Droga: il dovere di informare e di essere informati 

Dalla quasi totalità dei commenti fatti dagli studenti al termine delle conferenze informative sulle droghe, tenute nei mesi scorsi dai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga in alcune scuole medie e superiori di Olbia e Cagliari, emerge una diffusa mancanza di conoscenza dei veri effetti causati dal consumo di droga e, ancora peggio, dilagano le bugie messe ad arte dagli spacciatori che, promuovendo falsi miti, presentano le droghe come la soluzione ai problemi, inneggiando alla liberalizzazione delle droghe "leggere" come forma di emancipazione e progresso sociale.

Dai stessi commenti di studenti e docenti emerge ancora la sete di conoscenza come base indispensabile che porterà i ragazzi a prendersi responsabilità di se stessi e ad evitare di cadere nella trappola degli spacciatori, avvalorando così le parole del filosofo L. Ron Hubbard, che individuava nell’istruzione “l’arma più efficace nella guerra contro la droga“.

La non conoscenza, la curiosità e lo spirito di emulazione degli “amici” più grandi porta la maggior parte di loro, soprattutto gli adolescenti, a “provare” esperienze dalle conseguenze di cui non è difficile immaginarne l’epilogo.

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology sentono forte il dovere di informare i giovani attraverso una massiccia distribuzione dei libretti “La Verità sulla Droga“, mettendo nelle mani dei diretti interessati le corrette informazioni, raccontate da chi la droga l’ha sperimentata sulla propria pelle.

La responsabilità di informare, che per i volontari si trasforma in azione concreta, la prossima settimana li porterà nelle strade di Cagliari, Olbia, Assemini e Nuoro, alla ricerca di vecchi e nuovi compagni di viaggio, che abbiano a cuore le sorti dei nostri giovani e il futuro stesso della società, lavorando senza sosta per una Sardegna libera dalla droga.

Info: www.noalladroga.it