire per garantire servizi più efficienti e salvare quei presidi come Nuoro che rischiavano la chiusura”, ha proseguito Saiu che, oggi alle 15, parteciperà alla seduta pubblica del Consiglio comunale di Nuoro proprio sulla “Situazione degli Uffici della motorizzazione civile di Nuoro”. “La diminuzione di personale ha determinato fortissimi disagi – ha continuato il consigliere regionale della Lega – con l’accumularsi di gravi ritardi o addirittura con la sospensione di alcuni servizi. La motorizzazione  di Nuoro ha subito una pesantissima riduzione dell’organico. A causa della carenza di personale le aperture al pubblico sono state ridotte a pochi giorni alla settimana e i tempi di attesa per immatricolazioni, collaudi, esami patente e revisioni sono diventati insopportabili. Questo ha determinato ovviamente molti problemi ai cittadini e alle attività economiche del settore trasporti. Il governo centrale ha dimostrato totale disinteresse rispetto a questi problemi. Abbiamo, quindi, deciso di agire per trasferire quelle funzioni alla Regione così come richiesto dai cittadini, dagli operatori del settore e dalle loro organizzazioni”.