Gavoi. Un consiglio comunale al Museo del Fiore Sardo con un Odg in solidarietà al popolo palestinese

Il prossimo fine settimana a Gavoi, a partire da giovedì 12 dicembre, sarà dedicato ai temi della autodeterminazione dei popoli, della riaffermazione dei diritti umani, della pace, della solidarietà ai popoli in lotta per l’emancipazione e più in particolare al popolo palestinese.

Il primo appuntamento è, infatti, frutto del nuovo partenariato stretto fra il CineTumbarinu – Festival del Cinema in Barbagia (organizzato dalla ProcivArci e dalla Amministrazione Comunale di Gavoi in collaborazione con la Commissione Cultura) e l’Al Ard Film Festival organizzato a Cagliari dalla Associazione Amicizia Sardegna Palestina. Giovedi 12 dicembre in Sala Consiliare alle 21, sarà proiettato uno dei film premiati al Al Ard 2018, Broken – A Palestinian Journey Through International Law di Mohammed Alatar mentre il giorno seguente, venerdì 13 alle 18 il Consiglio Comunale si riunirà in seduta straordinaria al Museo del Fiore Sardo per affrontare un Odg in solidarietà al popolo palestinese e sul diritto alla autodeterminazione. Contestualmente, nella stessa sala al 3° piano del museo si inaugurerà la mostra Pèrda – sguardi dalla Palestina.

“Il programma partecipato della nostra amministrazione e il Dup – afferma Loredana Marchi, capogruppo di maggioranza – prevedono azioni politiche e culturali a favore della pace e del riconoscimento dei diritti umani e dei popoli. Per questo abbiamo lavorato come gruppo consiliare di Comunidade a un Odg incentrato sul principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo – prosegue la consigliera – abbiamo condotto una riflessione sulla gravissima situazione della Palestina elaborando un documento da rendere pubblico e diffondere anche agli altri enti locali, dove si esprime con forza la necessità di azioni di solidarietà alla resistenza del popolo palestinese e la condanna dell’occupazione, delle violenze e della repressione israeliana, in un contesto mondiale che riconosca la legittimità di percorsi di liberazione e emancipazione delle nazioni senza stato”.

Presenzieranno al consiglio comunale anche i rappresentanti della Associazione Amicizia Sardegna Palestina che ha curato la mostra allestita e installata da Mariangela Piras, Graziano Lai, Grazia Costeri e Sara Mura. La riunione del consiglio sarà così anche l’occasione per i cittadini di visitare l’installazione dal titolo Pèrda Sguardi dalla Palestina nata appunto dalla collaborazione fra l’Amministrazione e Sardegna Palestina.

“La mostra, che sarà visitabile gratuitamente fino all’Epifania – sottolinea Enrico Mura, Assessore della Cultura – è inserita nel cartellone Bonas Festas e racconta, attraverso la fotografia, la pittura, l’installazione di abiti tradizionali e i documenti, la storia più recente della Palestina. Diversi sono gli sguardi che stanno dietro l’obiettivo e la tela e diversa è la descrizione che ci viene offerta. Ritroviamo in questa mostra numerosi elementi comuni fra la Barbagia e il mondo oggi martoriato della Palestina. Per questo – conclude Mura – la mostra si intitola Pèrda sguardi dalla Palestina: la pietra ci descrive come umanità fedele alla terra, la pietra della circolarità nuragica che è celebrazione della comunità, la pietra della rabbia, della resistenza e della resilienza dei palestinesi”.