Cagliari. M5S, numerose e preoccupanti le problematiche dell’ospedale oncologico di Businco

Carla Cuccu, M5S: “Le problematiche riguardanti l’ospedale oncologico di Businco sono numerose e preoccupanti. Il governo regionale deve intervenire, non c’e’ piu’ tempo da perdere. Ridare dignita’ all’ospedale ed ai suoi pazienti”

Non si fermano le attività della Consigliera M5S Carla Cuccu – segretaria della Commissione Sanità – che torna a denunciare la grave e preoccupante situazione in cui si trova l’ospedale oncologico di Businco a Cagliari.

“Dopo aver portato più volte il problema all’attenzione del Consiglio Regionale, del Presidente della Regione Christian Solinas e dell’Assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, spesso senza nemmeno ricevere risposta”, – continua ad attaccare la consigliera M5S Cuccu – “per l’ennesima volta presento un’interpellanza per denunciare le numerose e preoccupanti problematiche riguardanti l’Ospedale Oncologico Businco. Questo è il principale centro di riferimento sul territorio regionale specializzato in patologie neoplastiche ed i pazienti non possono ogni volta andare incontro a carenza di personale, a lunghe liste d’attesa, a sale operatorie inagibili, a tempi lunghi per ottenere la diagnosi, al sovraffollamento per le terapie oncologiche, alla scarsa informazione ed allo scarso supporto psicologico ai pazienti stessi” aggiunge la consilgiera 5stelle Cuccu.

La consigliera, ritenendo più che necessario gestire al meglio le difficoltà che i pazienti oncologici devono affrontare nella loro battaglia contro il tumore, ha presentato l’ennesima interpellanza chiedendo l’intervento repentino del Presidente Solinas e dell’Assessore Nieddu.

“I cittadini – prosegue la consigliera pentastellata – vogliono conoscere quali sono le azioni che il governo regionale intende fare per garantire ai pazienti oncologici un’assistenza sanitaria degna di questo nome e restituire all’Ospedale Oncologico Businco la dignità che merita. E’ inaccettabile – conclude Carla Cuccu – che ancora oggi non ci sia una programmazione organica che garantisca continuità’ e tempestività nelle cure per i pazienti oncologici, sempre più abbandonati. Si ascoltino i medici che si fanno carico delle loro vite per sapere come erogare le giuste e tempestive prestazioni sanitarie salva vita”.