Carla Cuccu: “Mi batterò affinché questa giunta sostenga le famiglie e il lavoro delle donne”

DONNE, CARLA CUCCU (M5S): “Continuerò a battermi affinché questa giunta regionale sostenga le famiglie e la permanenza nel mondo del lavoro delle donne. Il mio lavoro continua, senza sosta”.

Non si fermano le attività della consigliera regionale Carla Cuccu che ha presentato un’altra interrogazione al Presidente della Regione Christian Solinas e all’Assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu. La consigliera pentastellata ha espressamente chiesto ai rappresentanti del governo sardo se i criteri per l’attuazione del programma sperimentale – relativi alla legge regionale del 6 dicembre 2019, n. 20 – siano stati approvati o siano di prossima approvazione e soprattutto quali misure siano state poste in essere per l’erogazione di contributi per i servizi di supporto domiciliare a favore di bambini di età inferiore a 3 anni impossibilitati a frequentare i nidi e micronidi in quanto affetti da gravi patologie croniche.

“Continuerò a battermi affinché questa giunta regionale sostenga le famiglie favorendo misure che concilino la vita familiare con l’accesso e la permanenza nel mondo del lavoro delle donne”, spiega la Cuccu, tra le consigliere di opposizione che più si è data da fare in aula regionale, presentando decine di interrogazioni e interpellanze.

Ho presentato interrogazione scritta – aggiunge la consigliera 5stelle – perché i cittadini chiedono risposte riguardo il programma sperimentale finalizzato a garantire a tutte famiglie la soddisfazione dei bisogni di conciliazione vita-lavoro e ad assicurare, tra l’altro, l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro. E’ giusto, e mi batterò per questo, – conclude la Cuccu – che l’assessorato garantisca un contributo anche a quelle famiglie i cui figli sono impossibilitati a frequentare i nidi e micronidi in quanto affetti da gravi patologie croniche per le quali si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari. Il mio lavoro continua, senza sosta, per dare risposte ai sardi e rilanciare concretamente la nostra splendida Regione”.

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