Cocktail competition 2019: i vincitori della competizione svoltasi tra Olbia e Sassari

Due i gruppi di allievi in gara, entrambi estremamente agguerriti, che si sono contesi i primi posti in classifica, esibendosi, di fronte ad una giuria di esperti ed estimatori, con una nutrita serie di composizioni originali, una per partecipante, elaborate per l’occasione.

Una circostanza importante per consentire a ciascun allievo di mettere in luce le competenze e le capacità pratiche acquisite durante l’impegnativo ma entusiasmante percorso formativo, di primo e di secondo livello, reso possibile grazie al contributo essenziale dell’Ente Bilaterale per il Turismo della Sardegna e sapientemente sviluppato, in maniera intensiva, dal Maestro Pierluigi Cucchi.

Si tratta di un noto professionista del settore che, in stretta collaborazione con la FIPE, la Federazione dei Pubblici Esercizi aderente alla Confcommercio, ha formato con cura e profitto tante generazioni di aspiranti barman ed operatori del comparto in tutto il territorio nazionale.

Sia i componenti della giuria sia i massimi vertici, politichi e tecnici, della Confcommercio e di Performa Sardegna, durante la cerimonia finale di consegna degli attestati, hanno avuto modo di mettere in risalto le ottime performance dei partecipanti e la grande preparazione dimostrata, indipendentemente dalla posizione in classifica.

In particolare, è stata sottolineata la competenza tecnica, la raffinata cura dei dettagli, molto evidente e palpabile anche nelle guarnizioni e nelle decorazioni, la gestualità professionale ed elegante, la colta attenzione al “racconto” nella descrizione delle singole e particolari bevande miscelate.

Cocktail Competition 2019: i partecipanti

Ben quattro i partecipanti classificatisi al vertice della competizione.

Prima posizione

Ad Olbia, si sono posizionati al primo posto, ex aequo: Sabina Frontello e Andrea Ortu.

La prima con il pre dinner “SMART”, a base di rum bianco, x rated, marendry e punt e mes, e il secondo con l’after dinner – hot toddy “CARINHOS”, a base di rum, aurum, irish mist, caffè, zucchero e panna in sospensione.

Nella sede di Sassari i primi posti in classifica, a pari merito, sono stati invece assegnati a Marcella Solinas e ad Antonella Sabina Spano.

Le due allieve hanno proposto, rispettivamente, l’after dinner – hot toddy, “AROUND”, a base di rum scuro, sambuca, liquore al caffè, caffè, zucchero e panna in sospensione, e lo special toddy, “WARM HUG”, a base di triple sec, mandarinetto, rum scuro, acqua, mela, chiodi di garofano, scorza d’arancia, lime, cannella e zucchero.

Seconda posizione

In seconda posizione, ex aequo: Jessica Bazzoni, Susanna Enne e Alessandra Frontello, tra gli allievi di Olbia, nonché Luca De Raimondo e Federica Zugno Brunetti, tra quelli di Sassari.

Terza posizione

Il terzo posto in classifica è stato invece conquistato da Fabrizio Scolafurru, nella sede di Olbia, mentre, nella sede di Sassari, è stato assegnato, a pari merito, a Igor Saba e Giuseppe De Raimondo.

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Menzioni speciali

Molto apprezzati, nella sede di Olbia, anche i cocktail proposti da: Angela Carta, Luana Cau, Vanessa Cocco, Benedetta Fois, Valentina Lussu, Silvia Mariotti, Marta Masili, Tiziana Melis, Mihaela Mihai, Alessio Miscera, Cristina Pedroni, Riccardo Pinducciu, Paolo Pittorra, Barbara Renzetti ed Antonella Spialtini.

Eccellente il riscontro, nella sede di Sassari, anche per le bevande miscelate presentate da: Giovanni Pietro Contu, Michele Cossu, Carla Idda, Matteo Lepori, Elisabetta Loi, Rossella Melis, Anna Maria Meloni, Valentina Mulas, Marco Muzzolu, Valentina Paddeu, Luigi Costantino Palomba e Maria Bonaria Spissu.

A conclusione dei due eventi, il nuovo Delegato dell’Organizzazione Territoriale Confcommercio di Sassari, Pier Giuseppe Canu, Presidente di Giuria, nel ringraziare il Maestro Cucchi per l’apprezzato contributo professionale ma anche deontologico fornito, ancora una volta, durante tutto il percorso formativo, ha posto l’accento sul forte spirito di squadra registrato tra gli allievi in gara, nonostante l’ansia della competizione, non senza rimarcare l’ottimo livello tecnico e la grande creatività dimostrata da ciascun partecipante, a prescindere dalla posizione ottenuta in classifica.