Capriva del Friuli: il 27 di ottobre, l’ultima tappa del progetto “Freemmos”

Sarà il Friuli a ospitare l’ultima tappa del 2019 con un evento che si terrà a Capriva del Friuli, domenica 27 ottobre, nell’ambito della kermesse denominata “Capriva Castelli e Canzoni”.

Freemmos: il programma del 27 ottobre

Si inizia alle 10:30, presso il Centro Civico, con la tavola rotonda dal titolo: “Spopolamento dei piccoli Comuni. Sardegna e Friuli a confronto“.

Dopo i saluti di Daniele Sergon, primo cittadino di Capriva, e di Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, sono previsti gli interventi di Lino Zedda, sindaco di Baradili, il più piccolo comune della Sardegna con poco più di ottanta abitanti, e di Antonello Masala, primo cittadino di Monteleone Rocca Doria, altro piccolo centro nella provincia di Sassari.

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Entrambi i comuni hanno ospitato in questi anni il progetto “Freemmos”, contribuendo a diffondere la conoscenza del fenomeno dello spopolamento e la consapevolezza della necessità di adottare misure di contrasto.

A descrivere le problematiche legate al fenomeno dell’abbandono delle piccole realtà locali sul versante friulano sono chiamati Simone Peruzzi, sindaco di Dogna, e Luca Postregna, primo cittadino di Stregna.

Prendono parte all’incontro Adriano Luci, presidente Ente Friuli nel mondo, Franco Minussi, associazione Giuliani nel mondo, e Serafina Mascia, presidente della F.A.S.I., l’associazione che raggruppa i circoli dei sardi in Italia, particolarmente sensibile sul fronte delle tematiche legate allo spopolamento.

Coordinano i lavori i giornalisti Giacomo Serreli e Christian Seu.

Previsti anche interventi musicali a cura di Fabiano Fantini, Fantafolk, Duo Bucciol, Coro Monte Sabotino.

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Il programma del 29 ottobre

Martedì 29 ottobre il teatro Kulturni Dom ospiterà uno straordinario evento musicale, organizzato dalla Compagnia Terzo Teatro e dalla Fondazione Maria Carta, con il sostegno del circolo sardo di Gorizia.

Alle 20:30 concerto di Paolo Fresu, con Glauco Venier al piano, e la partecipazione del duo Fantafolk, con Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto.

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