Cagliari: 5-6 dicembre, “Ripensare i saperi musicali” a Spaziomusica Ricerca

Un doppio appuntamento sul tema "Ripensare i saperi musicali" al Conservatorio di Cagliari per Spaziomusica Ricerca, ramo del Festival Spaziomusica, la rassegna organizzata dall'omonima associazione e dedicata alla musica di ricerca e di improvvisazione, acustica ed elettronica e alle sue immediate derivazioni, che quest'anno si riconosce nel tema "See the sound" e che si inserisce nelle attività più ampie di 10 nodi, la rete dei festival d'autunno a Cagliari.

Giovedì 5 dicembre il festival propone dalle 15 alle 19 una lezione partecipata, mentre il giorno dopo (venerdì 6) dalle 9:30 alle 17 organizza una tavola rotonda a cura dei relatori Pietro Diambrini, Stefania Cataudella, Giulio Giovanni Sulis, Francesca Romana Motzo, Roberto Zanata, con Alessandra Seggi nel ruolo di moderatrice e al coordinamento Stefania Anna Russo.

“Ripensare i saperi musicali” vuole essere un’esperienza e un’occasione per riflettere sui temi dell’apprendimento significativo, con particolare riferimento a una didattica della musica contemporanea attraverso due momenti dedicati al confronto e alla condivisione: il primo attraverso una lezione partecipata arricchita da esperienze sonore collettive ed estemporanee, il secondo con una tavola rotonda dove gli autori degli articoli (pubblicati nella rivista “Musicastudio – Letture, parole, riflessioni intorno al Sonoro”) e altri ospiti professionisti, dialogheranno sulle diverse tematiche riferite alla ricerca nell’area sonoro e musicale contemporanea.

Per informazioni:

Spaziomusica ricerca

Spaziomusica Ricerca

Spaziomusica Ricerca è un gruppo di ricerca e sperimentazione costituitosi nel 1990 coinvolgendo compositori, ricercatori e operatori specializzati in ambito didattico musicale e musicoterapeutico. Il gruppo mira, a partire dalle esperienze delle arti sonore contemporanee, a esplorare e ampliare la visione del pensare musicale contemporaneo, attraverso percorsi esperienziali dedicati alle varie fasce d’età, attraverso la formazione dei docenti e ricerche e performance che mettano in connessione l’essere umano e la musica.

In linea con queste finalità̀nasce la rubrica mensile Musicastudio – Letture, parole, riflessioni intorno al Sonoro (attiva dal gennaio 2016), che vuole rappresentare una piattaforma virtuale di scambio e informazione presentando recensioni di libri stimolanti e suggestivi anche se a volte lontani dallo specifico musicale. Nel 2017 la rubrica si apre a contributi esterni con articoli scritti da professionisti del settore che hanno approfondito tematiche specifiche suggerite da Spaziomusica Ricerca.

Spaziomusica ricerca

La nuova struttura di Musicastudio comprende sei recensioni e altrettanti articoli redatti da esperti esterni. I contributi sono pubblicati nel sito di Spaziomusicaproject.com e nei Social ogni ultimo giorno del mese. Le due giornate del 5 e 6 dicembre vogliono creare un momento di restituzione e ringraziamento verso gli autori degli articoli che hanno contribuito alla produzione del 2018.

Gli appuntamenti sono rivolti agli studenti del Conservatorio e della Facoltà di Scienze della Formazione, insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, insegnanti di musica della scuola secondaria di primo e secondo grado, pedagogisti e a chiunque sia interessato alle tematiche proposte.

L’evento è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Assessorato del turismo, artigianato e commercio) e del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili) in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti della manifestazione è gratuito.

Il festival

L’attività di Spaziomusica, festival attivo nella scena sarda da quattro decenni, intende continuare la sua esplorazione nel campo del sonoro contemporaneo. Esplorazione che, a partire dal segno della musica scritta e dal suono di quella improvvisata, si allarga fino al risonante e include il paesaggio sonoro di oggi generando una visione fantastica del nostro abitare il mondo.

Questa visione si mostra nelle nuove produzioni musicali, nei laboratori e nelle attività didattiche e viene tematizzata nei suoi convegni e seminari. Non mancano i riferimenti alle particolarità sonore della Sardegna, legate sia alla lingua che al paesaggio naturale, esplorate in progetti specifici.

L’attività dell’anno 2018 prevede la realizzazione di produzioni originali che si propongono di esplorare il campo della musica d’avanguardia e le sue innumerevoli derivazioni. Escursioni multimediali, ma anche escursioni che più profondamente sconfinano e interagiscano con altri linguaggi espressivi, come il movimento corporeo e la gestualità, la perizia solista, il mondo delle immagini.