“Musas e Terras”: le giornate conclusive dell’evento sulla poesia improvvisata

Prosegue il programma "Musas e Terras", evento organizzato dall'Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, in particolare da ISRE Musica, e dall'Associazione Culturale CAMPOS.

Oggi, presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria, si è svolta la SS Messa in lingua sarda celebrata da Monsignor Antioco Piseddu e concelebrata da Padre Giovannino Tolu.

Oltre le numerose confraternite provenienti da tutta la Sardegna, hanno partecipato alla celebrazione Su Cuncordu Santu Nigola di Nughedu S.N., i Cantori di Irgoli e Cuncòrdia a Launeddas.

Stasera, presso Domu Naìtana si terrà uno dei due eventi di anteprima di “Musas e Terras“, con la poesia d’improvvisazione logudorese a “otadas“, rappresentata da Bruno Agus e Diego Porcu accompagnati dal Tenore di Orgosolo, la Repentina con Giampaolo Nuxis, Nàssiu Lasu e Roberto Murru, accompagnati alla fisarmonica da Elia Zucca. Saranno presenti i poeti provenienti dai Paesi Baschi, Maialen Lujambio e Nerea Ibarzabal.

La traduzione simultanea permetterà il confronto tra poeti sardi e baschi.

Domani gli eventi proseguiranno con il seguente programma:

Il 16 dicembre a Quartucciu, presso la DoMusArt, la mattina si terranno dei laboratori di launeddas e la sera un concerto dedicato alle musiche tradizionali e al ballo con le launeddas dell’Associazione Launeddas Sardigna, il Tenore Santu Larettu di Silanus e i canti di Antoni Porcu e Antonengelo Salis, accompagnati alla chitarra da Alessandro Carta, la fisarmonica di Celio Mocco e l’organetto diatonico di Giampaolo Piredda.

Il 17 dicembre a Sinnai, presso il Teatro Civico, si esibiranno in concerto il Tenore Milia di Orosei, i pajadores argentini Emanuel Gabotto e David Tokar, i poeti corsi Ghjuvanpetru Ristori, Paulu Calzarelli, Paulusantu Pariggi con il “Chjama e rispondi”, il coro polifonico corso A Cumpagnia e gli improvvosatori sardi Robertu Zuncheddu, Daniele Filia e Antonello Orrù accompagnati da su basciu e Contra: Paolo Pilleri e Giuseppe Tatti.

Anche a Sinnai, come a Solarussa, il confronto tra poeti sardi, corsi e argentini, sarà reso possibile da un servizio di traduzione simultanea.

Il 18 dicembre, nell’auditorium del Conservatorio di Cagliari, il grande concerto conclusivo di “Musas e Terras” con un ricchissimo programma che comprende gli interpreti delle arti poetiche e musicali Sarde e una sfida davvero inedita tra i nostri cantadoris e alcuni tra i migliori  improvvisatori al mondo, rappresentanti delle tradizioni basca, corsa e argentina.

Gli spettacoli si svolgeranno alla presenza di un grande schermo nel quale verrà proiettato il testo poetico nel momento stesso in cui viene cantato. Attraverso un sistema di traduzione e trascrizione simultanea, il pubblico potrà intendere pienamente il senso della creazione poetica e seguire, in ogni suo passo, il confronto dialettico tra artisti che cantano anche con melodie, sistemi metrici e lingue diverse.

La serata sarà condotta da Elio Turno Arthemalle, con la direzione di palco di Ottavio Nieddu.