Nuoro: al via martedì 10 dicembre la Rassegna “Prosa e Circo”

Prende avvio martedì 10 Dicembre 2019 alle ore 20:30, la Rassegna dal titolo “Prosa & Circo” e il suo ricco calendario caratterizzato dalla qualità e dalla eterogenea proposta di spettacoli in scena,
curata da Ce.D.A.C. Sardegna – Centro di Diffusione Attività Culturali e dalla Compagnia Bocheteatro, presso lo Spazio/Teatro Bocheteatro sito in Via Trieste n. 48 a Nuoro.
Il primo spettacolo in programma, martedì 10 Dicembre 2019 alle ore 20:30, sarà Le Sommelier – Teatro comico circense –  di e con Alessandro Vallin e Stefano Locati, Compagnia Freakclown. Regia di Philip Radice.

Una degustazione ad alto tasso di comicità, uno spettacolo in divenire; tra calici e bottiglie volanti, equilibrismi estremi, bicchieri musicali e bottiglie sonore, i Freakclown esplorano il mondo dell’enologia a loro modo,

con una comicità fisica ed originale. I due clown, dopo essersi esibiti per il Cirque du Soleil nello spettacolo “Allavita!” a Expo 2015, questa sera si trasformano in improbabili sommelier, dando vita ad uno spettacolo che mischia

musica dal vivo, strumenti originali ed unici, acrobatica, magia e poesia, in un mix che ci farà ubriacare! Tra battute surreali e virtuosismi enologici questa volta i Freakclown vi porteranno nel magico mondo del vino.

Nati nel 2002 dal desiderio di formare una compagnia di teatro comico, lontana dagli schemi tradizionali, si sono affidati alla regia tutta al femminile di Alessandra Pasi e Rita Pelusio, studiando danza, teatro e clown con Leo Bassi,
Philippe Gaulier, Pierre Byland e Gunter Klimt. Si sono esibiti in Italia dappertutto e in Europa in paesi come Germania, Portogallo, Francia, Svizzera e Spagna.

Si prosegue mercoledì 05 Febbraio 2020 con lo spettacolo “Uccelli” di Aristofane, adattamento e regia Emilio Russo. Produzione Tieffe Teatro Milano.

Con Camilla Barbarito, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Ludovico Fededegni, Claudio Pellegrini, Claudio Pellerito, Giulia Perosa, Maria Vittoria Scarlattei, Chiara Serangeli.

Musiche eseguite dal vivo da Dimitris Kotsiouros, Marta Pistocchi. Interventi di teatro d’ombra Compagnia Controluce.

Pisetero ed Evelpide, cittadini ateniesi, decidono di lasciare la polis per andare in cerca di un posto dove trascorrere la vita senza grattacapi, lontano dai meccanismi complicati della vita sociale e istituzionale di Atene. In un immaginario

luogo tra terra e cielo, lontano da noie e dispiaceri, i due realizzano un sogno utopico: quello di una città che rinnovi la perduta età dell’oro, quando gli uccelli, più antichi di Crono e dei Titani, padroni del tempo, erano sovrani di una patria
dolce e materna, senza leggi né violenza…In scena una compagnia di giovani interpreti tra parole e musica, in uno spettacolo che restituisce la forza comica e le emozioni della straordinaria e controversa opera del grande poeta ateniese.
Per il racconto/viaggio dei due “profughi” alla ricerca della città e della vita ideale utilizzeremo diversi linguaggi, dal teatro d’ombre, al canto, al movimento all’interno di una scenografia che richiama gli spalti di un teatro antico,
specchio della platea reale in un gioco ad incastro tra il tempo e lo spazio”. (Emilio Russo)

Giovedì 05 Marzo 2020 spettacolo dal titolo “La classe – Un docupuppets per marionette e uomini” uno spettacolo di Fabiana Iacozzilli. Compagnia CrAnPi.

Collaborazione alla drammaturgia Marta Meneghetti, Giada Parlanti, Emanuele Silvestri.

Collaborazione artistica Lorenzo Letizia, Tiziana Tomasulo, La fabbrica performer Michela Aiello, Andrei Balan, Antonia D’Amore, Francesco Meloni, Marta Meneghetti. Scene e marionette Fiammetta Mandich.

Vincitore Premio In-Box 2019

Un’infanzia segnata dal ricordo della rigida educazione imposta agli alunni dell’Istituto delle Suore di Carità e della terribile maestra, Suor Lidia, capace di incutere timore e risvegliare inquietudini nei bambini di un tempo, ormai
diventati adulti, rivive sulla scena ne La classe di Fabiana Iacozzilli. Una pièce originale, un docupuppets per marionette e uomini pensato per rivelare episodi dolorosi, per rendere giustizia alle vittime di antichi “abusi di potere” e trasformatosi nel racconto delle “vocazioni”, un cammino in cui allieva e maestra idealmente si ritrovano e che imprime imprevedibilmente una svolta alla storia della protagonista. La classe parte dalle testimonianze degli ex compagni di
scuola, attraverso una serie di interviste, per ricomporre i tasselli di una memoria collettiva. Sul palco si svolge una sorta di “rito collettivo” in bilico tra “La Classe morta” di Kantor e “I cannibali” di Tabori, con i fanciulli interpretati dai pupazzi.

Giovedì 12 Marzo 2020 spettacolo “Lucido” di Rafael Spregelburd. Compagnia Progetto URT srl.

Traduzione Valentina Cattaneo e Roberto Rustioni. Con Rebecca Rossetti, Agnese Mercati, Federico Paumeri, Jurij Ferrini. Luci e suono Gian Andrea Francescutti. Regia Jurij Ferrini.

È proprio difficile scrivere qualche nota su questo spettacolo. Perché? Perché non c’è nulla che assomigli alla scrittura di Rafael Spregelburd. Potrei tentare di scrivere una sinossi di Lucido, ma le cose si complicherebbero non poco. Preferisco parlare dell’autore, drammaturgo – o “teatrista”, come preferisce chiamarsi – attore e regista argentino, che mi ha letteralmente folgorato. Quando ho iniziato a leggere i suoi testi mi sono sorpreso a ridere fino alle lacrime.
La sua comicità non è mai banale, è caustica, spietata, scorretta verso gli abitanti di quella parte del globo che risponde al nome di “occidente”. Sbugiarda i falsi valori e l’ipocrisia su cui si impernia il nostro patto sociale.
Spregelburd parla di noi, di una umanità che ha perso ogni contatto con il mondo reale e si diverte a mostrarci la sua anti-tragedia. Mentre l’eroe classico combatte e riflette, muovendosi alla ricerca di una soluzione ad un qualche problema del Destino, mentre l’eroe quindi cerca la verità, l’antieroe moderno si muove cercando di schivare la catastrofe. (Jurij Ferrini)

La rassegna si chiuderà venerdì 27 Marzo 2020 con lo spettacolo “Maratona di New York” di Edoardo Erba. Con Fiona May – Luisa Cattaneo. Produzione Teatrodante Carlo Monni.

Regia Andrea Bruno Savelli
Maratona di New York di Edoardo Erba è uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo. Una sfida fisica (oltre che verbale) per tutti gli attori che l’hanno portata in scena, impegnati a correre per l’intera
durata della pièce. Un’autentica prova di resistenza. In questo nuovo allestimento il testo sarà al femminile. Una novità assoluta che il regista Andrea Bruno Savelli, con la collaborazione al riadattamento dell’autore, ha affidato ad una
coppia davvero d’eccezione: la ex campionessa mondiale di salto in lungo, Fiona May al suo esordio teatrale dopo i successi ottenuti sul piccolo schermo, e l’attrice Luisa Cattaneo, già protagonista in molti spettacoli di Stefano Massini e più volte al fianco di Ottavia Piccolo, Lucilla Morlacchi, Franca Valeri, Gigi Proietti. Da una parte c’è la leader, nella corsa così come nella vita, dall’altra la sua amica, più insicura, legata ad un passato dal quale non riesce a separarsi. Una drammaturgia dallo straordinario impatto emotivo dove il gesto sportivo diventa massima espressione della metafora del percorso della vita.

per Informazioni:

Apertura botteghino: la sera dello spettacolo alle ore 19