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Sassari. Incontro tra Organizzazioni sindacli Vigili del Fuoco e Prefetto

Il Prefetto di Sassari dott.ssa Maria Luisa D'Alessandro ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Sassari.

Oggetto dell’incontro richiesto dalle OO.SS., sia per porgere i saluti e un caloroso benvenuto ma anche per informare la rappresentante territoriale di governo delle notevoli carenze di personale che affliggono il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari e che hanno portato ad aprire una vertenza con i vertici del Corpo nel mese di Aprile 2019.

Il tentativo di conciliazione espletato nel mese di giugno non ha trovato soluzione e la situazione è destinata a peggiorare nel corso dei prossimi mesi per i numerosi pensionamenti che sono previsti.

La vertenza vede tutte le Organizzazioni Sindacali denunciare un grave deficit dovuto alle carenze di personale sia amministrativo, che ha oramai raggiunto la cifra record nazionale dell’80%, sia del personale operativo di soccorso che oltretutto ormai soffre una pianta organica sottodimensionata e non più rispondente alle esigenze e necessità di un territorio come quello della Provincia di Sassari , la più vasta d’Italia e nella quale è presente ogni tipo di specializzazione del Corpo, caratteristiche che portano il Comando Vigili del Fuoco di Sassari ad essere tra i primi per importanza immediatamente dopo quelli delle più grandi città.

Il dispositivo di soccorso, che si basa su 2 sole squadre per la sede Centrale del Comando Provinciale e su squadre dislocate ai capi della Provincia, presenta ampie zone scoperte perché distanti anche oltre 50 minuti dalla più vicina sede competente; con possibili ripercussioni sull’efficacia del soccorso nei diversi scenari emergenziali.

A copertura di tali zone è necessaria l’istituzione di nuovi distaccamenti con particolare necessità di uno nella fascia costiera tra Porto Torres e Santa Teresa con ideale baricentro su Valledoria, presenza fortemente sollecitata anche dalle tante Amministrazioni locali coinvolte da una tempistica di soccorso non più accettabile.

In ultimo ma non per importanza le carenze di personale Direttivo; coloro che hanno il compito di indirizzare le attività del comando.

Forti sono le preoccupazioni espresse dalle OO.SS, al Prefetto quale responsabile della sicurezza Provinciale, sulla RISPOSTA operativa che il comando possa garantire in relazione alle esigenze e richieste del cittadino, RISPOSTA , che a causa delle carenze in alcune sedi possono creare difficolta tali da comportare la chiusura della sede stessa innescando ricadute su tutto il sistema di soccorso territoriale.

Gravi ricadute sui cittadini ci possono essere anche per la mancanza di organico della sede Centrale circa il funzionamento della macchina burocratica tra cui l’espletamento delle pratiche amministrative, in particolare quelle sulla prevenzione incendi, direttamente correlate sia alla sicurezza sia all’avvio e prosecuzione delle attività produttive economiche e dei servizi.

La copertura presenta carenze anche per l’inadeguatezza dell’organico delle specializzazioni come ad esempio i sommozzatori presenti nel comando che a causa di una dotazione organica inadeguata non possono effettuare il soccorso durante la fascia notturna.

Tale situazione, oltre a limitare o negare la possibilità di fruizione delle ferie da parte di tutto il personale, non permette di effettuare in modo costante i dovuti addestramenti, anche con il conseguente maggior rischio per gli operatori Vigili del Fuoco.

Vista la grave di carenza degli organici che delinea una situazione emergenziale, il Comando ha avanzato richiesta alla Direzione Regionale per l’assegnazione di un budget di ore straordinarie necessarie a mantenere i livelli minimi della complessa macchina del soccorso, ma il Direttore ha ritenuto di non portare avanti la richiesta e dopo pochi giorni è andato in pensione lasciando vacante anche il suo posto.

Per quanto detto ci auspichiamo che la vicenda del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Sassari venga presa in diretta considerazione dal Capo Dipartimento Prefetto Mulas e dalle forze politiche ora al governo; che hanno la possibilità di risolvere la vertenza con gli opportuni provvedimenti normativi.

Oggi le nostre preoccupazioni sono rivolte a due figure fondamentali che si intrecciano, il SOCCORRITORE e il CITTADINO/CONTRIBUENTE; dove il primo, consapevole del rischio professionale a cui va incontro trova ostacoli diretti dai vertici del dipartimento, in quanto è da anni che si denuncia tale situazione ma senza ad oggi avere avuto una concreta considerazione al fine di trovare una possibile soluzione, mentre il secondo meritevole di un servizio ottimale oggi a causa dell’inadeguatezza delle risorse umane a disposizione del Comando Provinciale non può contare sullo stesso servizio erogato dalle altre Province o Regioni, come previsto dagli standard.

I Vigili del Fuoco di Sassari, portano avanti una vertenza importante per la tutela di tutti i cittadini della Provincia e se necessario sono pronti a ogni altra forma di rivendicazione che avvieranno nei prossimi giorni qual ora non perverranno risposte adeguate .