Riassunto della 14esima giornata di Serie A: Inter nuova capolista. Crisi Napoli

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Nella quattordicesima giornata di Serie A l’Inter riconquista la vetta della classifica, approfittando del pari in casa della Juventus. Torna a vince il Milan dopo quattro giornate, mentre il Napoli non riesce proprio ad uscire dalla crisi. La Lazio blinda in casa il terzo posto in classifica.

Brescia-Atalanta 0-0 (26′ e 61′ Pasalic, 92′ Ilicic)

Dopo il primo successo storico in Champions League, l’Atalanta batte il Brescia nel derby lombardo. Un primo tempo letteralmente dominato dagli uomini di Gasperini ha portato al vantaggio grazie al gol di Pasalic, che poi farà doppietta nel secondo tempo con rete di tacco. Fissa il risultato Ilicic in pieno recupero. Crisi nera, invece, per la squadra di Grosso che colleziona la sesta sconfitta consecutiva, rimanendo così all’ultimo posto a quota sette punti.

Genoa-Torino 0-1 (76′ Bremer)

Nell’anticipo di sabato delle 18 arriva un altro successo, questa volta è il turno del Torino di Mazzarri. Il gol dei tre punti arriva dal difensore del toro ad un quarto d’ora dal termine, con un colpo di testa che punisce il Genoa. La squadra di Thiago Motta non riesce a smuoversi dalle posizioni critiche della classifica, ma in questo periodo non li aiuta nemmeno la fortuna: due pali colpiti soltanto nel secondo tempo.

Fiorentina-Lecce 0-1 (49′ La Mantia)

Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Montella. Al Franchi i viola vengono puniti da La Mantia all’inizio della ripresa con un colpo di testa. La Fiorentina, però, non è riuscita a sfruttare le occasioni ad inizio gara avute con Lirola e Dalbert. Nella ripresa la squadra ospite va in difficoltà, ma solo Gabriel riesce a salvare il risultato, specialmente su Vlahovic. Il Lecce ritorna una vittoria che mancava da settembre, mentre la viola perde Ribery per un problema alla caviglia.

Juventus-Sassuolo 2-2 (20′ Bonucci (J), 23′ Boga (S), 47′ Caputo (S), 68′ rig. Cristiano Ronaldo (J))

All’Allianz Stadium la Juventus non va oltre il pari contro il Sassuolo. La partita si era messa bene per gli uomini di Sarri, perché passano in vantaggio con un destro da fuori area di Bonucci dopo venti minuti. Il vantaggio, però, dura poco, infatti dopo tre minuti arriva il pareggio degli ospiti con Boga. Nella ripresa il Sassuolo segna con Caputo, approfittando degli errori in area di De Ligt e Buffon. Romagna, però, aiuta i bianconeri stendendo in area Dybala, provocando così un calcio di rigore per i bianconeri, trasformato da Ronaldo.

Inter-SPAL 2-1 (16′ e 41′ Lautaro (I), 50′ Valoti (S))

Esaltati dalla netta vittoria in Champions League contro lo Sparta Praga, i nerazzurri vincono contro la SPAL e riconquistano la vetta della classifica. Decisivo il solito Lautaro Martinez che nel primo tempo mette in cassaforte il risultato, anche se poi ad inizio ripresa Valoti ha riaperto la gara approfittando di un’amnesia difensiva della squadra di Conte.

Lazio-Udinese 3-0 (9′ e 36′ su rig. Immobile, 45’+1 rig. Luis Alberto)

Due gol del solito Immobile ed uno di Luis Alberto, tra cui i due rigori sono stati procurati da Correa, confermano il terzo posto della Lazio, accorciando a sole sei lunghezze lo svantaggio sulla Juve (sabato prossimo ci sarà proprio Lazio-Juventus). Già nel primo tempo la squadra di Inzaghi blinda il risultato, mentre Strakosha si è goduto una partita in pieno relax, viste le zero parate in novanta minuti.

Parma-Milan 0-1 (88′ Hernandez)

Finalmente splende il sole anche a Milanello. Il Milan torna a vincere dopo 4 partite dopo aver gestito il match per tutti i novanta minuti. Il gol decisivo arriva a due minuti dal novantesimo da Theo Hernandez, al suo terzo gol in stagione.

Napoli-Bologna 1-2 (41′ Llorente (N), 58′ Skov Olsen (B), 80′ Sansone (B))

Il pareggio ad Anfield sembrava che avesse un po’ tranquillizzato l’ambiente azzurro, invece in questa domenica di Serie A ritornano i fantasmi per gli uomini di Ancelotti. Il Napoli aveva iniziato bene questa partita, terminando la prima frazione di gioco in vantaggio con gol di Llorente. Nella ripresa, però, gli ospiti ribaltano il match: pareggiano con Skov Olsen e poi passano in vantaggio con Sansone a dieci dalla fine. Al 95esimo annullata la rete del pareggio partenopeo di Llorente dal VAR.

 

 

 

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