Olbia: chiude il poliambulatorio di odontoiatria. Li Gioi “Silenzio assordante dalla Regione”

Purtroppo quanto paventato più di due mesi fa è oggi diventato realtà: il Poliambulatorio di Odontoiatria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Olbia ha sospeso il servizio senza comunicare alcuna data di riattivazione. Un provvedimento avvenuto nella totale indifferenza dell’assessore alla Sanità e della Giunta che interrogati non hanno dato alcuna risposta”.

Su questa triste vicenda oggi apprendiamo che il direttore del distretto, la dottoressa Liliana Pascucci, attraverso una nota affissa sulla porta dell’ambulatorio, avvisa che “dalla data del 30/01/2020 l’attività di Odontoiatria sarà sospesa in attesa di nuova organizzazione del servizio. Come evidenziato nella mia interrogazione del 13 novembre scorso, lo studio di odontoiatria operativo cinque giorni su sette, era assegnato ad un solo medico che da oggi, 31/01/2020, è andato in pensione. Nessuna rassicurazione era stata data allora circa la sua sostituzione e a quanto pare la mia richiesta è stata ignorata dall’assessore Nieddu, il quale ha permesso la sospensione di un servizio essenziale per tutti quegli utenti del Nord Sardegna impossibilitati a sostenere i proibitivi costi per le cure dentali richiesti dalle strutture private”.

Così il consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi rivolge nuovamente il suo appello all’assessore alla Sanità con l’auspicio che questa sospensione sia di breve durata e che non diventi invece l’anticamera di una chiusura definitiva.

L’importanza del servizio offerto dal Poliambulatorio di Odontoiatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Olbia emerge dai numeri. Gli interventi urgenti garantiti erano in media sette al giorno, che andavano a sommarsi a quelli previsti per lo smaltimento della lunga lista delle visite su prenotazione”.

Chiediamo un intervento immediato dell’assessore. Nelle attuali condizioni i pazienti che necessitano un intervento urgente sono costretti a raggiungere il Poliambulatorio di odontoiatria di Tempio Pausania che non garantisce una completa copertura di tutta la settimana”.