“La via della felicità” porta fiducia in una comunità di recupero del sud Sardegna

La paura di dover ritornare nell’ambiente che li ha travolti, costringendoli a vivere una vita di immoralità, degrado sociale, illegalità, malaffare, spaccio, paura e prepotenza contemporaneamente, li fa sentire fragili e quasi indifesi. Sì, perché quella è la vita che assicura a tutti il mondo della droga.

Dall’arroganza che in molti traspare nel modo di proporsi, ostentandola come una corazza di protezione, emerge tutta la loro fragilità e la paura di non riuscire a farcela una volta che saranno fuori.

Non voglio neanche immaginare di poter sperimentare nuovamente quella vita – è la drammatica confessione di GL, ospite in una comunità di recupero nel sud Sardegna. Mi coricavo la notte sperando di non risvegliarmi l’indomani, tanto ero caduto in basso. Droga, alcool e prostitute mi hanno abbruttito a tal punto che non osavo guardarmi allo specchio. Evitavo d’incontrare i miei genitori e i familiari, perché mi vergognavo. Loro sono persone perbene.

È solo una delle decine di testimonianze fatte dai ragazzi ospiti in una delle comunità di recupero per carcerati e tossicodipendenti dove, da qualche mese, i volontari della Fondazione “La Via della Felicità” stanno portando il messaggio di speranza e fiducia contenuto nel libro omonimo scritto dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard.

La partecipazione sempre numerosa e interessata da parte dei ragazzi è un segnale che il messaggio sta facendo breccia e che, anche vite segnate come le loro, possono essere rimesse in carreggiata, se in primo luogo ci si prende responsabilità e contemporaneamente si assume la decisione di cambiare direzione, mettendo uno scopo alto ed etico da raggiungere nella vita.

Non esiste persona viva che non possa dar vita a un nuovo inizio – scrive l’autore L. Ron Hubbard nell’ultima pagina del libro “La Via della Felicità”.

I 21 precetti che lo compongono sono i valori su cui riflettere per far nascere l’onore e la fiducia in se stessi, dove il rispetto di sé e degli altri sono alla base del cammino da intraprendere se si vuole voltare pagina. Sarà dura ma insieme ce la faremo.

Info: www.laviadellafelicita.it