Tennistavolo Norbello. A2 maschile sempre sprint, A1 femminile sconfitta con onore

A2 MASCHILE SORPRENDENTE
NORBELLISSIME QUASI ALL’ALTEZZA

Il più contento di tutti è il tecnico Eliseo Litterio che nel festoso terzo tempo in sede addenta antipasti, primi piatti carni e funghi con una musicalità mandibolare fuori dal comune. E ne ha tutte le ragioni perché i suoi tre atleti convincono anche senza la guida carismatica cilena Juan Lamadrid.

Perdono ma non deludono le norbellissime che hanno creato grossi grattacapi al Cortemaggiore dell’ex Olga Dzelinska. E proprio un’abitante della cittadina magiostrina, Giulia Cavalli, ha fatto sognare la platea quando si è trovata davvero ad un passo dalla vittoria nei confronti della 100% Sabitova. Risultato che avrebbe regalato un prezioso pareggio.

L’amarezza è stata placata in via Mele, quando tutti i protagonisti sono stati lasciati alle amorevoli cure della dirigenza guilcerina che tra un fornello e l’altro hanno dialogato allegramente con Chiara, Giulia e soprattutto con Camilla per la prima volta nella sua vita in Sardegna e subito immersa nel clima fraterno e amorevole che caratterizza questi appuntamenti.

“Sono stati due giorni molto divertenti e ricchi di stimoli – dice il presidente Simone Carrucciu – perché oltre agli entusiasmanti effetti della partita doppia, l’indomani la palestra è stata invasa dalle atlete della serie C regionale. Ringrazio il maestro Eliseo Litterio i dirigenti, i tifosi e i pongisti per aver colorato il week end norbellese e spero che anche nei prossimi ritrovi si possa rinnovare questo clima davvero speciale, utile ad intensificare i rapporti umani e a rafforzare il clima di squadra”.

RAGAZZE QUASI ALLA PARI CON UNA DELLE FAVORITE ALLA VITTORIA FINALE

Dei sei match che hanno incollato i tifosi per quasi tre ore e mezza sulle comode gradinate amovibili di via Azuni, solo uno si è concluso in tre set, ed è quello iniziale che ha come protagonista la franco argentina Camilla Argϋelles, particolarmente motivata nel rendere al meglio davanti ad un pubblico curiosissimo di vederla all’opera. Nulla ha potuto l’azzurrina Valentina Roncallo che è riuscita a mettere nel carniere appena 17 punti.

Il team emiliano ribalta le sorti della prima turnazione mettendo a segno due punti con le loro temutissime atlete. Chiara Colantoni riesce a conquistare un solo set alla russa Valentina Sabitova, così come Giulia Cavalli nei confronti della lituana Ruta Paskauskiene.
Si perviene al pareggio momentaneo con la capitana Colantoni che ha impiegato quattro set per frenare la verve agonistica della piccola Arianna Barani.

Quando ritorna in campo, Camilla soffre in modo particolare battute e puntini di Paskauskiene. La nazionale argentina prova a snaturare il suo gioco costruendo servizi lunghi sul dritto, adottando giri corporei inconsueti durante gli scambi e stazionando molto indietro rispetto al tavolo. Ma raggiunge solo in parte lo scopo voluto arrendendosi dopo quattro parziali.

Nessuno può aspettarsi l’impennata d’orgoglio di Giulia Cavalli che nella tenzone di chiusura mette a repentaglio l’imbattibilità di Sabitova. Dopo essersi aggiudicata il primo parziale con facilità subisce il gioco spavaldo e incisivo della magiostrina ex di turno. Giulia vince d’imperio secondo e terzo set e nel successivo ingaggia una lotta punto a punto con l’avversaria fino a quando si ritrova a gestire un match point sul 10 – 9. Il piccolo miracolo non accade e scampato il pericolo, l’ospite inanella tre punti consecutivi, mentre nella seconda parte del set decisivo prende un congruo vantaggio che le permette di consegnare il terzo successo consecutivo della sua squadra in questo campionato.

COME LA PENSANO NEL DOPO GARA

Camilla Argϋelles: “Prima che iniziasse la sfida ero un po’ nervosa, visto che si trattava del mio esordio davanti al pubblico norbellese. Ma sono riuscita a vincere senza problemi. Mentre la seconda gara è stata veramente difficile, contro un’avversaria che non avevo mai affrontato in precedenza. Non so se in futuro, incontrandola di nuovo, riuscirei a batterla, ma sono sicura di poter fare meglio, perché avrei tempo di studiare le controffensive per infastidirla. A parte tutto mi è piaciuto giocare in Sardegna, sono stata davvero bene, mi sento già di casa, qui c’è il sole, il mare e anche la foresteria è molto carina. Con Giulia e Chiara ho già sviluppato un feeling particolare. Insomma l’essere arrivata in Italia mi ha portato tanta felicità. L’unico dispiacere è di non essere riuscite a pareggiare”.

Chiara Colantoni: “Poteva andare meglio perché un pareggio si poteva almeno portare a casa se non addirittura qualcosa di più. Un punticino ci avrebbe consentito di fare la differenza con le nostre prossime avversarie. Castel e Corte non sono di un altro pianeta però è complicato contrastarle e se riesci a sconfiggere le loro atlete di spicco significa che noi abbiamo sviluppato un gioco perfetto. Però dopo la gara con Corte abbiamo capito che possiamo giocarcela. Sapevo di trovare a Norbello un ambiente bello e familiare, anche perché avevo avuto modo di constatarlo da avversaria. Questo aspetto, che crea affiatamento e unità di squadra, ci consentirà di lottare con più convinzione nei prossimi appuntamenti in calendario che tra l’altro sono i più importanti e dove nessuna antagonista regalerà nulla: lì si deciderà il nostro campionato”.

Giulia Cavalli: “Cerco di prendere il positivo, a mente calda mi arrabbio perché le occasioni vanno sfruttate, ma i punti è vero che vanno e vengono. Sono contenta per aver impensierito seriamente la Sabitova che a mio avviso, dopo Li Xian del Castel Goffredo è la straniera più forte che abbiamo in questo campionato e tra l’altro da quando è in Italia non aveva mai rischiato seriamente di perdere. Sono contenta di aver espresso un buon gioco, anche contro la lituana “.

Non c’è due senza tre e per di più facendo a meno dell’importante apporto di Juan Lamadrid, impegnato con la nazionale cilena. Il suo sostituto, Francesco Calisto, sorprende tutti collezionando una vittoria importantissima, dopo la vibrante ma sfortunata prestazione di Lorenzo Ragni che, come già accaduto nelle due giornate precedenti, paga pegno nella sua prima uscita, per poi riscattarsi prontamente al secondo tentativo. Il pongista emiliano si deve così arrendere al nigeriano Falana, al quinto set, dopo che le precedenti frazioni si erano concluse, a fasi alterne, tutte sul’11-9. Ma c’è sempre da evidenziare che l’atleta di casa ha subito, neanche tre mesi fa, un intervento chirurgico molto serio.
Capitan Negrila sente la pressione sulle spalle, è lui che non deve far rimpiangere il compagno sudamericano e con un pizzico di concentrazione in più non ha problemi nell’imporsi in tre set su Pellegrini.

Calisto esprime un bel tennistavolo nonostante la vivacità di un Giovannetti mai incontrato in precedenza. L’universitario piemontese si ambienta molto bene ed esprime il suo gioco senza dare eccessivi spazi all’avversario. Chiude in fretta qualsiasi discorso.

La partita più bella ed emozionante la disputano Negrila e Falana con il capitano giallo blu che rimonta l’1-2 di svantaggio con esecuzioni perentorie dettate dalla necessità di non mollare mai la presa in situazioni che potevano rimettere in gioco la compagine pugliese. Gli applausi tributati sottolineano il grande gesto agonistico dell’italo romeno.

Lorenzo Ragni completa la striscia positiva superando caparbiamente Giovannetti in tre set.

HANNO DETTO

Catalin Negrila: “Abbiamo dimostrato di essere squadra compatta, con il nostro giovane Calisto che si è mostrato all’altezza della situazione, alla sua primissima uscita stagionale. Siamo riusciti a concretizzare un gioco organizzato contro una squadra forte che ha dato fastidio alle precedenti avversarie, tirando fuori grinta e buon tennistavolo pur con l’assenza del nostro numero 1 Juan Lamadrid. E di questo ne andiamo molto fieri. Nei momenti più difficili riesco a concentrami maggiormente e questo è un segnale positivo perché devo essere più esigente con me stesso. Anche Lorenzo è andato bene, sebbene faccia spesso molta autocritica, risulta essere un autentico gladiatore. Deve restare sereno perché in questa squadra c’è un continuo interscambio, se non rende uno, l’altro è pronto a colmare la lacuna. Rimanendo compatti e sereni conserveremo il comando”.

Lorenzo Ragni: “L’importante è che la squadra abbia vinto. C’era il rischio che con l’assenza di Juan potessero scricchiolare alcune certezze e invece siamo andati alla grande. Personalmente sono arrabbiato perché non riesco a giocare come vorrei. Se fossi in ottimo stato di forma certe gare non le perderei: purtroppo è ancora prematuro riproporre certi colpi e questo mi fa innervosire. Comunque siamo i favoriti e sono sicuro di avere molti margini di miglioramento che mi consentiranno di fare il salto di qualità. E soprattutto spero di dimenticare la maledizione della prima partita che ho perso in tutte e tre le giornate disputate.

Francesco Calisto: “Mi sono trovato molto bene sotto tutti gli aspetti. La palestra è stata di mio gradimento, come peraltro i tavoli. Mi sentivo in forma, in queste ultime due settimane mi sono allenato parecchio e infatti credo di aver giocato bene, senza sprecare. Immaginavo una gara più tirata, ma è andata bene così. Abbiamo costruito una buona vittoria e da parte mia non è stato necessario giocare la seconda partita. Penso che sia andata molto bene, non era facile perché i tre avversari erano equilibranti con due giovani che possono comunque sovvertire i pronostici. Terrò questo grado di preparazione e spero che la squadra mantenga la stessa andatura. Intanto abbiamo superato tre avversarie piuttosto forti. Il S. Espedito ha i nostri stessi punti ma a mio avviso siamo leggermente più forti. Sarebbe importante terminare in vetta il girone d’andata e amministrare bene quello di ritorno”.

NULLA DI COMPROMESSO

Pronostico rispettato con la formazione sulcitana che ha ben altre aspirazioni rispetto ai padroni di casa, fanalini di coda. Il punto della bandiera lo firma Andrea Zuccato nel giorno del suo compleanno.

BUONA LA PRIMA

Riscattano la delusione del giorno prima in C2 aggiudicandosi entrambi i match che caratterizzano il primo concentramento stagionale. Alle norbelline Eleonora Trudu e Martina Mura si aggiunge anche la veterana Gemmy Mura che all’esordio in una competizione ufficiale non delude le aspettative.