Maran: “A Sassuolo per continuare la striscia positiva”

La squadra sarda arriva al match con il passaggio del turno in Coppa Italia ed il quarto posto in classifica.“Per noi è stata una bella settimana, abbiamo vinto una bella partita in campionato e passato poi il turno di Coppa. Ci siamo regalati gli ottavi superando un’altra squadra di Serie A che ha affrontato seriamente l’impegno.”, le parole di Maran all’inizio della conferenza stampa.

Complici gli impegni ravvicinati Maran ha dovuto usare tutti i suoi uomini, ottenendo anche dei grossi risultati: Cerri è sicuramente tra questi. “La gara di Coppa mi è servita per avere la conferma di quanto siano pronti i giocatori utilizzati con meno frequenza una volta chiamati in causa; è stata la prova della partecipazione di tutta la squadra a questo percorso. Due vittorie che ci danno grande soddisfazione e spinta”, ha aggiunto il mister rossoblù.

Domani il Cagliari potrebbe riconquistare il quarto posto ed allungare sulla Roma, che ha pareggiato ieri sera contro l’Inter. “Tre partite in sei giorni sono quantomeno un fatto inusuale. Non per questo dobbiamo spaventarci. Andremo a Reggio Emilia con lo stesso atteggiamento di sempre, con la voglia di essere protagonisti, artefici del nostro destino dentro la partita. Per la scelta della formazione dovrò valutare un po’ tutto, sicuramente abbiamo avuto poco tempo per recuperare dalle fatiche delle due partite contro la Sampdoria”.

Dall’altra parte del campo ci sarà il Sassuolo, la squadra che è riuscita a bloccare allo Stadium la Juventus. Un impegno che non deve essere di certo sottovalutato. “Una squadra dal grande potenziale, una delle poche che è riuscita nell’impresa di cogliere punti sul campo della Juventus e che quindi sarà galvanizzata da quel risultato. Il Sassuolo su un telaio collaudato ogni anno innesta giocatori di qualità; un avversario senz’altro temibile, dovremo essere bravi a capire i vari momenti della gara, così come è accaduto in altre circostanze. Difficile comunque fare accostamenti con le partite precedenti, sono convinto che ogni match faccia storia a sé”.

Questa partita delle 15 sarà anche una sfida nella sfida tra due filosofie di gioco, anche se Maran non è proprio d’accordo. “Non credo che io e De Zerbi siamo due allenatori con una filosofia agli antipodi. Penso che spesso si diano delle etichette agli allenatori che non corrispondano al vero. Gli allenatori portano avanti le proprie idee e cercano di sfruttare al massimo il potenziale che hanno a disposizione”, ha concluso il mister.