Villacidro: il 21 settembre, Francesca Incudine chiude “Mare e Miniere 2019”

Prosegue l'intensa attività live della cantautrice siciliana Francesca Incudine, che la vedrà in Sardegna, sabato 21 settembre, per chiudere la programmazione annuale di Mare e Miniere 2019, rassegna itinerante di musica, teatro, danza e cinema, oramai punto di riferimento imprescindibile per tutti gli appassionati di musica popolare. L'appuntamento è a Villacidro (Sud Sardegna) nel cortile di Casa Dessì.

Il live a Villacidro di Francesca Incudine

Francesca Incudine propone un live di grande impatto; si muove tra canzone d’autore e world music per raccontare di viaggi, di speranza, di coraggio e di cambiamento, “di semi sparsi al vento“.

Semi come sogni e come segni, volati via dalla corolla del dente di leone, il tarassaco, il nuovo fiore simbolo scelto per questo nuovo percorso artistico che dà il nome al suo fortunato album, “Tarakè”.

Brani ben piantati per terra, che raccontano storie coraggiose, amori fecondi, finestre sul reale e sul possibile, desideri e volontà.

Quadri sonori dipinti dagli arrangiamenti di Carmelo Colajanni e Manfredi Tumminello, che la accompagnano anche in questo viaggio live, che uniscono sapientemente il suono alla parola, il pop alla world music, il siciliano all’italiano, per restituire al pubblico una trama ispirata.

E, seguendo la traiettoria dei batuffoli di tarassaco, Francesca Incudine è partita alla ricerca di storie e di emozioni da raccontare, per lo più in siciliano, nelle tracce del disco:

  • le operaie della Triangle Waist Company di New York morte in fabbrica avvolte dalle fiamme;
  • i dubbi di Colombo e Gutierrez che, in una immaginaria conversazione, si interrogano sulle ragioni del viaggio;
  • il dramma dell’immigrazione e il coraggio dell’umanità; la voglia di cambiamento;
  • la forza dell’amore quando è appartenenza e non possesso;
  • la capacità di trasformare le “cadute” in danza; il tempo che passa vissuto con la leggerezza dell’infanzia.

È un disco che racconta l’impegno di vivere ‘Tarakè’, ma lo racconta con la delicatezza e la levità dei semi nel vento.

Sul palco: Francesca Incudine, percussioni e voce; Carmelo Colajanni, fiati; Manfredi Tumminello, chitarra; Salvo Compagno, percussioni oltre a Nicola Merlisenna, chitarra, e Raffaele Pullara, mandolino.

Le altre date del tour di Francesca Incudine

Dalla Sardegna al Nord Italia: il 3 ottobre, con la sua band sarà a Valenza (Alessandria), nell’ambito della manifestazione “Pem! Parole e musica in Monferrato“. Al centro comunale di Cultura sarà protagonista con un suo concerto della serata di musica e parole, “La Sicilia di Camilleri”.

Il 4 il tour toccherà Milano per un live al Let’s Feel Good (Viale Ergisto Bezzi 73). Il 5 ottobre, invece, come vincitrice del Premio Bianca d’Aponte per la canzone d’autrice, sarà a Faenza al Teatro Masini per partecipare al Premio dei Premi, il contest che si svolge nell’ambito del Mei e che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d’autore e world music intitolati ad artisti scomparsi.

Ultima tappa d’autunno, il 25 e il 26 ottobre, sarà proprio ad Aversa (Teatro Cimarosa), in qualità di ospite, al Premio Bianca d’Aponte.

Un anno straordinario – dice Francesca – che si chiude in bellezza, così come è iniziato.

Il tour di Francesca Incudine, prodotto da BubbaMusic Management e Booking, è reso possibile anche grazie al supporto del Nuovo Imaie ai sensi dell’Art. 7 Legge 93/92 per attività di sostegno.