Marta Pilia, in arte Smarties è la nuova stella rivelazione della musica italiana

“Buckle up” è il singolo di esordio della cagliaritana Marta Pilia, che dal 27 settembre spopola in radio e su tutte le principali piattaforme digitali. Il brano (testo di Marta Pilia, musica di Pilia e Andrea Bardine) è accompagnato dal videoclip ufficiale, per la regia di Marco Placanica

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Ma chi è Smarties?

Una voce con l’anima. Una frizzante ventenne, sarda di nascita, ma milanese di adozione che attraverso la sua musica trasmette un’inarrestabile carica di vitalità a chi l’ascolta. Anche se giovanissima può vantare comunque un importante curriculum artistico: finalista a Sanremo Junior 2011 e al Festival di Castrocaro 2013, opening act di Alexia, Spagna e Tazenda. Nel 2016 supera le Blind Audition di The Voice of Italy e guadagna l’ingresso nella squadra capitanata dal rapper Emis Killa. Ancora, nel 2017 partecipa alla finale di “Mezzogiorno in Famiglia”, trasmissione televisiva di Rai 2.

E’ decisa e determinata, con una grande presenza scenica. Ama il mondo musicale perché in esso e con esso si sente libera di trasmettere le proprie emozioni. Ascoltare la sua musica è un’esperienza a trecentosessanta gradi, perché quando Smarties sale sul palcoscenico e le luci si accendono, il cuore inizia a batterle ed esprime tutta sé stessa.

Diplomata all’Accademia Artisti di Milano, da sei anni perfeziona la tecnica vocale grazie all’esclusivo metodo Vocal care di Danila Satragno, per potenziare ed educare al meglio la sua voce. Frequenta un master per diventare Vocalcoach, ha studiato, inoltre, recitazione cinematografica, doppiaggio e dizione.

Smarties è un’incontenibile e dirompente esplosione di energia e il suo singolo di esordio “Buckle up” lo dimostra pienamente. Un mix tra l’audacia della trap e il pop mainstream, con sfumature blues, soul, hip hop, funk e un pizzico di sonorità R&B. Il tutto avvolto da una voce calda, fresca e pulita. Un brano che arriva malizioso e  intrigante  dentro ognuno di noi e lì rimane. Si, perché la musica di questa giovanissima artista lascia il segno. E’ diretta e pura, senza sofisticazioni, un talento genuino dallo stile unico e affascinante. Le parole di questo brano, insieme alla musica, creano un connubio perfetto capace di conquistare anche il pubblico più esigente.

Generico ottobre 2019

Dunque, Smarties è parte della nuova generazione, “quella bella”, che grazie alle sue doti naturali costruisce il proprio successo con grinta e determinazione perché: “…Allaccia la cinta, we’re in airplane mode, Sono un atterraggio senza flap”.

Ma ora possiamo capire di più del modo di essere e dei progetti futuri di questa cantautrice tutta da scoprire, parlando direttamente con lei.

Ciao Smarties, grazie e benvenuta. Come prima domanda vorrei chiederti: perché Smarties?

Smarties è nato da solo, come per necessità.
Amici, colleghi hanno iniziato a chiamarmi Smarties, oltretutto senza alcun tipo di suggerimento; da Marta a Smarties è un attimo! In effetti anche io sono colorata e vivace come gli Smarties.

Ci racconti il tuo amore per la musica?

L’amore per la musica nasce sin da piccola; ho trovato di recente una foto di una recita all’asilo, nella foto ci sono io che strappo di mano il microfono a un altro bimbo per cantare, spietata!

Ho iniziato a studiare canto a 9 anni. A 11 anni ho avuto l’occasione di cantare insieme ad Alessandra Amoroso a un suo concerto all’anfiteatro di Cagliari stracolmo di spettatori. Non ero spaventata, anzi, quello è stato il preciso istante in cui ho capito che il palcoscenico sarebbe stato la mia più grande passione e ambizione.

A 15 anni poi ho vissuto l’indimenticabile esperienza della finale di Castrocaro trasmessa su Rai 1: indimenticabile non solo per lo straordinario evento in sé, ma anche perché sono stata la più giovane finalista in assoluto nella storia del Festival.

Nello stesso anno ho fatto da “opening act” per Spagna, Alexia e per i Tazenda. 

Nel 2015, per motivi familiari, dalla Sardegna mi sono dovuta trasferire a Torino dove ho frequentato l’ultimo anno di Liceo. 

È stato, quello, un momento di profonda sofferenza in quanto lasciare tutti gli affetti, parenti ed amici, non è stato semplice. La musica è stata la mia terapia, lo strumento attraverso il quale ho potuto affrontare un cambiamento inaspettato e guardare con occhi diversi un periodo difficile della mia vita.

E così mi sono posta degli obiettivi da raggiungere con dedizione, impegno e sacrificio.

Il primo risultato è arrivato nel 2016 alla 4^ edizione di “The Voice of Italy” nel team di Emis Killa, trasmessa su RAI 2, un’esperienza che porterò per sempre nel cuore.
Quest’anno mi sono diplomata all’Accademia Artisti di Milano, città nella quale vivo attualmente, dove ho studiato recitazione cinematografica, doppiaggio e dizione. 

Da sei anni studio all’Accademia “Vocalcare” seguita dalla grandissima Danila Satragno, Vocalcoach di molto artisti di spicco nel panorama musicale italiano e non. 

Da due anni ho inoltre intrapreso il Master per diventare Vocalcoach.

Cosa ti stimola creativamente?

Conoscere nuove persone, visitare nuovi luoghi, avere fame di novità, questo mi stimola.
Non scrivo quasi mai comodamente a casa, devo essere in una situazione che destabilizzi il mio comfort quotidiano per dare il meglio di me e creare.

Sono un atterraggio senza flap, Il primo respiro dopo l’apnea, Vuoi una bella bugia o la verità? E credimi sono tutto quello che non vuoi”. Il tuo singolo “Buckle up” è molto bello, intenso e dinamico. Un brano dal ritmo fresco e spumeggiante, a tratti quasi provocatorio, quale messaggio vorresti trasmettere con le tue parole?

Spesso le persone, donne o uomini che siano, pensano di aver controllo su di te o sulle tue scelte, in una relazione, o a lavoro. Ho scritto questo brano per un’esigenza di ribellione; sono un atterraggio a tutta velocità, sono una boccata d’aria fresca, nessuno può mettermi dei paletti; vivo la mia vita stando alle mie regole, quindi allaccia la cintura (Buckle up) e goditi lo spettacolo.

Se dovessi presentare la tua arte con tre parole, quali sceglieresti?

Fresca
Dinamica
Accattivante

Cosa pensi dei talent?

 Tre anni fa ho testato anche io l’esperienza dei talent.
Ho partecipato a The Voice of Italy nel 2016, in squadra con Emis Killa.
Il talent a mio parere è sicuramente un esperienza molto forte ed emozionante, e una buona vetrina per chi la sa sfruttare al meglio. Ci sono tantissime persone che cantano bene quindi per me il talento deve essere accompagnato da un carisma da vendere, per riuscire bucare lo schermo. Penso comunque che il talent fine a sé stesso non porti lontano, secondo me è vitale quello che fai una volta uscito dal programma. Devi alzare la voce e dimostrare quanto vali più di prima! 

 Gli artisti dai quali hai tratto ispirazione?

Non c’è un artista in particolare a cui mi ispiro. Si dice che l’artista mediocre copia, il genio ruba. Spero sia vero perché io rubacchio spesso da artisti molto diversi tra loro.
Ascolto di tutto, dal cantautorato all’indie, dalla trap al rap.
Ascolto tanta R&B, adoro Bruno Mars, Post Malone, Ella Mai, Drake, Khalid; amo da sempre i classici del cantautorato italiano, ma ultimamente i miei ascolti sono più orientati verso degli artisti più attuali quali Rkomi, Tedua, Salmo e tanti altri.

Hai incontrato difficoltà nel panorama della musica inedita nel nostro paese? C’è abbastanza spazio per i giovani?

Sono molto contenta di affermare che secondo me negli ultimi anni gli artisti riescono a ottenere un enorme visibilità, non solo dai talent ma anche e soprattutto da internet.
I giovani hanno a disposizione un canale di diffusione ampissimo per farsi conoscere. Con molta costanza e idee originali a mio parere è fattibile riuscire a farsi notare, soprattutto adesso che siamo sempre alla ricerca di novità.

Ci puoi svelare un sogno segreto per il tuo futuro musicale?

Vorrei poter vivere facendo quello che mi rende completa e mi fa stare bene con me stessa.
Voglio svegliarmi ogni mattina e andare a registrare in studio; voglio fare dei concerti e vedere centinaia di persone cantare con me le parole dei miei testi.

Qualcosa di nuovo in cantiere?

Assolutamente Si. Questo fine settimana uscirà su Youtube il remix di “Buckle Up” realizzato insieme a Massimo Sciannamea.
Nuovissimo invece il brano che sto finendo di scrivere in questi giorni, il nuovo singolo che potrete sentire a dicembre, seguito ovviamente da un nuovo super colorato videoclip.
Smarties ha appena cominciato, aspettatevi continue novità e pubblicazioni!

Su questo non abbiamo dubbi! Sentiremo parlare ancora e per lungo tempo della determinazione e della grinta di Smarties. Noi di Sardegna Reporter le auguriamo una carriera ricca di successi e soddisfazioni.

Link al videoclip:

https://www.youtube.com/watch?v=YXYJ6ZH_7SI&feature=youtu.be&fbclid=IwAR1vDCorSS0LghvHXjh4Aic_kNu5bOcDDQcr3UNzo8n5wpaXnoJs-4MJEHM

 

CREDITS BRANO

Musica: Smarties/Andrea Bardine

Testo: Smarties

Produzione: Andrea Bardine / Shanna

Registrato e mixato da Massimo Sciannamea @ Yellow Rabbit Studio – Milano

 

CREDITS VIDEO

Regista: Marco Placanica

Direttore della fotografia: Luca Perotta

Produttore esecutivo: Giuseppe Lorenzo

B-Roll: Devid Fichera

MUA: Francesca Sicari

 

CANALE YOUTUBE

https://www.youtube.com/user/gemellina98

PROFILO INSTAGRAM

https://www.instagram.com/marta_pilia/

PAGINA FACEBOOK

https://www.facebook.com/Marta-Pilia-1723656277878050/

Claudia Erba Per info e comunicati: Verbatim Ufficio Stampa comunicati.erba@gmail.com

 

 

 

 

 

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