Tennistavolo Norbello. Bottino pieno in A2

Il resoconto delle gare disputate domenica che hanno fatto registrare solo successi per il Tennistavolo Norbello di A2 maschile e femminile.

A2: RISULTATI CHE DANNO EUFORIA

I posti di comando sono stati mantenuti in entrambi i campionati. E la soddisfazione in casa giallo blu è tangibile, anche perché le vittorie non sono state delle passeggiate, a testimonianza di come qualsiasi avversaria dispone di un valore aggiunto che potrebbe sovvertire i pronostici iniziali.

A nome della dirigenza guilcerina parla il presidente Simone Carrucciu: “Sono davvero soddisfatto per questo en plein di vittorie conseguito dalle nostre A2. Fanno bene all’animo e rafforzano le potenzialità del gruppo. Sarebbe bello conservare fino al termine della stagione questo clima di reciproca intesa e stima, da parte nostra faremo il possibile per migliorarlo sempre di più”.

LE SOFFERENZE LEGITTIMANO I PRIMATI

I padroni di casa sono pronti anche al sorpasso in classifica. Segno che ci sarà da lottare, come sempre. E infatti per ingarbugliare le carte agli ospiti, Pescara inverte la formazione con l’intento di evitare che il suo giocatore più accreditato, Maurizio Massarelli, possa vedersela con il finora onnipotente Juan Lamadrid.

Inizia il capitano Catalin Negrila con un Mattia Galdieri mai facile da contrastare ma che comunque riesce a tenere a bada in quattro set. Replica il campione cileno ai danni di Arcangel Giammarino, con lo stesso parziale.

Per non smentirsi, un sempre più in forma Lorenzo Ragni si arrende nella prima gara, ma come consuetudine vende cara la pelle, stavolta con un Massarelli che recupera il set di svantaggio per terminare anche lui sul 3-1.

Lamadrid ripristina i due punti di distacco lasciando all’asciutto Galdieri.

Purtroppo, Negrila, pur esprimendosi molto bene con Massarelli, getta al vento tante occasioni per non lasciarselo sfuggire, e anche lui cede per 3-1 con gli ultimi due set smarriti ai vantaggi.

Ma quando c’è da tirare fuori gli artigli, Ragni non si fa pregare due volte e con una condotta esemplare non lascia sbocchi a Giammarino, suggellando il successo in trasferta e il primato in classifica.

L’ANALISI DEL TECNICO ELISEO LITTERIO

“Per come si è messo l’incontro – dichiara il tecnico molisano- abbiamo rischiato di pareggiare, ma non di perdere. Quando c’è qualcuno che può fare due punti, il successo non è mai sicuro. Conosco molto bene gli avversari, gli ho allenati tutti e tre, quindi era molto importante che Juan e compagni mi ascoltassero attentamente. Onestamente penso che il Pescara possa impensierire anche il Napoli. La squadra sta crescendo, Catalin ha giocato molto bene, mettendo in grande difficoltà Massarelli. Ci è mancato poco che anche Ragni riuscisse a fare sua la posta in palio. Vedo la squadra molto più compatta e in crescita. E questo mi fa ben pensare per il prosieguo del campionato”.

LA SQUADRA E’ LA SQUADRA

La trasferta è iniziata con qualche difficoltà perché Ana Brzan è costretta a stare in panchina per problemi fisici. Con il Muravera TT termina 4 -1: ai due punti di Gaia Smargiassi si aggiungono i singoli della capitana Marialucia Di Meo e dell’italo armena Gohar Atoyan. L’unico punto sarrabese giunge con Sara Congiu che riesce a superare Di Meo.

Più combattuta la seconda uscita domenicale contro il team siciliano dell’Astra Valdina.

Gaia vince contro Sfameni, Di Meo si arrende a Rozanova dopo un incontro davvero bello e combattuto punto su punto. Gohar riporta in vantaggio il clan giallo blu ingaggiando una lunga lotta contro Minutoli che nel quarto set è andata vicinissima a vincere l’incontro. Nulla può Gaia al cospetto di Rozanova, ma Gohar riporta tutto sui binari della parità vincendo contro Sfameni 3-1. Il match clou è quello tra Marialucia e Minutoli: decideranno loro se sarà vittoria per il Tennistavolo Norbello o pareggio. La siciliana si porta in vantaggio 2-1: la capitana soffre molto il suo gioco di anticipo ma il quarto set lo inizia con il piglio giusto e lo vince 11-1.

Il quinto set parte con la reazione della Minutoli che cambia campo in vantaggio 5-2. Ma la reazione della bella combattente campana è meravigliosa, grazie anche alle imbeccate di Ana Brzan. Il primato in classifica è salvo.

LE ESTERNAZIONI SINCERE DI MARIALUCIA DI MEO

La capitana avellinese guarda con realismo la situazione creatasi nella sua amata Romagna e distribuisce meriti un po’ a tutte perché è giusto che sia così. “Torniamo dal concentramento di Rimini con quattro punti importantissimi – afferma Marialucia Di Meo – che abbiamo voluto ad ogni costo. Il mancato ausilio di Ana, a cui auguro di risolvere i suoi problemi fisici al più presto, ha di sicuro caricato noi tutte di maggiori responsabilità a discapito del bel gioco, soprattutto nella prima partita contro Muravera. E non a caso, contro Congiu, ho ceduto una partita gestita male. E poi c’era l’Astra Valdina: sapevamo che non sarebbe stato facile ed i primi tre incontri finiti tutti al quinto set ne sono la conferma. Gaia cede a Rozanova confermando di essere poco avvezza alla sofferenza contro tipologie di gioco a lei non congeniali, ma speriamo di riuscire ad aiutarla a crescere da questo punto di vista.

Sul 2-2 sappiamo che la partita è aperta a qualsiasi risultato, ma con la certezza che Gohar quando bisogna lottare non si tira indietro. Anche la Minutoli, come me, non vuole perdere ed è una giocatrice che a me piace molto proprio per il suo carattere combattivo. Al quinto set so che devo cambiare qualcosa e non posso che ringraziare Ana quando nel time out mi spinge a fidarmi maggiormente di colpi che sentivo poco miei. Lei si fida di me ed io mi sono fidata di lei. Vince la Squadra anche questa volta e per due settimane ci godiamo il primato in classifica aspettando il concentramento di Napoli”.

L’IMPORTANTE E’ NON DEPRIMERSI

Anche in questa quarta sconfitta consecutiva c’è da rimarcare come si tratti di una resa che non fa giustizia alle prestazioni offerte. L’unico punto arriva da Andrea Zuccato, ma qualcosa da recriminare ce l’hanno sia Eleonora Trudu, sia Antonello Ledda. Chissa se lo sblocco arriverà fra due settimane.