Arzachena. Giovedì 26 il concerto di Natale del KOR Vocal Ensemble alla Chiesa di Santa Maria della Neve

Sacre armonie e tradizionali canti natalizi per il concerto del KOR Vocal Ensemble – in programma giovedì 26 dicembre alle 19 nell'affascinante cornice della chiesa di Santa Maria della Neve (Tempio Vecchio) ad Arzachena – organizzato dall'Accademia Musicale Bernardo De Muro e incastonato nel cartellone di "Da Natali a li Tre Re".

Un’intrigante antologia di canti tradizionali per il “Concerto di Natale” del KOR Vocal Ensemble in programma giovedì 26 dicembre alle 19 nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria della Neve (Tempio Vecchio) ad Arzachena tra meraviglie barocche e indimenticabili melodie, in un ideale viaggio sul filo delle note – dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Irlanda alla Sardegna. Sacre armonie e poesie in musica nell’imperdibile evento firmato Accademia Musicale Bernardo De Muro e incastonato nel cartellone di “Da Natali a li Tre Re”, la fortunata manifestazione promossa dal Comune di Arzachena, fortemente voluta dal sindaco Roberto Ragnedda e realizzata grazie all’impegno della delegata alla Cultura e Spettacolo, l’architetta Valentina Geromino, dell’assessora al Turismo Cristina Usai e dell’assessore al Commercio e Attività produttive Mario Russu.

Tra raffinati virtuosismi e preziosi contrappunti, il KOR Vocal Ensemble – formato da brillanti e affermati interpreti, capaci di spaziare dal melodramma alla musica leggera, dal pop al folk, dal jazz al rock, quali i soprani Alice Madeddu e Barbara Crisponi, il contralto Caterina D’Angelo, il baritenore Manuel Cossu e il baritono Alessandro Porcu – sfoglierà alcune delle più significative pagine ispirate alla magia del Natale.

Il “Concerto di Natale” ad Arzachena si aprirà con la celeberrima “Let It Snow” scritta da Sammy Cahn e Jule Styne (arr. Kirby Show), incisa da Vaughn Monroe nel 1945 e riproposta in innumerevoli versioni, da Dean Martin a Frank Sinatra a Michael Bublé, da Doris Day a Carly Simon, da Mina a Irene Grandi, le Sorelle Marinetti, Laura Pausini, Kylie Minogue e Rod Stewart, che rimanda alla danza ipnotica dei fiocchi di neve e all’atmosfera allegra delle feste.

Il fascino della musica celtica per “Ubi Caritas”, incantevole e evocativa preghiera in musica della cantautrice americana Connie Dover, poi l’emozionante “O Holy Night” (ovvero “Cantique de Noël”) del compositore francese Adolphe Adam su testo di Placide Cappeau, un canto di libertà e simbolico invito alla fratellanza che vanta interpreti illustri, al di qua e al di là dell’oceano, da Enrico Caruso a Jussi Björling. Placido Domingo e Luciano Pavarotti, da Renata Tebaldi a Aretha Franklin e Mariah Carey (fino alle recenti versioni de Il Volo e dei Bastille).

Il mistero della Natività rivive nel tradizionale “Arbolito” (nell’arrangiamento di Caterina d’Angelo) mentre rimanda al clima gioioso delle feste e alla cultura anglosassone “The Christmas Song”, ovvero “Merry Christmas to You” di Mel Tormé e Bob Wells, portata al successo da Nat King Cole, cui segue un evocativo e avvincente “Christmas medley” su temi natalizi, con arrangiamento di Manuel Cossu, nello stile eclettico e vertiginoso del KOR. Tra i “classici” del Novecento, “Jingle Bell Rock” di Joseph Carleton Beal e James Ross Boothe, dal successo del “singolo” del cantante Bobby Helms alle molteplici “cover”, a partire dalla versione di Brenda Lee fino al “Christmas Song Book” di Mina, poi la bellissima “Ninneh” per un omaggio ad Andrea Parodi.

Il risveglio della natura in una trascrizione eseguita “a cappella” della “Primavera” da “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi e una cover di “Un bacio a mezzanotte” di Gorni Kramer, Pietro Garinei e Sandro Giovannini, seguita dalle pagine d’opera di un insolito medley ispirato ai capolavori del melodramma e per finire in bellezza la struggente “Badde lontana” di Antonio Costa, dall’omonima poesia dell’osilese Antonio Strinna – per ritrovare le sonorità e i ritmi della musica tradizionale dell’Isola in un canto divenuto simbolo della cultura e dell’identità del popolo sardo.

Il KOR Vocal Ensemble riunisce cinque cantanti e pianisti poliedrici, capaci di spaziare dall’opera lirica al folklore, dallo swing al rock alle canzoni italiane e straniere con una cifra originale, elegante e virtuosistica, seducente e travolgente in uno spettacolare e avvincente “classical crossover”. Sintesi artistica del talento e delle inclinazioni dei soprani Alice Madeddu e Barbara Crisponi, il contralto Caterina D’Angelo, il baritenore e compositore Manuel Cossu e il baritono Alessandro Porcu, il gruppo nato nel 2015 ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti come il violoncellista Mario Brunello, il compositore Michele Josia, il compositore e arrangiatore Erik Bosio, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, con tournées in Slovenia, Austria, Inghilterra e Spagna e ha partecipato a festivalaìs corali, nazionali e internazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e felici riscontri di pubblico e critica.

Il quintetto ha preso parte ad alcuni dei più importanti concorsi internazionali di musica vocale: il Tampereen Sävel – Contest per gruppi vocali – dove si è aggiudicato il terzo premio nella categoria Acoustic Ensemble, il 14th International Choral Competition Gallus di Maribor, in cui ha ricevuto il Premio Speciale per il Migliore Gruppo Vocale e il Premio Parodi nella categoria World Music dove ha conquistato il Premio della Critica Internazionale.

Il KOR Vocal Ensemble ha inciso due EP: “KOR” prodotto nel 2018 da Erik Bosio e Alma Production, e “A Christmas KORal” in uscita nel dicembre 2019.

«Siamo felici di poter contribuire con il “Concerto di Natale” affidato al KOR Vocal Ensemble, formato da artisti di altissimo livello e grande professionalità e bravura, al ricco calendario di eventi di “Da Natali a li Tre Re” » – dichiara la presidente dell’Accademia Sara Russo: «la sensibilità e l’impegno del sindaco Roberto Ragnedda e dell’amministrazione tutta e il lavoro infaticabile della delegata alla Cultura Valentina Geromino stanno rendendo possibile la realizzazione di un Natale da Favola per Arzachena e i suoi Borghi».