Nuoro. Il 18 dicembre lo scambio di auguri istituzionali da parte del Prefetto

Il prossimo 18 dicembre, alle ore 18, presso l’auditorium dell’Istituto Etnografico Regionale di Via Mereu, si terrà il tradizionale scambio di auguri istituzionali che il Prefetto di Nuoro rivolge alle autorità ed ai cittadini in occasione delle festività natalizie e che, quest’anno, vedrà la speciale partecipazione della Banda della Brigata “Sassari”.

Il prossimo 18 dicembre, alle ore 18, presso l’auditorium dell’Istituto Etnografico Regionale di Via Mereu, si terrà il tradizionale scambio di auguri istituzionali che il Prefetto di Nuoro rivolge alle autorità ed ai cittadini in occasione delle festività natalizie e che, quest’anno, vedrà la speciale partecipazione della Banda della Brigata “Sassari”.

Quest’ultima, erede delle musiche del 151° e 152° Reggimento fanteria, è stata ricostituita nel 1988 presso il 151° Reggimento in Cagliari e svolge un’intensa attività concertistica, sia in Italia che all’estero. Per l’occasione, la Banda della Brigata “Sassari” eseguirà, in apertura di spettacolo l’Inno di Mameli, quindi alcuni brani del repertorio bandistico e della tradizione popolare della Sardegna.

A seguire, un’antologia delle più note melodie natalizie accompagnerà gli ospiti fino al termine della serata che si concluderà sulle note di “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli Rossi”.

L’evento, organizzato dalla Prefettura di concerto con il Comune di Nuoro, il Comando della Brigata “Sassari” e la gradita collaborazione di giovani studenti dell’Istituto IANAS Istituto Professionale Alberghiero di Tortolì e dell’Istituto Superiore cittadino “A. Volta” – Corso Professionale per i Servizi Socio-Sanitari, sarà anche l’occasione per allestire una raccolta di beneficienza i cui proventi saranno destinati a progettualità della Sezione Nuorese dell’UNICEF. Le donazioni potranno consistere in offerte libere ovvero nella “adozione di una Pigotta”, la bambola di pezza accompagnata da una cartolina e una carta d’identità contenente i suoi dati e quelli della persona che l’ha realizzata, divenuta per l’UNICEF vero e proprio simbolo di tante iniziative in favore dei bambini in difficoltà, in ogni parte del mondo.

L’ingresso al concerto è aperto, su invito e ad entrata libera, ad un pubblico di circa 220 persone.