Festival Éntula: 5-6 dicembre, Fabio Geda a Cagliari, Monserrato, Oristano e Ploaghe

Una domenica particolare per un nonno vedovo e un ritratto di don Giovanni Bosco. Due libri di Fabio Geda per il Festival Éntula, organizzato dall'associazione culturale Lìberos.

Il romanzo “Una domenica” sarà presentato giovedì 5 dicembre alla Monserratoteca di Monserrato (ore 19), con l’introduzione di Manuela Arca, e venerdì 6 dicembre all’ex Convento dei Cappuccini di Ploaghe (ore 19), dove l’autore sarà con Lucia Cossu nell’incontro moderato da Giovanni Salis.

Invece nelle scuole lo scrittore torinese proporrà “Il demonio ha paura della gente allegra”, ricostruzione storica e narrazione delle vicende di don Giovanni Bosco: giovedì 5 dicembre al Liceo Dettori di Cagliari (ore 11) e venerdì 6 dicembre al Liceo De Castro di Oristano (ore 10.30).

Fabio Geda

“Una domenica” (Einaudi, 2019)

Un uomo che ha trascorso quarant’anni costruendo ponti in giro per il mondo, ed è da poco rimasto vedovo, ha preparato con cura un pranzo di famiglia. È la prima volta. Ma una nipote ha un piccolo incidente e l’appuntamento salta. Preoccupato, con addosso un po’ di amarezza, l’uomo esce a fare una passeggiata.

E conosce Elena e Gaston, madre e figlio, soli come lui. Si siederanno loro alla sua tavola, offrendogli la possibilità di essere padre, nonno, in modo nuovo. Trasformando una normale domenica di novembre nell’occasione per riflettere sulle imperfezioni dell’amore, sui rimpianti, sulla vita che resta.

“Il demonio ha paura della gente allegra” (Solferino, 2019)

«Un uomo con un piede nel sogno e uno nella realtà» è il don Giovanni Bosco da cui prende le mosse la storia raccontata in questo libro, al tempo stesso visionario e pragmatico, convinto che anche un religioso abbia il dovere di dare risposte concrete ai problemi sociali.

L’autore: Fabio Geda

Fabio Geda si è occupato per anni di disagio minorile, esperienza che ha spesso riversato nei suoi libri. “Nel mare ci sono i coccodrilli”, il suo terzo romanzo, ha venduto quattrocentomila copie, è stato tradotto in ventotto Paesi, è letto nelle scuole un po’ ovunque e ne sono stati tratti diversi spettacoli teatrali.

Tra i suoi libri, “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani” (miglior Esordio 2007 per la redazione di Fahrenheit; Prix Jean Monnet des Jeunes Européens), “L’esatta sequenza dei gesti” (Premio Grinzane Cavour; Premio dei Lettori di Lucca), “L’estate alla fine del secolo” e “Se la vita che salvi è la tua” (Einaudi Stile Libero 2014), “Anime scalze” (Einaudi, 2017) e la serie “Berlin2, edito da Mondadori e scritto a quattro mani con Marco Magnone. È tradotto in piú di trenta Paesi.

Fabio Geda