Time in Jazz: importante riconoscimento “green” per il festival di Paolo Fresu

La segreteria tecnica della manifestazione ha proposto di assegnare il premio a Time in Jazz, come si legge nella sintesi istruttoria,

Per la costanza realizzativa di un evento reso sostenibile dal rispetto delle caratteristiche ambientali, attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione dell’area e la costante riduzione degli impatti ambientali dell’evento.

Time in Jazz: un Festival ecosostenibile

Da anni Time in Jazz (giunto alla sua trentaduesima edizione lo scorso agosto, dal 7 al 16) adotta buone pratiche per la gestione sostenibile dell’evento, per la riduzione degli impatti del festival sul territorio, attraverso una serie di azioni:

  1. sistemi di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili per i concerti, che si tengono nelle differenti location immerse nella natura;
  2. l’uso della carta ridotto al minimo;
  3. l’utilizzo di materiali naturali e di recupero per gli allestimenti;
  4. campagne di sensibilizzazione rivolte al pubblico per suggerire comportamenti eco-compatibili, come la raccolta differenziata, l’utilizzo di posaceneri portatili, di borracce e del carpooling;
  5. la somministrazione di cibi con preferenza per i prodotti locali e stagionali, serviti in stoviglie riutilizzabili.

Il programma GreenFest

Time in Jazz, dal 2018, è dentro il GreenFEST (Green Festivals and Events through Sustainable Tenders), un progetto cofinanziato dal programma comunitario LIFE-Governance e Informazione Ambientale, che mira a diffondere le Buone Pratiche esistenti in Italia di Green Public Procurement per l’adozione di Criteri Ambientali Minimi nel settore delle attività culturali finanziate, promosse o gestite da Soggetti Pubblici, e ne è il caso studio.

La tredicesima edizione del Forum Compraverde Buygreen, che si è tenuta giovedì e venerdì scorsi nella capitale, si è chiusa con la premiazione delle migliori esperienze italiane di GPP: istituzioni e imprese che si sono distinte nell’ambito delle loro attività suddivise in Compraverde, Mensa Verde, Vendor Rating e Acquisti Sostenibili, Edilizia Verde e Social Procurement.

Insieme a Paolo Fresu, a ritirare il premio Cultura in Verde per Time in Jazz, la coordinatrice del festival, Mattea Lissia.