Da venerdì 17 gennaio in radio, sulle piattaforme digitali e negli store “I’ll Fly Away” il nuovo singolo di Leo Meconi

“E’ la storia di un ragazzo nato in un piccolo paese di provincia, dove non succede mai nulla e che sogna di fuggire da quel posto.” – commenta il giovane cantautore bolognese – “Gli amici gli dicono di restare, perché la loro vita è lì. La famiglia sembra non capire le esigenze del figlio, che deve studiare e trovarsi un lavoro fisso. Sembra non esserci spazio per i sogni. Ma il protagonista è certo che un giorno volerà via da quel posto e con la sua musica realizzerà i suoi sogni”.

La canzone è stata scritta nel 2017 solo per chitarra, armonica e voce. Nel corso del 2018 è stata registrata presso gli studi della San Luca Sound da Renato Droghetti, con il quale Leo ha cercato un arrangiamento “acoustic pop”, che rispecchiasse pienamente sia i generi musicali con cui è cresciuto, soprattutto il folk americano, ma strizzando anche l’occhio al pop.

L’album “I’ll Fly Away” è un viaggio attraverso storie che il cantautore ha scritto a partire dal 2016. Un disco pop, con influenze e sonorità folk e rock, che sono da sempre i generi di riferimento di Leo Meconi. Tutte le canzoni sono nate per voce, chitarra acustica e in alcuni casi per armonica o loop station con arrangiamenti pensati per i live.

“La title track è il simbolo di questo viaggio e rappresenta il desiderio di realizzare i propri sogni. Le altre storie raccontate nelle canzoni trattano di amicizia e amore, ma anche di esperienze personali vissute, come in The Sea o in The Homeless Man.” – racconta il cantautore – “Ci sono le paure adolescenziali di Satan’s Street, le storie di amicizia di I’m Calling You o di Soul Chains, ma anche le storie adulte di Your Eyes o Behind This Mask, che è l’ultima canzone scritta per l’album ad agosto 2019, ed è forse la canzone più pop dell’album. In Tears Are Falling Down il protagonista è un soldato che racconta le proprie paure, mentre Guitar Man è il racconto di una serata molto speciale, unica…” – conclude – “L’album si chiude con due bonus tracks: la prima è un omaggio ad uno dei fondatori del folk americano, arricchito dalla chitarra elettrica di Dodi Battaglia, la seconda è la versione acustica di Satan’s Street nella tonalità originaria in cui l’ho scritta”.

 Questa la tracklist di “I’LL FLY AWAY”: I’ll Fly Away, The Sea, Satan’s Street, The Homeless Man, Soul Chains, Tears Are Falling Down, Guitar Man, Your Eyes, I’m Calling You, Behind This Mask, Mr. Tambourine Man, Satan’s Street (Acoustic).

 Leo Meconi nasce a Bologna il 13 maggio 2004 e mostra sin da bambino una grande passione per la musica, specialmente per quella folk/rock americana. Inizia a prendere lezioni di chitarra all’età di 7 anni e comporre le sue prime canzoni all’età di 12 anni.

Nonostante la sua giovane età, Leo si è già esibito diverse volte dal vivo e partecipato  a diversi festival e concorsi. Finalista nel 2017 a “Vocine Nuove Castrocaro”, nel 2018 ha vinto il “Festival Incanto” di Ravenna, secondo classificato  ad “Un Voce per l’Europa” e primo classificato al “Punto Radio Talent a Bologna”.

Il 5 luglio è una data fondamentale per Leo: il 5 luglio 2016 Bruce Springsteen lo ha invitato a salire sul palco di San Siro per un duetto alla chitarra su Dancing in the Dark, e da quella serata è nata l’ispirazione per la prima canzone scritta da Leo, “Guitar Man”, come lo ha ribattezzato Springsteen quella sera.

Il 5 luglio 2019 Leo Meconi pubblica l’album It’s Just Me prodotto da Azzurra Music con la supervisione di Dodi Battaglia, per il quale Leo ha aperto a febbraio il concerto al Teatro delle Celebrazioni a Bologna. Quel disco contiene complessivamente 20 brani che riassumono la sua passione per artisti come Bruce SpringsteenBob DylanEaglesBob Marley e Stevie Wonder, oltre a  “Satan’s Street” e “Guitar Man” che sono invece due inediti scritti e interpretati da Leo in questa sua opera prima.

Il 29 novembre dello stesso anno esce “I’ll Fly Away” il primo disco di inediti.