Riassunto dell’undicesima giornata di Serie A: La Juve vince il Derby. Crollo Napoli

In quest’undicesima giornata di Serie A non sono mancate le sorprese! La Juventus e l’Inter continuano a vincere, mentre la Roma conquista il terzo posto dopo aver battuto il Napoli in casa. Continua a stupire il Cagliari di Maran che vince in trasferta contro l’Atalanta, consolidando così il quinto posto in classifica. Partita sospesa nel match tra Verona e Brescia per insulti razzisti a Balotelli.

Roma-Napoli 2-1 (19′ Zaniolo (R), 55′ rig. Veretout (R), 72′ Milik (N))

La sfida per il terzo posto la vince la squadra di Fonseca. Una sfida spettacolare all’Olimpico ricca di gol, ma soprattutto di episodi: la sblocca Zaniolo con gran gol di mancino all’incrocio. La Roma, però, spreca pochi minuti più tardi l’occasione del 2-0, sbagliando con Kolarov il rigore (grande parata di Meret). Nella ripresa i giallorossi concretizzano il secondo rigore conquistato con Veretout, poco prima di colpire con Kluivert la traversa. Il Napoli accorcia le distanze con il gol di Milik, ma alla fine la Roma si porta a casa i tre punti. Espulso Cetin nel recupero.

Bologna-Inter 1-2 (59′ Soriano (B), 75′ e 91′ su rig. Lukaku (I))

Un’Inter stanca, ma conquista ugualmente i tre punti. Al “Dall’Ara” la partita non è iniziata nel migliore dei modi, perché la squadra di Conte va in svantaggio con il gol di Soriano, deviato da De Vrij. Ci pensa però il solito Lukaku a mettere le cose apposto: prima trova il gol del pareggio e poi nel recupero trasforma la rete della vittoria.

Torino-Juventus 0-1 (70′ De Ligt)

Va alla squadra di Sarri il “Derby della Mole”, una vittoria che riporta in vetta alla classifica i bianconeri. L’uomo della partita è stato certamente De Ligt: al settantesimo con un guizzo mette in rete l’assist di Higuain. L’olandese però è stato protagonista anche in negativo: nel primo tempo il Torino ha protestato per un presunto fallo di mano in area proprio dell’ex Ajax. Non basta ai granata l’ottimo Sirigu, che nega i gol a Bonucci e Cristiano Ronaldo.

Genoa-Udinese 1-3 ( 22′ Pandev (G), 32′ De Paul (U), 87’ Sema (U), 95’ Lasagna (U))

Vittoria sorprendente dell’Udinese che batte in trasferta il Genoa di Thiago Motta. Il match si sblocca al ventiduesimo con una conclusione di Pandev di sinistro dopo un doppio scambio con Kouamè. Gli ospiti, però, non ci mettono molto a trovare il pareggio, infatti dieci minuti più tardi arriva la rete con un tiro dal limite di De Paul. Alla fine del primo tempo Mangradola non sfrutta l’occasione per portare l’Udinese in vantaggio. Il secondo tempo non è stato ricco di episodi fino al momento dei cambi: Thiago Motta decide di schierare una squadra offensiva con l’inserimento di Sanabria per Romero. Una scelta infelice per i rossoblù, perché gli ospiti hanno molti spazi di manovra. Così a quattro minuti dal termine segna Sema con un tiro imparabile di sinistro, ma arriva anche il il terzo gol degli ospiti in pieno recupero di Lasagna.

Verona-Brescia 2-1 (50’ Salcedo (V), 81’ Pessina (V), 85’ Balotelli (B))

La squadra di Juric batte in casa il Brescia di Mario Balotelli. Primo tempo equilibrato con gli ospiti più vicini al vantaggio: Tonali e Balotelli i più pericolosi, con quest’ultimo che al 26esimo prende in pieno la traversa. Al 32esimo Mariani espelle Mangraviti ed assegna il calcio di rigore al Verona, ma poi con l’intervento del VAR è stato annullato tutto. Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che vanno in vantaggio con Salcedo che di testa batte Joronen. Al 55esimo la partita è stata sospesa per assurdi cori razzisti nei confronti di Balotelli. Quando è ripreso il match il Brescia ha attaccato a testa basta, ma arriva il raddoppio del Verona con Pessina. Risponde immediatamente Mario Balotelli, accorciando le distanze, ma alla fine il suo Brescia esce da Bentegodi con una sconfitta. Espulso Matri.

Lecce-Sassuolo 2-2 (nel pt 18′ Lapadula (L), 35′ Toljan(S), 42′ Falco(L); nel st 40′ Berardi.)

Termina in parità il match tra Lecce e Sassuolo, un risultato che non soddisfa entrambe le formazioni. La squadra di Liverani passa in vantaggio con il gol di Lapadula, ma arriva il gol del pareggio di Toljan. Nuovo vantaggio per gli uomini di casa con Falco proprio alla fine del primo tempo. Un match anche all’insegna degli infortuni, infatti entrambi gli allenatori sono stati costretti a dei cambi forzati. Nella ripresa il Sassuolo acciuffa il pareggio definitivo con il solito Berardi.

Fiorentina-Parma 1-1 (nel pt 40′ Gervinho, nel st 22′ Castrovilli)

Al “Franchi” finisce in parità. Nella prima frazione di gioco la Viola non sviluppa un grande gioco, e così il Parma approfitta della situazione: gli ospiti si rendono pericolosi con Hernani e Gervinho. Alla fine riesce ad andare anche in vantaggio alla fine del primo tempo proprio con l’ivoriano. Nella ripresa i padroni di casa iniziano a spingere, specialmente grazie all’inserimento di Vlahovic. La Fiorentina trova il gol del pareggio con Castrovilli con un colpo di testa su cross di Dalbert.

Milan-Lazio 1-2 (25′ Immobile (L), 28′ aut. Bastos (M), 83′ Correa (L))

Il posticipo della domenica lo vince la squadra di Inzaghi. Gli ospiti passano in vantaggio con il centesimo gol di Immobile su cross di Lazzari. Passano meno di tre minuti ed arriva il gol del pareggio dei rossoneri con la zampata di Piatek e la deviazione decisiva di Bastos. Nel finale arriva il gol della vittoria dei biancocelesti con un gol in contropiede di Correa. Sesta sconfitta per il Milan, mentre la Lazio sale a quota ventuno punti.