Tempio Pausania: questa sera, Funky Jazz Orchestra in concerto

Una raffinata antologia di brani originali, scritti dallo stesso Antonio Meloni, sulle tracce dell’album dal titolo emblematico “Walking in the Music” (Camminando nella musica), accanto a celeberrimi standards della storia della musica improvvisata, riarrangiati e reinterpretati dalla Funky Jazz Orchestra, prima Funky Street Band in Sardegna, già esibitasi sui più importanti palcoscenici dell’Isola, dal Festival Time In Jazz a “Voci di Maggio”, da Olbia a Sassari all’Isola de L’Asinara e nel capoluogo abruzzese in occasione della maratona sonora del “Jazz Italiano per L’Aquila”, per una spettacolare e coinvolgente performance ispirata all’atmosfera allegra e vivace degli ultimi giorni dell’anno.

Intriganti melodie e metriche incalzanti coloreranno gli antichi quartieri della “città di pietra”, per un emozionante “Concerto di Natale” incastonato tra palazzi e negozi, piazze e chiese del centro, con un programma “a tema” che attinge al ricco e variegato repertorio della Funky Jazz Orchestra – già protagonista insieme ai Tiromancino del Capodanno sassarese di tre anni fa – con all’attivo collaborazioni con artisti come Paolo Fresu e Mauro Ottolini, le cantanti Vanessa Tagliabue, Sara Ledda e Pina Muroni, il bluesman Francesco Piu, i Bertas, gli Istentales e Tullio De Piscopo.

La Funky Jazz Orchestra – nata nel 2011 a Berchidda per volontà del musicista e compositore Antonio Meloni e frutto dell’incontro tra diversi artisti operanti nel territorio tra Berchidda, Calangianus, Ozieri e Arzachena – riunisce alcuni tra i migliori talenti del Nord dell’Isola in un progetto mirato alla diffusione della musica improvvisata con la cifra peculiare del funk, dove il gusto per la melodia e i caratteristici accordi lasciano il posto a un potente groove, sottolineato dalla chitarra con basso e pianoforte oltre a batteria e percussioni.

La Funky Jazz Orchestra, sotto la direzione di Antonio Meloni (tromba e flicorno), schiera Elisa Meloni ai flauti; lo stesso Antonio Meloni, Danilo Meloni, Agostino Casu, Domenico Delrio alle trombe; Raffaele Apeddu, Cristian Casu, Armando Sannitu, Nanni Sanna, Marino Columbano e Giovanni Brianda ai sassofoni con Massimiliano Useli e Andrea Vargiu ai tromboni: una vera e propria “street band” che, in versione orchestrale, si arricchisce della sezione ritmica formata da Gabriele Pedranghelu al pianoforte, Davide Ledda alla chitarra, Paolo Scodino al basso, con Riccardo Soddu dietro piatti e tamburi e Luca Cucuzza, Mauro Gala e Luciano Meloni alle percussioni.

Tra i vari progetti un raffinato omaggio in forma di concerto ai grandi protagonisti della storia del Jazz, da Miles Davis a Count Basie, da Sonny Rollins a Joe Zawinul e Horace Silver, da John Coltrane a Dizzy Gillespie e Herbie Hancock con l’esecuzione di alcuni tra i più famosi standards della musica improvvisata.

Un fiume di musica nelle strade del centro storico con il concerto itinerante della Funky Jazz Orchestra, che sfoglia idealmente alcune delle pagine fondamentali della storia del Jazz e della musica del Novecento accanto ai brani originali, inseriti nel disco “Walking in the Music” (album d’esordio dell’ensemble, autoprodotto e finanziato dall’omonima associazione, realizzato nello studio di registrazione di Gianfranco Foddai, in collaborazione con Raffaella Corti per la parte grafica, mentre la stampa delle copie del Master è stata affidata agli studi di Tronos Music), da “Ballo in Mi b”, ispirato alla tradizione musicale dell’Isola e ai temi e i ritmi dei balli popolari, al suggestivo “Funky Blues” – scelto come colonna sonora per la puntata di “Sereno Variabile”, la trasmissione condotta da Osvaldo Bevilacqua su RaiUno, dedicata alla “Gallura e dintorni”.

Fil rouge dell’album è la “Terra”, uno dei “quattro elementi”, nelle sue diverse sfaccettature e declinazioni, dalla magia del paesaggio, con la luce e i colori, tutta la bellezza arcana e selvaggia dell’Isola al centro del Mediterraneo, all’idea delle radici, tra memoria e identità.

Il fascino delle Blue Notes e l’energia travolgente della Funky Jazz Orchestra per uno speciale e insolito “Concerto di Natale” che trasforma in scenografia le architetture del centro storico di Tempio Pausania, per un immaginario viaggio sonoro attraverso i continenti dalle sorgenti della Black Music alle moderne derive del jazz europeo, in una felice alchimia tra tecnica e libertà d’espressione.

Dopo il successo de ““La Grande Lirica” al Teatro del Carmine di Tempio per un “Omaggio a Bernardo De Muro” – che ha visto protagonisti il soprano Marija Jelic e tenore Dario Di Vietri accompagnati al pianoforte di Andrea Cossu con la voce recitante di Alessandro Achenza – l’Accademia Musicale Bernardo De Muro firma un altro imperdibile appuntamento nella “città di pietra” con il concerto itinerante della Funky Jazz Orchestra di Berchidda che animerà il centro storico di Tempio Pausania, in armonia con lo spirito e la serena allegria delle feste.

Il concerto itinerante della Funky Jazz Orchestra, diretta da Antonio Meloni a Tempio Pausania, è organizzato dall’Accademia Musicale Bernardo De Muro, fortemente voluto e sostenuto dal vice sindaco di Tempio Gianni Addis e realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Tempio Pausania e dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna.

Informazioni

Accademia Musicale Bernardo De Muro  cell. 349.4077241

su FB: https://www.facebook.com/Accademia-Musicale-Bernardo-De-Muro-311737719218086/

CONTATTI stampa: Anna Brotzu – cell 3286923069 – annabrotzu30@gmail.com whatsapp 329 8235720

Funky Jazz Orchestra

Antonio Meloni – direttore, tromba e flicorno.
Elisa Meloni – flauti.
Antonio Meloni, Danilo Meloni, Agostino Casu, Domenico Delrio – trombe.
Raffaele Apeddu, Cristian Casu, Armando Sannitu, Nanni Sanna, Marino Columbano, Giovanni Brianda – sassofoni.
Massimiliano Useli, Andrea Vargiu – tromboni.
Gabriele Pedranghelu – pianoforte / Davide Ledda – chitarra / Paolo Scodino – basso.
Riccardo Soddu – batteria / Luca Cucuzza, Mauro Gala, Luciano Meloni – percussioni.

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La Funky Jazz Orchestra nasce a Berchidda nel 2011 per iniziativa del trombettista e direttore Antonio Meloni e di alcuni musicisti di Berchidda, Calangianus, Ozieri e Arzachena: prima Funky Street Band in Sardegna (anche in ordine cronologico di costituzione) si presenta al pubblico con un repertorio di brani originali composti dallo stesso fondatore e direttore.

Nel 2013 realizza il suo primo disco dal titolo “…Walking in the Music…”. L’album – produzione originale dell’associazione funky Jazz Orchestra, totalmente autoprodotto e finanziato dalla stessa associazione – è stato realizzato nello studio di registrazione Gianfranco Foddai, in collaborazione con Raffaella Corti per la parte grafica, mentre la stampa delle copie del Master è affidata agli studi di Tronos Music. Il CD è disponibile presso la sede dell’associazione.

Nell’arco dei primi quattro anni di attività, la Funky Jazz Orchestra si è esibita in oltre sessanta concerti, in tutta l’isola e non solo.

Il primo lavoro discografico, “Walking in the Music” (Camminando nella musica), comprende otto brani originali, composti e arrangiati dallo stesso direttore Antonio Meloni e nasce appunto dall’esigenza di documentare le varie esperienze e le performances dell’ensemble in versione itinerante in occasione dei concerti di diversi festival jazzistici, sagre e rassegne musicali in Sardegna e non solo, primo fra tutti il Festival Time in Jazz di Berchidda.

I brani sono tutti collegati al tema della “terra” e contengono un omaggio alla Sardegna come “Ballo in Mi b”, mentre il brano che chiude il disco, “Funky Blues” ha fatto da colonna sonora nella sigla di chiusura del programma di RAI 1 Sereno Variabile condotto da Osvaldo Bevilacqua in occasione della puntata dedicata alla Gallura e dintorni.

L’orchestra ha collaborato con diversi artisti di spicco della scena nazionale e internazionale, tra cui il trombonista Mauro Ottolini e la cantante Vanessa Tagliabue, oltre che con il trombettista Paolo Fresu in un importante concerto in versione Big Band svoltosi a Pattada in occasione del Time in Jazz 2012.

Oltre che alla realizzazione nel nuovo CD e alla presentazione del nuovo programma itinerante è impegnata nell’allestimento di due nuovi progetti e si propone attualmente anche con un nuovo Programma da Concerto, dedicato alle più grandi figure della musica jazz come Miles Davis, Count Basie, Sonny Rollins, Joe Zawinul, Horace Silver, John Coltrane, Dizzy Gillespie e Herbie Hancock.

Il repertorio della Funky Jazz Orchestra si rinnova di anno in anno, con nuove collaborazioni con artisti come la cantante Pina Muroni, una voce importante del jazz italiano e della musica etnica della Sardegna.

Nel 2015 la Funky Jazz Orchestra fa parte del cartellone del Jazz Italiano per L’Aquila insieme ad altri 600 tra i migliori musicisti italiani. Nel 2016 apre il Capodanno a Sassari accanto ai Tiromancino. Ad agosto 2016 apre il concerto degli Istentales a Olbia in occasione del Motoraduno “Fernando Manunza” e in quell’occasione nasce l’idea di inserire la Funky Jazz Orchestra nel prossimo disco della band nuorese (in uscita nel 2017).

A dicembre 2016 Funky Jazz Orchestra collabora con i Bertas per il loro lavoro discografico inedito che uscirà nel 2017, ad aprile 2017 prosegue la collaborazione con gli Istentales e con Tullio De Piscopo. Nel 2018 la Funky Jazz Orchestra partecipa alla rassegna “Jazz Island for Unesco” organizzata da Paolo Fresu e dall’associazione Time in Jazz sull’Isola dell’Asinara e il 2 giugno suona sul palco di Voci di Maggio con Roberto Vecchioni, gli Istentales, la PFM, Elio e le Storie Tese.

Discografia

  1. Walking in the Music ( primo CD di brani originali di A. Meloni)
  2.  Francesco Piu “Peace e GROOVE”
  3.  Istentales (singolo di No Piches Isposa)
  4. Bertas (singolo Yes Man)

Attualmente la Funky Jazz Orchestra si presenta sia in versione itinerante con un repertorio in continuo rinnovamento, sia in versione “da concerto”, in stile Funky Soul e Jazz con la cantante Sara Ledda, proponendo sia i più grandi successi della storia di questi generi musicali sia i brani originali contemporanei composti e arrangiati dallo stesso direttore.