Alghero. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Come accade ormai da oltre un decennio, la Società Umanitaria di Alghero partecipa attivamente alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con una serie di iniziative sul tema

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Si parte il 25 novembre, alle 19.00 al Cinema Miramare, con la proiezione di Verdict di Raymund Ribay Gutierrez [Filippine, 2019, 126’], film vincitore del premio speciale della giuria Orizzonti a Venezia 76.

Verdict è la storia di Joy che, vittima da anni delle violenze del marito, dopo un’aggressione che coinvolge per la prima volta anche la loro bambina, decide finalmente di denunciare il suo aguzzino alle forze dell’ordine. Da qui la donna inizierà una lunga ed estenuante trafila per ottenere giustizia, in un contesto di omertà, colpevolizzazione delle vittime e difficoltà legali di ogni tipo.

In collaborazione con la Rete delle Donne di Alghero, nel pomeriggio del 25 a partire dalle 17.00, comincerà Lenzuolo SOSpeso. Un filo rosso per non dimenticare, un filo verde per un mondo senza violenza, performance artistica collettiva e itinerante che coinvolge tutte le sedi della Società Umanitaria (Milano, Roma, Napoli, Alghero, Carbonia, Cagliari), nell’impegno per la difesa e la conquista dei diritti civili, politici ed economici e nella lotta contro ogni forma di violenza, vessazione e discriminazione.

Il progetto si inserisce nell’ambito dell’iniziativa nazionale LENZUOLI SOSPESI, ideata dall’artista e performer Silvia Capiluppi.

Nelle giornate del 28 e del 29 novembre, il centro di Alghero collabora a Donna e altre SOPRAFFAZIONI, un progetto della compagnia teatrale Les Bruixes, articolato in momenti diversi dell’anno, che indaga la violenza di genere e qualunque altra violenza perpetrata ai danni dei più ‘deboli’ per questioni economiche, di provenienza, di religione o di etnia.

Nella giornata del 28, alle 20.30 al Teatro Civico, sarà proiettato il film documentario La linea sottile di Paola Sangiovanni e Nina Mimica [Italia, 2016, 80’], racconto di due guerre degli anni ’90 viste da due prospettive molto diverse e riflessione altissima sulla consapevolezza del male e dell’umana capacità di generarlo.

Il 29, sempre alle 20.30 al Teatro Civico, dal cinema si passa al teatro con A Nina, monologo sullo sfruttamento sessuale delle giovani donne vittime della droga e dei “compratori” dei loro corpi, scritto da Federico Pacifici e interpretato da Ignazio Chessa e, a seguire, lo spettacolo di teatrodanza di Dario La Stella e Valentina Solinas (Senza Confini di Pelle), Fame. In entrambe le serate, prima e dopo gli eventi, sarà possibile visitare Shattered Mirrors, esposizione dell’artista e fotografo Aaron Gonzalez.

Il film, il monologo, lo spettacolo e la mostra, saranno proposti anche al mattino per gli studenti delle classi finali degli istituti superiori cittadini.

 

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