Cagliari: prosegue domani Love Sharing con “Voci di Donna”

Proseguono a Cagliari gli appuntamenti della quinta edizione di Love Sharing, il primo festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza: domani (martedì 22 ottobre) alle 21 si ritorna al Teatro Adriano per il concerto “Voci di donna” dell’Ensemble Trame Sonore (biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26). Note, melodie, riflessioni sulla violenza alle donne con Francesca Viero (oboe), Olesya Emelyanenko (violino), Maria Cristina Masi (viola), Karen Hernandez (violoncello) e Juliana Vivian Carone (mezzosoprano e voce recitante) con le musiche di Christoph Wilibald Gluck, George Bizet, Giuseppe Verdi, Fiona Frank, Elizabeth Raum, Luisa Russo e i testi originali di Juliana Vivian Carone. Il progetto nasce dalla volontà dell’ Ensemble Trame Sonore di aderire alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne; giornata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare governi e opinione pubblica su questo argomento.  Il concerto è già stato eseguito al Teatro Lirico di Cagliari in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne nel 2017.

La danza sarà protagonista, invece, il giorno dopo (mercoledì 23 ottobre) ancora negli spazi del Teatro Adriano con la compagnia Tami Dance Company (in arrivo da Israele), che proporrà lo spettacolo “Peep Dance: The Body is the Last Space for Freedom” (biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26) con la partecipazione delle ballerine Noa Bar Polina SonisKobi Shem Tov al sassofono e la regia di Nimrod Freed.

Il tema della manifestazione, organizzata da Theandric Teatro Nonviolento (compagnia di innovazione e sperimentazione nell’ambito del teatro politico) sotto la direzione artistica di Maria Virginia Siriu, quest’anno si concentra su “Famiglie e Comunità” affrontando la tematica da una prospettiva nonviolenta.

La rete di collaborazioni attorno alla manifestazione coinvolge associazioni e gruppi operanti a livello politico e sociale, appartenenti al mondo scientifico e istituzionale come Università degli Studi di Cagliari, Teatro e Critica, AFFRICA – Centro Studi Africani in Sardegna, AGEDO, ARC onlus, ARCI Sardegna, Art’In Produzioni, Associazione di Immigrati “Corno d’Africa”, Astafos Onlus, Asteras Associazione Culturale, Biblioteca della Nonviolenza, Centro Donna  CGIL, COSMOMED, Exmè Domus de Luna, Forma e Poesia nel Jazz, Formica viola, GUS – Gruppo Umana Solidarietà, “Io, noi”, Marina Nuovo Giorno, Movimento Nonviolento, Overlap, Sardegna Sacra, Se Non Ora Quando, SENZA CONFINI DI PELLE, Spirito Sportivo A.S.D., Teatro Adriano. Media Partner: Azione nonviolenta, Rumorscena, Unica Radio.

Love Sharing è realizzato grazie al contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna e dell’Ufficio Culturale Ambasciata di Israele.

IL FESTIVAL – Love Sharing è organizzato da Theandric, compagnia di innovazione e sperimentazione nell’ambito del teatro politico. É il primo Festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza in cui bambini, giovani e adulti si possono incontrare e condividere le proprie energie per immaginare, progettare e costruire un futuro più sostenibile. La manifestazione è tesa a sensibilizzare e divulgare attraverso l’arte, l’educazione e la formazione, in collaborazione con scuole e università, la cultura della nonviolenza, promuovendo la coesione sociale attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni, gruppi e cittadini nello svolgimento delle attività, a partire dal centro fino ai quartieri più periferici della Città Metropolitana di Cagliari.

L’ORGANIZZAZIONE – Theandric Teatro Nonviolento nasce nel 2001 dall’incontro tra l’attore e regista Gary Brackett e l’attrice, regista e studiosa di filosofia Maria Virginia Siriu. L’esperienza intorno alla quale si concretizza il progetto teatrale è la ricerca condotta dai fondatori sul rinnovamento dei linguaggi artistici in relazione al ruolo sociale del teatro come veicolo capace di canalizzare e divulgare una riflessione critica sull’uomo contemporaneo. L’associazione culturale Theandric svolge fin dalla sua fondazione un’attività di ricerca nell’ambito del teatro “politico”, inteso come teatro totale, un teatro che non ammette frattura tra spazio scenico e sociale ma intende riflettere insieme allo spettatore sui temi più urgenti del vivere contemporaneo e cercare insieme ad esso uno stimolo all’azione che necessariamente non si svolgerà nel momento in cui si vive il rito scenico, ma nella vita quotidiana. Questa ricerca si è focalizzata ben presto sulla nonviolenza come alternativa per la soluzione del conflitto a livello personale, sociale e politico. La nonviolenza è diventata una scelta di vita e il centro del lavoro teatrale, che persegue la sua diffusione e divulgazione attraverso due momenti: gli spettacoli e le manifestazioni culturali e i laboratori nei quali si lavora allo sviluppo della personalità nonviolenta attraverso le tecniche teatrali.

BIGLIETTI – Per gli spettacoli di teatro, danza e musicali biglietto a 10€, ridotto a 5€ per gli under 26 Biglietti in prevendita online su www.diyticket.it o direttamente al Teatro Adriano il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dall’inizio degli eventi.
Gli appuntamenti di cinema, gli incontri, la camminata meditativa, la visita guidata, la mostra e le degustazioni sono a ingresso gratuito.
Il laboratorio teatrale “Le tecniche del Living Theatre” nei giorni 17, 18 e 19 ottobre con Tom Walker costa 70€. L’esito scenico del laboratorio, il 20 ottobre, è a ingresso gratuito.
E’ inoltre attiva l’iniziativa “Un biglietto per Love Sharing. Regala uno spettacolo a chi ha bisogno!” un esempio di innovazione sociale applicata alla fruizione dello spettacolo. Perché il costo del biglietto non diventi un motivo di esclusione, chi vuole può acquistare uno più biglietti per gli spettacoli, da lasciare a disposizione di chi non può permettersi quell’investimento in cultura. Chi vorrà usufruire del biglietto sospeso, proprio come il caffè, può prenotare e ritirare direttamente al Festival.