Da Venezia a Pechino a piedi: la sfida della guida 70enne Vienna Cammarota

Cammarota: "No al massacro dei Curdi! Ora la Cina. Sono costretta ad allungare il percorso. Partirò da Venezia nell'Aprile prossimo ed arriverò a Pechino nel 2022. Tutto a piedi".

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Ecco che il cammino, il passo di donna, unisce. Vienna Cammarota non si ferma neanche dinanzi alle ultime notizie di crisi geo–politiche e conferma il suo viaggio tutto a piedi dall’Italia alla Cina.

Per l’annuncio sceglie la Sardegna e, per presentare il suo progetto alle Guide, sceglie il Meeting Nazionale dell’AIGAE che si è concluso ieri a Iglesias.

In tanti stanno già contattando la guida campana di anni 70, che sarà la prima donna nella storia a tentare questa grande impresa. Di anni ne avrà 73 quando arriverà a Pechino a piedi!

“Il mio appello è chiaro: venga riconosciuto e rispettato il popolo curdo che alla base ha una grande storia”.

Lo ha dichiarato Vienna Cammarota, donna tenace, Guida Ambientale Escursionistica dell’AIGAE, salernitana di anni 70, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche della Campania.

Vienna sarà la prima donna al mondo a percorrere a piedi il cammino da Venezia a Pechino.

Vienna partirà nel mese di Aprile e arriverà in Cina nel 2022, all’età di 73 anni. Tutto a piedi sulla Via della Seta. Per presentare il suo percorso ad AiIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, ha scelto la Sardegna che, fino a ieri, ha ospitato il Meeting Nazionale delle Guide, il Primo Meeting Itinerante, il XXVI esimo appuntamento autunnale dell’Aigae.

Ho dovuto cambiare l’itinerario iniziale a causa dei continui problemi politici che ci sono in alcuni Paesi. Ho fatto una mappatura delle Nazioni che attraverserò: partirò da Venezia ad Aprile del 2020, andrò verso i Balcani, poi Turchia, Azerbaijan, in Turkmenistan, in Uzbekistan, Kyrgystan. Entrerò in Cina, circa un anno dopo dalla partenza ed attraverserò la Mongolia, che è molto vasta, e arriverò a Pechino, prevedo nel 2022. Tutto a piedi tranne quei tratti come dall’Azerbaijan al Turkmenistan per i quali sarò costretta, ovviamente, a usare un battello. Ad esempio dovrò attraversare il Mar Caspio. Tenendo conto delle novità geopolitiche ho dovuto modificare il cammino ha concluso Vienna Cammarota  i tempi si allungheranno. Ad esempio solo in Bulgaria potrò decidere se attraversare la Turchia, in mancanza di certezze. Per questo motivo partirò ad Aprile del 2020 e arriverò dopo 2 anni a Pechino. In questo momento ci sono problemi in Turchia. Sarò in tenda ma in parte spero anche nell’accoglienza, perché questo è lo spirito del mio cammino. Ora mi hanno contattato dal Turkmenistan, Uzbekistan. Spero che ci sia sempre qualcuno ad assistermi, ad aiutarmi nei Paesi che attraverserò. Il mio obiettivo è duplice: dare un messaggio come donna, oggi ho 70 anni e quando arriverò a Pechino ne avrò 73. L’altro messaggio è quello di invitare i Governi a mettere al centro le persone con la loro identità. Ci sarà il fascino di raccontare questa Via della Seta e di essere la prima donna al mondo a farlo, dall’epoca di Marco Polo fino ai giorni nostri.

La storia di Vienna Cammarota

Vienna è già nella storia. Infatti è stata la prima donna al mondo a percorrere a piedi il viaggio che lo scrittore tedesco, Wolfgang Goethe, compì dal 1786 al 1788, pubblicato come “Viaggio in Italia“.

Vienna partì da Karlovy Vary, Repubblica Ceca, il 28 Agosto del 2017 e attraversò a piedi la Boemia prima, la Baviera e l’Austria poi. Ben 23 giorni dopo entrò in Italia per attraversarla tutta fino a Napoli, dove si imbarcò per Palermo. Giunta in Sicilia passò per Gibellina, nella Valle del Belice, raggiunse Selinunte dove fu accolta dall’archeologo Sebastiano Tusa al Parco Archeologico di Selinunte e dal Direttore, Enrico Caruso.

Con loro riportò alla luce, dopo 10 anni, il Battistero Bizantino, simbolo del Cristianesimo. Infine raggiunse Messina e terminò il suo cammino nel Giugno del 2018. Lungo il percorso ha attraversato più di 100 borghi italiani con la Bandiera dell’Italia, incontrato sindaci, stampa, direttori di musei ed è stata accolta alla Casa di Goethe a Roma e dall’Istituto di Goethe a Napoli.

Bandiera dell’Italia sempre con lei

Nel 2016, nell’anno del Giubileo della Misericordia, Vienna Cammarota volle raccontare i borghi di quell’Irpinia post–terremoto. Partì dal Cilento, attraversò l’Irpinia, andò lungo gli antichi tratturi della Puglia e arrivò a piedi al Golfo di Manfredonia. Lungo la strada, ad attenderla, tanti cittadini su balconi e nelle piazze.

Nel 2019 Vienna Cammarota ha voluto dare voce ai borghi dell’Appennino. Partì da Salerno, attraversò i borghi della rinascita dei Monti Lattari, poi i borghi della Basilicata, chiudendo il suo cammino ai Laghi di Monticchio denominati “Gli Occhi di Venere“.

Vienna Cammarota ha già attraversato a piedi l’Amazzonia, il Madagascar, Israele, Palestina, Tibet.

Anche da Venezia alla Cina porterà il Tricolore, consegnandolo a ogni primo individuo che incontrerà all’ingresso in città. Una missione tutta senza plastica e con una borraccia in tritan.

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