In Sardegna il progetto “Tutti a Iscol@” è a rischio per l’anno scolastico in corso

Il consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas ha presentato un'interrogazione per sollecitare lo sblocco dei fondi dedicati all'avviso regionale contro la dispersione scolastica

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Con la deliberazione di Giunta n. 49/8 del 6 ottobre 2015 si è dato avvio al progetto Tutti a Iscol@, avviato dalla Regione con l’obiettivo di innalzare il livello di apprendimento degli studenti delle scuole sarde e contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, e poi riproposto anche per il biennio scolastico 2018/2019, 2019/2020.

“Un progetto che rischia di non ripartire a causa di una falla nel meccanismo di erogazione dei fondi: le scuole stanno ancora aspettando le somme loro dovute per il completamento delle attività dell’anno scorso, ma soprattutto sono ancora in attesa della comunicazione regionale di prosecuzione del progetto per il secondo anno scolastico”.

“La Regione sta quindi lasciando nell’incertezza docenti, personale Ata, e tutti i professionisti (tra cui psicologi, pedagogisti e mediatori interculturali) che stanno attendendo di essere contrattualizzati per l’anno scolastico in corso e allo stesso tempo creando disagio agli studenti che non possono godere dei servizi che tale contrattualizzazione avrebbe loro garantito”.

Questa la denuncia del consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas, che, attraverso un’interrogazione in Consiglio, ha chiesto l’intervento del Presidente Solinas e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Biancareddu.

Ma cosa prevede il progetto Tutti a Iscol@ e perché è ancora al palo?

“Il Progetto – spiega il consigliere del M5S – si articola in tre Linee di Attività: Linea A, tesa al rafforzamento e miglioramento delle competenze di base grazie all’immissione di nuovi docenti e di personale ATA di supporto; Linea B, finalizzata a migliorare la qualità dell’offerta formativa; Linea C, volta al superamento delle condizioni di svantaggio personali, familiari e relazionali degli studenti attraverso azioni di sostegno psicologico, pedagogico e di mediazione interculturale”.

“Tutti a Iscol@ prevede l’erogazione di sovvenzioni per le scuole suddivise in due quote: un acconto pari al 90%, e un saldo pari al 10%, a chiusura delle attività di ciascun anno scolastico”.

“Le scuole ammesse hanno ricevuto l’acconto relativo all’anno scolastico 2018/2019, svolto le attività previste, ma – evidenzia Solinas – finora non hanno ricevuto il pagamento del saldo. Fatto ancora più grave non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte della Regione in merito alla prosecuzione nell’Anno scolastico 2019/2020 dei progetti finanziati”.

Per questo Solinas si rivolge al Governatore e all’assessore alla Pubblica istruzione Biancareddu, per conoscere le ragioni per le quali le scuole sarde si trovano in questa situazione di grave difficoltà: “Chiedo loro se intendano confermare la prosecuzione, per l’Anno scolastico 2019/2020, delle attività progettuali sovvenzionate con l’Avviso “Tutti a Iscol@, e in caso affermativo, quali atti e misure intendano adottare per consentire alle scuole di procedere senza ulteriore ritardo alla selezione e alla contrattualizzazione del personale -docente, ATA e specialistico necessario per l’attuazione del progetto. E soprattutto come intendano erogare al più presto il saldo dovuto”.

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