Inaugurata Prendas de Ittiri 2019, resterà aperta fino al 24 novembre

Il bassorilievo in ceramica, realizzato oltre mezzo secolo fa dallo scultore Giuseppe Silecchia per la scuola Media di Ittiri, era stato danneggiato e rovinato dall’incuria.

Ieri sera l’opera restaurata (nei pezzi rimasti) è stata svelata al pubblico dopo il racconto della vicenda nella Biblioteca Francescana. Un’operazione dall’alto valore artistico e simbolico, perché l’opera di Silecchia rappresenta le attività storiche del centro del Coros: pastorizia, agricoltura, tessitura, edilizia.

Con l’inaugurazione della scultura e l’esibizione del Coro femminile Nostra Signora di Monserrato è partita ieri sera l’edizione numero 14 di “Prendas de Ittiri“, manifestazione organizzata dall’associazione omonima in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Il sindaco Antonio Sau e la presidente dell’associazione Prendas de Ittiri Paola Cossu (che ha raccolto il testimone da Roberto Merella) hanno guidato il corteo che ha inaugurato il percorso “Dae domo in domo” partendo dal Municipio: nelle case degli ittiresi sono state allestite le esposizioni della produzione enogastronomica, artigianale e artistica.

Ben 60 gli espositori che resteranno aperti sino alle 21 di domenica 24 novembre. Oggi e domani sarà possibile anche assistere ai laboratori e ai diversi eventi culturali, musicali e sportivi proposti nel ricco programma allestito.

Carciofi, olio, formaggi, salumi, pane, dolci, miele, vino e birre artigianali compongono il settore delle esposizioni dedicate ai prodotti agroalimentari.

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Ben 17 gli espositori dei settori arte e artigianato: dalla lavorazione del legno a quella del ferro e della graniglia, dalla sartoria all’oggettistica, dalle creazioni floreali a quelle in ceramica.

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Di particolare pregio anche per l’accurata ricostruzione storica la mostra “Sa ua ei sa rosa” curata da Gian Mario Demartis, che illustra l’arte dei grembiali e copricapo. La maestria delle donne ittiresi era quella di riuscire a creare con tessuti poveri dei “pannellos” e dei copricapo notevoli per varietà e disegni (il tema dei grappoli d’uva andava per la maggiore) che oltretutto erano destinati all’abbigliamento di uso quotidiano.

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La giornata di sabato vedrà l’apertura dei tornei di minivolley e basket.

Domenica gran finale alle 11 nella Chiesa di San Francesco con “Sa Missa in munnedda”, che vedrà la partecipazione degli ittiresi con l’abito tradizionale e il canto del Coro Polifonico di San Francesco.

Tra gli eventi proposti da Ottobre in Poesia da segnalare lo spettacolo poetico e musicale, ideato da Leonardo Omar Onida e Beppe Dettori, dal titolo “La vera storia degli elementi: terra-aria-acqua-fuoco. Una storia d’amore” che andrà in scena alle 18:30 in piazza Odeon o nel teatro comunale in caso di pioggia.

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