Nelle scuole e strade di Cagliari e Olbia i diritti umani sono di casa

In tempi in cui i diritti umani per molti sono un optional o solo un privilegio da destinare a pochi, i volontari di "Uniti per i diritti umani" e della Chiesa di Scientology si sono presi la responsabilità di andare contro corrente e, nelle giornate di lunedì 2 e martedì 3 dicembre, li hanno promossi tra le bancarelle natalizie di piazza Carmine, tra gli studenti del liceo Pacinotti a Cagliari e i nei negozi e tra i passanti del centro storico di Olbia, attraverso la distribuzione dei libretti (Che cosa sono i Diritti Umani?"

Non occorre essere un osservatore particolarmente attento per notare che nelle nostre città, come in altre parti del mondo, i 30 diritti contenuti nella Dichiarazione Universale, siano ignorati e calpestati.

È necessario creare un movimento di opinione che li rimetta in primo piano come condizione indispensabile per creare un ambiente vivibile e sicuro per tutti. Spesso ci troviamo davanti a persone che, pur occupando ruoli di potere e di particolare importanza nella società, ne ignorano quasi totalmente il contenuto; di conseguenza, è pressochè impossibile che il loro operato sia in linea con i principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani promulgata nel 1948 dalle Nazoni Unite.

Se è vero, come è stato dimostrato più e più volte, che la popolazione è lo specchio di chi la dirige, ne consegue che anche nella società i trenta articoli siano molto spesso ignorati o disattesi. Da qui la necessità che “I Diritti Umani siano essere resi una realtà e non un sogno idealistico” come scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, e potremo ottenere realizzato questo sogno nella misura in cui verranno conosciuti e rispettati da tutti.

Info: www.unitiperidirittiumani.it