Festival Éntula: 22-25 novembre, minitour isolano della scrittrice Elvira Mujčić

Come deve essere l'immigrato per avere il permesso lo decide una commissione territoriale. Allora, conta la storia che ha uno alle spalle o la capacità di raccontarla, esponendo le proprie dolorose esperienze? E ancora, lo status di profugo è immutabile o si può evolvere?

Domande che si pone Elvira Mujčić nella sua opera intitolata “Consigli per essere un bravo immigrato” (Elliot, 2019). Nata in Serbia, profuga ormai integrata a Roma, la scrittrice italo-bosniaca immagina un incontro con un ragazzo di nome Ismail che lotta contro la burocrazia e gli stereotipi.

Elvira Mujčić in tour con il Festival Éntula

Il Festiva Éntula porta nell’isola Elvira Mujčić per un piccolo tour di ben quattro tappe:

  1. venerdì 22 novembre saranno Luca Maricca e Chiara Sanna a introdurre la scrittrice nella Libreria Koinè di Porto Torres, alle 18.30;
  2. sabato 23 alle 18, nella Biblioteca comunale di Fordongianus, con Pier Franco Fadda;
  3. domenica 24 alle 18 a Cagliari, dialogo tra l’autrice e Mamadou Mbengue in collaborazione con Laboratorio 28, che ospita l’evento;
  4. lunedì 25 novembre è la Biblioteca comunale di Siliqua a ospitare alle 12 Elvira Mujčić, che sarà presentata da Daniele Mocci.

Il libro: “Consigli per essere un bravo immigrato”

Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini e adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. Perché?

È a questa domanda che Elvira Mujčić cerca di rispondere, raccontando la storia di Ismail, un ragazzo gambiano a cui la commissione non ha creduto. I due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili, senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.

L’autrice: Elvira Mujčić

Italo-bosniaca, Elvira Mujčić è nata nel 1980 in Serbia e vive a Roma. Interprete e traduttrice, ha pubblicato i libri “Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica”, “E se Fuad avesse avuto la dinamite?”, “Sarajevo. La storia di un piccolo tradimento” e “La lingua di Ana. Chi sei quando perdi radici e parole?” per Infinito edizioni. Per Elliot è apparso nel 2016 “Dieci prugne ai fascisti”, vincitore del Premio Anima e in via di traduzione in Germania e ospite di questo festival lo stesso anno.

Elvira Mujčić