“Later’s Too Late”, rilasciato il nuovo singolo delle Mymisses, la band cagliaritana tutta al femminile

“Later’s Too Late”, il nuovo singolo delle Mymisses, la band cagliaritana tutta al femminile, è stato rilasciato lunedì dì 7 ottobre 2019.

Il brano, incentrato su tematiche di denuncia ambientale e sociale, a cui la rock band femminile di Cagliari ha lavorato per tutta l’estate con l’arrangiatore e produttore RAW (Riccardo Atzeni Workbench) – già produttore di Straight On My Way – è stato presentato in anteprima il 6 ottobre e in maniera molto intima, al Corto Maltese, presso il Poetto di Cagliari, in uno dei luoghi in cui il gruppo si è ritrovato più spesso durante l’estate. Il videoclip ufficiale è  stato diretto dai registi Paolo Maneglia e Corrado Perria (Gallo Films) e patrocinato dal WWF Italia.

Oltre alla presentazione, all’ascolto della canzone e alla proiezione del video ufficiale, sono intervenuti anche i ragazzi del WWF YOUng Italy con una breve presentazione dal titolo “Mediterraneo in trappola: salviamo i nostri mari dalla plastica“, che si aggancia direttamente alla petizione #StopPlasticPollution lanciata dal WWF.

Il video del singolo “Later’s Too Late” (traduzione: “Dopo è troppo tardi”),  che ha già ottenuto quasi 4000 visualizzazioni in pochi giorni, disponibile su tutti i distributori digitali e in copia fisica nel formato di pen-drive USB ecologica, ha visto la luce dopo quasi due anni dall’uscita del loro primo album “Straight On My Way”, (presentato in tutta l’Isola con alcune tappe in Italia e all’estero e con ottime recensioni a livello globale).

Link al video https://www.youtube.com/watch?v=K3NsWVYASEI

La canzone vuole essere una chiamata all’azione indirizzata a tutte le persone che hanno ancora la speranza di salvare il pianeta, ormai giunto quasi

all’autodistruzione e al deterioramento a causa di problematiche sociali, politiche e ambientali trascurate.

Il suo significato nasce dall’esigenza della band di parlare di alcuni temi molto attuali. “Siamo partite da un pensiero comune: ma dove andremo a finire con questo mondo che, a causa nostra, sta lentamente andando a rotoli?” – raccontano le ragazze.  “Ci siamo sentite in dovere di affrontare questo argomento e provare a lanciare un messaggio forte, di speranza e monito allo stesso tempo”.

Testo e videoclip sono ricchi di riferimenti a temi come la povertà, il razzismo, l’omofobia, la corruzione dei poteri forti, la violenza, l’inquinamento e il riscaldamento globale. Due le parole principali che aiutano a capirne la chiave la lettura: “Il concetto di “Everybody”, perché solo cooperando tutti insieme possiamo fare davvero qualcosa”, spiegano le ragazze, e la frase che chiude il ritornello, “Later’s Too Late”, perché basta rimandare, altrimenti sarà troppo tardi davvero per poter cambiare e salvare quel che resta di buono”.

Nonostante vengano trattati temi attuali e spesso controversi, le Mymisses non vogliamo che questo messaggio venga interpretato come uno schieramento sociale o politico: “L’unico nostro schieramento è l’umanità”, afferma la band.

“L’interpretazione che abbiamo voluto dare dev’essere vista come un invito a tornare umani, empatici e disponibili verso il prossimo e verso l’ambiente, senza dimenticarci la nostra natura”.

“Il WWF Italia ha voluto appoggiare e patrocinare questo progetto, perché il linguaggio rock è uno tra gli strumenti più congeniali alle nuove generazioni, proprio quelle che dovranno affrontare le sfide più importanti per difendere la salute del pianeta”, spiega Cristina Maceroni, responsabile Comunicazione Campagne&Progetti di conservazione per WWF Italia. “La forza prorompente delle Mymisses e della loro musica mostra quanto la difesa dell’ambiente sia un filo che unisce tutto: da un pianeta in squilibrio nascono tutte le ‘malattie del mondo come povertà, disuguaglianza, fame, violenza, corruzione. Bisogna agire subito ed è possibile farlo tutti insieme”.

Anche le Mymisses sostengono il WWF nel videoclip “Later’s Too Late” citando la petizione globale #StopPlasticPollution, ovvero la richiesta da parte di tantissimi cittadini (si contano già oltre un milione e 300.000 firme) per ottenere un trattato globale che vincoli i paesi a impedire che, entro il 2030, si riversi altra plastica nell’ambiente. Questo il link per firmare la petizione wwf.it/stopplasticpollution

Le Mymisses sono una hard rock band tutta al femminile, nata a Cagliari nel 2015 e molto attiva nella scena musicale regionale e nazionale: oltre 100 palchi, un album (“Straight On My Way”) rilasciato a dicembre 2017 e giudicato con ottime recensioni a livello italiano e internazionale, la partecipazione a un videoclip (“Frasi a Metà”) con oltre 20 milioni di visualizzazioni della cantante di fama mondiale Laura Pausini e tante altre aperture di concerti di big come Venom, Skin (Skunk Anansie), Marky Ramone (Ramones), Rezophonic, Pino Scotto.

Abbiamo rivolto alcune domande a Laura Sau, chitarrista delle Mymisses:

Avete partecipato al video di Laura Pausini : come mai vi ha scelte nonostante la differenza di genere musicale?

“La collaborazione con la Pausini in “Frasi a Metà” nasce a marzo del 2018, quando la cantante ci ha fatte contattare dalla produzione del videoclip per parteciparvi. Il ruolo che avevano previsto per noi era proprio la rock band al femminile che suona con Laura Pausini, in uno dei suoi brani più tendenti al pop-rock, per dare uno spirito più energico al video. Anche noi inizialmente eravamo abbastanza sbalordite di questa proposta, ma abbiamo accettato subito perché sapevamo che sarebbe stata una bella esperienza lavorare con una produzione di questo calibro. Laura ci ha poi raccontato di averci scelte tra una ventina di band rock al femminile italiane perché le piaceva parecchio la nostra immagine e la nostra compattezza, ci ha definite come sorelle, diverse, ma profondamente uguali e bellissime. E’ stata un’esperienza davvero unica”.

 

Ascoltando “Later’s Too Late” si sentono influenze pop e in generale è un brano più melodico dei precedenti. Vi ha influenzate la Pausini?

“Ahahah, no la Pausini non c’entra sicuramente. Tutte e quattro abbiamo sempre avuto un animo pop e ne siamo sempre state parecchio influenzate, compreso il nostro produttore Riccardo che ha curato gli arrangiamenti, obiettivamente molto melodici. Il brano si presenta forse più “hit” commerciale rispetto a quelli di Straight On My Way, forse anche per il ritornello parecchio pop, ma lo stile e i suoi mirano a rimanere sempre grintosi ed energici, rock, come piace a noi. Non vediamo l’ora di suonarla dal vivo e vedere un po’ come rende”.

 

Programmi futuri?

“Attualmente stiamo lavorando ad altri brani con l’obiettivo di comporre un nuovo album per il 2020. Contemporaneamente lavoriamo a tante idee e progetti per la band, compreso cercare di organizzare qualche data anche nella penisola e all’estero. C’è qualcosa in programma, ma lo sveleremo prossimamente”.

“L’importante al momento è continuare a lavorare sodo e far sì che la nostra musica possa raggiungere sempre più persone“.

Questo è l’augurio che facciamo anche noi di Sardegnareporter, complimentandoci per il loro bellissimo brano “Later’s Too Late”

Michele Vacca

 

Copertina Later’s too late Mymisses  – Ph Roberto Pani

 

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Press Kit e altri materiali su “Later’s Too Late”: tiny.cc/CartellaStampaMYM