Sassari, “Vela latina in centro”: il progetto è in piena navigazione

In via Cavour arrivano gli studenti delle scuole. I ragazzi del liceo classico, musicale e coreutico azuni portano l'arte del narrare, del suonare e del danzare in centro città.

Vela Latina in Centro”: sono diventate 8 le vele latine ormeggiate fra via Cavour e via Brigata Sassari; l’ultima è arrivata direttamente da Stintino, appartiene a Nico Schiaffino ed è una delle più piccole dell’intero mare Mediterraneo.

Ma in via Cavour, dopo i colori dell’arte regalati all’asfalto dagli studenti dell’Accademia “Mario Sironi”, dopo i racconti dal balcone, le mostre organizzate fra cortili e androni, dopo il brindisi inaugurale e i tanti “grazie” recapitati a ogni singolo attore che ha contribuito a trasformare l’idea in uno spettacolo per la città, sono pronte a scendere in campo anche le scuole.

L’Associazione, in partenza, ha inviato 80 inviti a 80 istituti della città e della provincia di Sassari, spingendosi anche oltre e arrivando sino alla Gallura, all’Isola di La Maddalena.

Vogliamo invitare tutte le scuole a partecipare. La presenza dei giovani è importante, come importante è la loro visione delle cose, il loro modo di esprimersi. Il loro approccio alla realtà può essere la chiave per dare vita a nuove attività e organizzare ulteriori forme di incontro. Il Cityplex Moderno in tal senso ha dato piena disponibilità a collaborare, occasione da cogliere e sfruttare nel migliore dei modi – dicono dall’Associazione.

Vela latina in centro

Collaborazione che è già pronta a dare i suoi frutti

Mercoledì 18 dicembre (h 10) in via Cavour è programmata una visita fra mostre e installazioni “guidata” dagli studenti del Liceo Azuni. Alle 10:45, ci si sposta al Cityplex Moderno per la presentazione del calendario della vela latina, con introduzione storica del fotografo Antonio Mannu; a seguire l’intervento dell’archeo zoologo Gabriele Carenti (MUT museo Le Tonnare di Stintino) con conclusione affidata alla proiezione del documentario “Diario di Tonnara” del regista Giuseppe Zoppeddu.

Nel corso della mattinata sarà proiettato su schermo anche il messaggio dell’illuminato imprenditore Brunello Cucinelli, monito educativo rivolto proprio ai giovani che sottolinea l’importanza del ricercare il bello in prospettiva del rilancio dei centri storici cittadini.

Scuole e Associazione, insieme s’è detto, per fare qualcosa di speciale

Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Roberto Cesaraccio saranno i ragazzi del Liceo classico, coreutico e musicale dell’Azuni – coordinamento affidato ai docenti Stefano Macciocu, Alessandra Biancareddu e Carlo Uras – a regalare qualcosa di particolare e suggestivo al centro città, a chi passeggia, a chi guarda e a chi ascolta.

Oltre alla volontà, palesemente espressa, legata al coinvolgimento degli studenti nelle attività di “Vela Latina in Centro”, l’idea della sinergia con i ragazzi dello storico liceo cittadino si sviluppa (anche) in relazione al progetto “Mariniamo la Scuola” che l’Azuni (classico e coreutico) porta avanti da oltre due anni in collaborazione con la Lega Navale di Alghero: i giovani marinai, formati ad arte come dei veri ciceroni dall’ingegner Luigi Scotti e dal pescatore velista Franziscu Ganau, illustreranno ai visitatori il significato dell’installazione accompagnandoli in un viaggio fra le barche e le mostre, raccontando loro i processi di costruzione e le tecniche di conduzione delle splendide lance a vela latina.

Vela latina in centro

Oltre alla narrazione, martedì 17 dicembre gli studenti del coreutico accompagneranno con la loro musica alcuni momenti della serata che vedrà come prime e brave attrici sulla scena anche le giovani ballerine del liceo coreutico. L’esibizione in programma martedì alle 18, sarà organizzata in collaborazione con la Fondazione Sardegna e sarà proprio lo spazio antistante lo storico palazzo della Fondazione che farà da palcoscenico a musicisti e ballerine. Nell’aere risuoneranno le note della Serenade di Franz Schubert, mentre la danza richiamerà in maniera densa e intensa il mare a partire dal tema del viaggio del migrante.

Tutto avviene grazie alla preziosa collaborazione di Regione Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio con Salude & Trigu, Fondazione Sardegna, Banco di Sardegna, Assonautica, Dinamo Sassari, Polizia Municipale, Forze dell’Ordine, Reale Mutua agenzia di Sassari, Assicurazioni Calvia, Guardia Nazionale Sardegna, Mut Museo della Tonnara di Stintino, Centro Studi sulla Civiltà del Mare e per la valorizzazione del Golfo e del Parco dell’Asinara, EcoMuseo del Mare e dell’Acqua di Sassari, Cityplex Moderno, mostra di foto Naturalistiche del fiume Liscia, mostra di pittura su Stintino e la vela latina e tanti, tanti altri.