Riassunto della dodicesima giornata di Serie A: Napoli irriconoscibile. Magico Cagliari

Nella dodicesima giornata di serie A continua il sogno del Cagliari di Maran che batte 5-2 la Fiorentina in casa, salendo così al quarto posto in classifica. L’Inter vince con un gran gol di Barella, mentre un Napoli spento pareggia contro il Genoa. Vincono in casa la Lazio e il Sassuolo.

Sassuolo-Bologna 3-1 (34′ Caputo (S), 68′ Boga(S), 70′ Orsolini (B), 75′ Caputo)

Il derby emiliano se lo aggiudica il Sassuolo contro la squadra di Mihajlovic e supera proprio il Bologna in classifica. L’uomo del match è stato certamente Francesco Caputo, autore di una doppietta: il giocatore di casa apre le marcature al 34′, dopo un’azione corale della squadra di De Zerbi, invece il secondo è arrivato al 74′ dopo una sua giocata. Nel mezzo il gol di Boga al 64′, mentre per il Bologna segna Orsolini al 70′.

Brescia-Torino 0-4 (17′ rig. e 26′ rig. Belotti, 75′ e 80′ Berenguer)

Debutto amarissimo per Fabio Grosso sulla panchina del Brescia che perde nettamente all’esordio contro il Torino di Mazzarri. La squadra ospite vince grazie ai due rigori trasformati da Belotti al 17′ e al 26′ e la doppietta di Berenguer, una vittoria che mancava da sei gare. Crisi nera invece per la squadra di Grosso: quarta sconfitta consecutiva.

Inter-Verona 2-1 (19′ rig Verre (V), 65′ Vecino (I), 83′ Barella (I))

L’Inter vince in rimonta a San Siro, portandosi in vetta alla classifica in attesa del posticipo domenicale della Juventus. Una partita che non è iniziata nel migliore dei modi: la squadra di Juric passa in vantaggio al 19′ con il rigore trasformato da Verre. La squadra di Conte cerca il pareggio prima dell’intervallo, ma invano. Nella ripresa la rete dell’1-1 arriva al 65′ con Vecino di testa su cross di Lazaro. A sette minuti dal termine è Barella che segna il gol della vittoria dei nerazzurri: il centrocampista riceve palla al limite dell’area e lascia partire un destro a giro potete e preciso che si infila all’incrocio dei pali.

Napoli-Genoa 0-0

Dopo l’ammutinamento di mercoledì ci si aspettava una prova di forza da parte della squadra di Carlo Ancelotti, invece è arrivato soltanto un pareggio dal match del San Paolo. Una partita anonima degli azzurri, nonostante le occasioni avute da Insigne (gol annullato al 2′ per fuorigioco), Mertens ma soprattutto Elmas: proprio in quest’ultima azione è stato provvidenziale Radu all’87’. Il Genoa, però, non è stato a guardare, infatti è stato vicino alla vittoria all’61 con Pinamonti: in questo caso a salvare dal gol è stato Koulibaly che ha bloccato il tiro proprio sulla linea di porta.

Udinese-Spal 0-0

Tante occasioni, ma nessun gol alla Dacia Arena. Nonostante i 34 tiri complessivi nell’arco del match nessuna squadra ha prevalso. Non risolve la situazione nemmeno il calcio di rigore assegnato con la VAR alla Spal all’ottavo minuto di recupero.

Sampdoria-Atalanta 0-0

Al Ferraris il miglior attacco della Serie A non riesce a fare gol. Complice la partita di quattro giorni fa la squadra di Gasperini è sembrata stanca, ma soprattutto nervosa: infatti è arrivata anche l’espulsione per somma di ammonizioni di Malinovskyi. Nella prima frazione di gioco per la Dea ci provano Pasalic con un tiro deviato e proprio Malinovskyi su punizione. Nella ripresa il copione non cambia: al 70′ Barrow corre verso l’area avversaria, ma viene steso da Ferrari che riceve solo un giallo. I nerazzurri perdono così terreno dagli avversari, perché si trova a meno 2 dal Cagliari e Lazio

Lazio-Lecce 4-2 (30′ e 80′ Correa (LA), 40′ Lapadula (LE), 62′ Milinkovic-Savic (LA), 78′ rig. Immobile, 85′ La Mantia (LE))

Alla manita del Cagliari, la Lazio risponde con un poker contro il Lecce. Doppietta di Correa, gol di Milinkovic-Savic, su cross di Acerbi, e del solito Immobile che ha trasformato il calcio di rigore. La squadra ospite, però, non molla, infatti prova ad accorciare le distanze alla fine dei due tempi, ma sbaglia un calcio di rigore con Babacar al 67′.

Parma-Roma 2-0 (68′ Sprocati, 93′ Cornelius)

La squadra di Fonseca dura soltanto 65 minuti, poi il Parma lo condanna. I crociati vincono grazie ai gol di Sprocati e Cornelius, ma in precedenza la Roma colpisce la traversa con Kolarov. Nel primo tempo escono per infortunio Gervinho e Spinazzola. I giallorossi vengono così scavalcati dalla Lazio e il Cagliari in classifica, ma con la pausa nazionali la Roma può certamente tirare il fiato.

Juventus-Milan (77′ Dybala)

I bianconeri riconquistano la vetta della classifica con una vittoria su misura contro un buon Milan. La decide il solito Paulo Dybala al 77′, entrato al 55′ al post di Cristiano Ronaldo. Ancora una sconfitta per la squadra di Pioli, protagonista di una bella gara, fermato soltanto dalle grandi parate di Szczesny. Tra le fila bianconere è uscito per infortunio al 70′ Matuidi a causa di un problema al costato.