Iglesias. Arrestato un dipendente dell’Ufficio Trasporti della Provincia del Sud Sardegna

La Polizia di Stato arresta un dipendente dell’Ufficio Trasporti della Provincia del Sud Sardegna mentre stava riscuotendo indebitamente la somma di 190 euro

Più informazioni su

Da tempo la Squadra Mobile di Cagliari, sezione reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione, stava seguendo i movimenti sospetti di un dipendente dell’Ufficio Trasporti della Provincia del Sud Sardegna S.G. classe 1976.

Erano difatti giunte alcune segnalazioni, presso gli Uffici della Squadra Mobile, secondo cui un funzionario dell’Ufficio Trasporti della Provincia del Sud Sardegna, identificato successivamente nel S. G., richiedeva alle varie officine di revisione della Provincia, certificazioni non dovute, che lo stesso si offriva poi di trattare.

In particolare l’uomo, abusando della sua posizione di funzionario pubblico, dopo aver richiesto documentazione per l’attività (certificazioni antincendio, di chiusura per ferie, ecc.) assolutamente non dovuta, preparava delle finte comunicazioni, da trasmettere al Ministero dei Trasporti, per le quali richiedeva, all’esito, il controvalore in danaro delle numerose marche da bollo, circa venti per documento, che lo stesso asseriva falsamente di avere utilizzato per la chiusura della pratica.

Nel tardo pomeriggio di ieri il dipendente della provincia è stato tratto in arresto dagli Agenti della Squadra Mobile per il reato di truffa aggravata ai danni di un titolare di un centro revisioni auto da cui si era fatto consegnare la somma di 190 euro con il raggiro che tale somma era necessaria per un certificato antiincendio. Gli investigatori sono intervenuti immediatamente dopo l’illecita acquisizione del denaro.

Una accurata perquisizione effettuata presso gli Uffici della provincia del Sud Sardegna ha consentito di sequestrare varia documentazione da cui emergerebbe la consumazione di altre condotte truffaldine ai danni non solo di vari centri di revisione auto, ma anche di scuole guida.

Sono in corso approfondimenti al fine di comprendere quale sia il numero delle strutture raggirate.

 

Più informazioni su