“Buona scuola”: disagi per il rientro degli esodati, la denuncia del CNDDU

Nonostante i costi proibitivi – che continuano a lievitare in modo scandaloso, senza alcuna forma di “calmiere” da parte delle forze politiche – proprio a ridosso delle festività, i servizi offerti diventano sempre più scadenti.

È uno schiaffo morale che docenti responsabili, ligi al proprio dovere, impegnati fino all’ultimo giorno di scuola, per non creare problemi alle famiglie e ai propri dirigenti, debbano pagare costi elevatissimi e forme di disservizio inollerabili.

Alcuni episodi molto vistosi sono di dominio pubblico: l’epopea dei passeggeri di un pullman “Milano-Catania” lasciati a piedi oppure la vicenda evidenziataci da Alberto, relativa al treno 8813 Milano Lecce (bagno rotto, banchi del bar che perdono acqua, valige ovunque).

Chiediamo maggiore rispetto per i lavoratori che, con sacrificio, insegnano – non per una loro scelta e senza nessun supporto o agevolazione economica – lontano dai propri cari.

Auspichiamo che situazioni così mortificanti e incresciose in futuro possano presentarsi con meno frequenza e si possa concretizzare una soluzione per i docenti “allontanati” dall’algoritmo della Buona Scuola; nel contempo cogliamo l’occasione per augurare serene festività natalizie a tutto il personale scolastico, agli studenti, alle loro famiglie e alla stampa.

Prof. Romano Pesavento, Presidente CNDDU