Villacidro, Premio Dessì. Domani in scena lo spettacolo “Da questa parte del mare”

Lo scrittore Enrico Galiano, l'italianista Giuseppe Langella e l'attore e autore Giuseppe Cederna con lo spettacolo "Da questa parte del mare" protagonisti domani a Villacidro per la settimana culturale del Premio Dessì.

Terzultima giornata, a Villacidro (Sud Sardegna), per la settimana culturale del Premio Dessì, il concorso letterario che sabato sera (alle 18, in piazza Municipio) vivrà il suo clou con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei finalisti e dei vincitori della sua edizione numero trentaquattro, e la consegna dei Premi Speciali della Giuria e della Fondazione di Sardegna.

Diversi gli appuntamenti in agenda domani, venerdì 27 settembre, fin dal mattino. Alle 9.30, nell’Aula Magna del Liceo “E.Piga”, lo scrittore Enrico Galiano incontra gli studenti, seguito, alle 11.30, dall’italianista (e giurato del Premio) Giuseppe Langella con un intervento dal titolo Spiegare la Costituzione con le opere letterarie.

Enrico Galiano sarà poi al centro anche del consueto spazio pomeridiano del “salotto letterario” in piazza Zampillo: lo scrittore di Pordenone, con la partecipazione di Lucia Cossu, presenta alle 18 il suo ultimo libro, “Più forte di ogni addio”, edito quest’anno da Garzanti. Dopo il successo di “Eppure cadiamo felici”, esordio più venduto del 2017, e di “Tutta la vita che vuoi”, per mesi in classifica, Galiano firma un romanzo che ci ricorda come ogni momento sia importante, soprattutto quello in cui dire alle persone che amiamo cosa significano per noi.

Annullato, per un’indisposizione di salute della scrittrice, l’incontro in programma alle 19 in piazza Zampillo con Simona Sparaco e il suo romanzo “Nel silenzio delle nostre parole”, alle 21.30 si accendono i riflettori sul palco allestito nel cortile di Casa Dessì dove è di scena l’attore e scrittore Giuseppe Cederna con “Da questa parte del mare”, lo spettacolo, per la regia di Giorgio Gallione, basato sul libro di Gianmaria Testa, arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile 2016. È il racconto dei pensieri, delle storie e delle situazioni che hanno contribuito a dar vita alle canzoni dell’omonimo album del cantautore piemontese scomparso tre anni fa; il libro con cui Testa si è congedato in pace, un patrimonio di riflessioni umanissime, un distillato di parole preziose che riesce a restituirci la voce del suo autore. Prodotto da Fuorivia, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con Teatro dell’Archivolto, il libro è diventato uno spettacolo vero e proprio, e a portarlo in scena è Giuseppe Cederna che con Gianmaria Testa ha condiviso più volte il palcoscenico; firma la regia Giorgio Gallione, altro amico del cantautore scomparso, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica.

La giornata di sabato 28, si apre alle 10 nell’Aula Magna del Liceo “E.Piga”, dove è in programma un incontro con i vincitori del Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, Lina Bolzoni, critica letteraria, storica della letteratura e accademica, e il pittore e disegnatore Tullio Pericoli, con la partecipazione del giornalista Stefano Salis. Poi, alle 18 in Piazza Municipio, arriva l’atteso momento della cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie del Premio Dessì – Gianrico Carofiglio, Francesco Permunian e Matteo Terzaghi per la narrativa; Michele Mari, Italo Testa e Patrizia Valduga per la poesia – e la consegna dei premi speciali: quello della giuria allo scrittore, saggista e germanista Claudio Magris; e quello della Fondazione di Sardegna a Lina Bolzoni e Tullio Pericoli. La serata, presentata dall’archeologo e conduttore televisivo Umberto Broccoli, sarà scandita dagli intermezzi musicali della cantautrice cagliaritana Irene Nonnis e dalle letture di stralci delle opere finaliste degli attori Emilia Agnesa e Giacomo Casti.