Villasor. La Polizia di Stato ha sequestrato un circolo privato dove si svolgeva attività di spaccio

Arrestate due persone e sequestrati vari macchinari

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Nella trascorsa nottata, personale del gruppo “Falchi” della Squadra Mobile, nell’ambito di mirati servizi antidroga svolti in provincia, insieme con personale della Squadra Amministrativa per i profili di propria competenza, hanno proceduto ad un controllo all’interno del circolo privato denominato “MABBA”, ubicato a Villasor in via Cagliari nr.78, ove sulle basi di precedenti acquisizioni  informative si riteneva che vi potesse essere svolta attività di spaccio.

Generico novembre 2019

Dopo un’intensa attività info-investigativa, nella serata di ieri a partire dalle ore 23.30 veniva avviato un servizio di osservazione a breve distanza, al fine di appurare la veridicità delle informazioni assunte, constatando che alcune persone accedevano all’interno del locale per poi allontanarsi velocemente. Alle ore 01.50 circa il personale della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa decideva di fare irruzione accedendo all’interno del circolo ove si provvedeva a bloccare gli avventori presenti. Si accertava che a condurre le attività di somministrazione di alimenti e bevande era la GIARRAFFA Romina presente nella sala e socia del circolo, all’interno della predetta sala era presente anche il MARONGIU Giuseppe, seduto ad un tavolo con altri avventori.

Il comportamento della GIARRAFFA che cercava di raggiungere il retro del bancone bar con passo spedito, quasi a voler eludere il controllo di Polizia, e la condotta del MARONGIU che appariva molto nervoso, destavano i sospetti degli investigatori della Polizia di Stato facendo ritenere che potessero occultare sulla loro persona sostanze stupefacenti. Gli Agenti della Polizia di  Stato procedevano pertanto a perquisire la GIARRAFFA rinvenendo nr. 15 dosi di cocaina, per un peso di circa 4 g. All’interno della cassa posta nel bancone bar veniva rinvenuta la somma di euro 75,00, suddivisa in varie banconote. Durante le operazioni venivano rinvenuti su alcuni tavoli posti davanti al bancone bar, in cui la GIARRAFFA svolgeva l’attività di banconiera, ritagli di involucri in cellophane con le estremità termosaldate, altri dello stesso tipo venivano rinvenuti nei cestini della spazzatura sparsi per il locale, tracce di sostanza pulverulenta di colore bianco venivano rinvenute sopra il piano di un tavolo, segno inconfutabile che all’interno del circolo privato venisse consumata della sostanza stupefacente.

La perquisizione personale a carico del MARONGIU, avventore del locale che manifestava segni di nervosismo, consentiva di rinvenire occultato nelle mutande, un involucro in cellophane contenente circa 6 g. di cocaina, divisa in 26 dosi. Contestualmente la Squadra Amministrativa, dopo aver verificato la regolarità degli apparecchi da gioco elettronici, ne sequestrava 3 totalmente irregolari e privi del previsto collegamento con i Monopoli dello Stato, elevando nei confronti del direttore pro tempore del circolo privato una sanzione per un totale di € 33.000. Al termine degli accertamenti, infine, si è proceduto alla chiusura, previo sequestro penale, del circolo privato ove erano presenti vari avventori.

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