L’UE pone fine all’uso della valuta virtuale di Facebook in Europa

La criptovaluta privata, come la Libra di Facebook, non dovrebbe essere consentita in Europa per ora.

I ministri delle finanze dell’UE chiedono garanzie sulla sicurezza dei dati, sulla tassazione applicata o sul rischio di riciclaggio di denaro.

Le criptovalute private come la Libra di Facebook, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non dovrebbero essere consentite all’interno dell’Unione Europea finché i rischi che potrebbero presentare non saranno stati chiaramente risolti, hanno detto giovedì i ministri delle finanze UE.

La loro decisione è una conferma dell’approccio rigoroso adottato dagli europei per la nascita del progetto Facebook e dei suoi rischi, ad esempio in materia di protezione dei consumatori, privacy, fiscalità, sicurezza informatica resilienza operativa, riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, integrità del mercato, governance e certezza del diritto . ha osservato il Consiglio europeo di novembre.

In una dichiarazione, i ministri delle finanze europei annunciano anche lo studio delle regole europee per inquadrare queste nuove valute. Supportano inoltre il lavoro della Banca Centrale Europea (BCE) per la creazione di una valuta digitale pubblica.