Valorizzare i libri con “Dialoghi di carta”, un importante progetto regionale ed extraregionale

Dialoghi di carta è un progetto a carattere regionale ed extraregionale di promozione della lettura e valorizzazione del libro

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Dialoghi di carta si svolgerà dal 19 settembre al 4 dicembre in numerosi comuni dell’area metropolitana di Cagliari e delle province del Sud Sardegna, Olbia-Tempio e Oristano ma che prevede un nutrito calendario di proposte nelle province di Pisa e Bologna e nella città di Copenhagen, grazie alla collaborazione della rete delle associazioni dei sardi nel mondo. Attraverso inviti alla lettura, laboratori di lettura, reading letterari, presentazioni di novità editoriali internazionali e testi rappresentativi del territorio regionale e l’uso di metodi innovativi il progetto offrirà  un ampio ventaglio di proposte rivolte ad adolescenti, adulti, anziani e bambini.  Tra gli ospiti più attesi lo scrittore e regista Giuseppe Manfridi e il neo vincitore del Campiello Giovani Matteo Porru.

L’iniziativa, sostenuta dall’Assessorato della Pubblica Istruzione della Regione Sardegna, è firmata dall’associazione La Fabbrica Illuminata, diretta dal regista Marco Parodi scomparso prematuramente lo scorso sabato all’età di 76 anni.

Sarà l’attrice Elena Pau, cofondatrice, quindici anni fa, de La fabbrica illuminata,  a dirigere l’Associazione, portando avanti i tanti progetti così come Parodi li aveva pensati.

“Marco Parodi – scrive Elena Pau – ci ha lasciato una settimana prima dell’inizio di questa rassegna letteraria che aveva pensato per questo autunno. Marco ci lascia una preziosa eredità che  condividerò con lo staff organizzativo e con i numerosi collaboratori che Marco ha raccolto intorno a sé in quasi 60 anni di attività teatrale, in Sardegna e in ambito nazionale”.

TRA GLI OSPITI.

Dialoghi di carta

Giuseppe Manfridi, scrittore e autore teatrale rappresentato in Italia e all’estero. Tra le sue commedie di maggior successo Giacomo il prepotente  (1989), Ti amo Maria! (1990), La partitella (2007), L’osso d’oca (2007). Debutta nella narrativa con il romanzo Cronache dal paesaggio (Gremese 2006). In gara allo Strega 2008 con La cuspide di ghiaccio (Gremese). Da ultimo Teatro dell’eccesso capitolo secondo (La Mongolfiera 2013) e Le filastrocche della nera luce (cronache della Shoah), (La Mongolfiera, 2019). Nel 2016 ha pubblicato Anatomia della gaffe e nel 2017 Anatomia del colpo di scena, entrambi con Lepre edizioni.

Dialoghi di carta

Giovanni Bogani, critico cinematografico del quotidiano La Nazione. Ha collaborato con numerose riviste nazionali e internazionali, da “Film tv” a “Variety”, e con numerosi quotidiani  dal “Messaggero” a “Libero”  e siti web specializzati, tra cui MyMovies. Ha pubblicato saggi sui registi Wenders, Altman, Tarkovskij, Antonioni e sugli scrittori Calvino e Tondelli. Collabora con la rubrica televisiva di Raiuno “Cinematografo”, condotta da Gigi Marzullo. Ha vinto i premi nazionali “Domenico Meccoli” e “Adelio Ferrero” per la critica cinematografica, e il premio “Renzo Montagnani” alla carriera.

Cristian Mannu, vicitore del Premio Calvino con Maria di Isili, romanzo polifonico e dallo stile denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico.  Questa sua prima opera è stata particolarmente apprezzata dalla critica per l’inserimento di vocaboli legati alla lingua sarda nella sua variante campidanese e per la struttura “a più voci”, attraverso la quale ogni personaggio illustra la trama in prima persona.

Vanessa Roggeri, è nata e cresciuta a Cagliari, dove si è laureata in Relazioni Internazionali. Vincitrice quest’anno del Premio Alghero Donna, ha pubblicato per Garzanti alcuni romanzi di successo come Il cuore selvatico del ginepro e Fiore di fulmine. La sua passione per la scrittura è nata fin da quando la nonna le raccontava favole e leggende sarde intrecciate alle proprie memorie d’infanzia. Queste storie di una Sardegna antica, magica e misteriosa l’hanno segnata profondamente facendole nascere il gusto per la narrazione e il desiderio di mantenere vivo il sottile filo che ci collega a un passato ormai perduto.

Con il racconto Talismani Matteo Porru, appena 18 anni, è il neo vincitore del Premio Campiello Giovani 2019. Già autore di tre romanzi pubblicati dall’editore La zattera, Porru è stato premiato per un “racconto compatto che ha il merito di spingere lo sguardo oltre i confini della propria anima e delle proprie vicende personali, tratteggiando i rapporti di una madre afgana con il suo giovane figlio”, spiega la motivazione della giuria.

GLI “INVITI ALLA LETTURA”. La sezione Inviti alla lettura proporrà ben undici appuntamenti, tutti con ingresso gratuito, sotto forma di presentazioni di libri, incontri con autori e reading letterari che si terranno a Cagliari nella sede della Fabbrica Illuminata, in via Falzarego 35. Si inizia il 20 settembre (ore 19) con Filastrocche della nera luce, incontro con lo scrittore Giuseppe Manfridi; il 27 sarà la volta dei Dialoghi di ordinaria amministrazione  con Virginie Priolo (ore 19), mentre il 4 ottobre, con inizio alle 18 il giornalista e critico cinematografico Giovanni Bogani incontrerà il pubblico presentando Cinema, che storia! Un appassionante viaggio dentro il cinema raccontato, non spiegato, per carpirne l’essenza e il respiro. Il giorno dopo (ore 19) la  attrice e cantante Gisella Vacca al suo esordio letterario presenta Sulla mia carne morbida, mentre il 9  l’attrice Carla Orrù proporrà alle 17.30 il primo incontro interamente dedicato ai più piccoli,  dal titolo Il ballo delle janas dall’omonimo libro del giornalista Tonino Oppes.

È diventato uno dei più attesi appuntamenti della manifestazione quello con il giovanissimo Matteo Porru che, ad appena 18 anni, si è aggiudicato nei giorni scorsi a Venezia l’ambito Premio Campiello Giovani 2019. L’incontro con Matteo Porru è previsto domenica 13 ottobre alle ore 19. Ancora Gisella Vacca insieme alle attrici Valentina Sulas e Monica Zuncheddu e in collaborazione con l’associazione Amicizia Sardegna Palestina, protagoniste venerdì 18 ottobre del reading letterario Ho nostalgia del pane di mia madre. Si prosegue venerdì 25 ottobre con la presentazione di Oltre l’ostacolo, dell’oristanese Guido Dorascenzi, mentre sabato 26, sempre alle ore 19, la scrittrice R.P. Giannotte presenta La resilienza, secondo volume del Ciclo del Parma Caffè, iniziato nel 2018 con il suo fortunato esordio editoriale La finestra al sole e l’8 novembre, sempre alle ore 19, il cagliaritano Paolo Montaldo presenta il fortunato H&J. Ultimo appuntamento degli inviti alla lettura sabato 9 novembre con La cercatrice di corallo, incontro con la scrittrice Vanessa Roggeri (ore 19). Edito da Rizzoli, il libro  ci racconta la Sardegna, una terra densa di tradizioni con una scrittura traboccante della forza e della determinazione di chi in quell’isola ci è nato. Il ritorno di un’autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici.

 ALTRE ATTIVITÀ

Sette le attività collaterali, tutte tenute nella sede centrale di via Falzarego, dai “libri verdi” protagonisti del book crossing agli incontri dedicati alla lettura nell’ambito delle disabilità visive con Andrea Ferrero del CRS4, esperto di Accessibilità Universale all’interno del Programma Comunicazione (sabato 19 ore 19). E ancora l’incontro con Alessandro Cocco, direttore della casa editrice sarda La Zattera  (domenica 20 ore 19), nuove forme di narrazione con la social media manager Lucrezia Degortes in un incontro organizzato in collaborazione con l’Associazione Arvéschida, che si terrà domenica 27 ottobre alle 19. L’antropometria è la sezione dell’antropologia che studia le variazioni dimensionali dell’individuo in rapporto alla sua origine etnica, al sesso, all’età, allo stato fisico, alla condizione socioeconomica, allo stato di nutrizione e alla sua attività fisica. Le relazioni tra il sax e l’antropometria secondo la visione dell’artista francese Yves Klein scomparso nel 1962, precursore della body art, saranno il tema del concerto/happening a cura della storica dell’arte Manuela Perria, in programma domenica 10 novembre dalle 16.30 alle 20.30. Infine due appuntamenti in programma il 18, 20 e 22 novembre a cura della Compagnia del Cocomero, dedicati ai più piccoli e dedicato al meraviglioso mondo dei burattini (dalle 17 alle 20).

ATTIVITÀ DECENTRATE

Non solo Cagliari. Ben venti gli appuntamenti in giro per e fuori dall’Isola: iniziative sono infatti previste a Isili, Modolo, Quartucciu, Sarroch, Quartu Sant’Elena, Olbia, Casalecchio di Reno (BO), Pisa, Copenhagen.

IL PROGETTO

Dialoghi di carta nasce con l’obiettivo di dare visibilità al valore inestimabile del libro e della lettura come modalità di conoscenza e apertura agli altri. L’idea del progetto nasce da una riflessione sulle emozioni e i sentimenti,  che nella nostra società spesso non trovano spazio adeguato di espressione, né ne viene riconosciuta l’importanza e la legittimità. “Vogliamo riportare all’attenzione la necessità delle emozioni e dei sentimenti, l’esigenza di prenderne consapevolezza, accettarli, e viverli. La solitudine, l’angoscia, la speranza, l’affetto; dobbiamo imparare di nuovo a riconoscerli e ad accettarli in noi, per un vivere individuale e sociale più valido e più felice” scrive Elena Pau, curatrice del progetto.

I PARTNER

Università della Terza Età, Archivio Cervo, Diversamente Onlus, Associazione Sardegna Palestina, Puntila, Compagnia Cantante, Le Compagnie del Cocomero, Arveschida, Muse, Archivio Cervo, Centro Studi Donna, Biblioteca Civica Sempliciana di Olbia, Comune di Modolo (OR), Biblioteca Cesare Pavese Casalecchio di Reno (BO).

Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.lafabbricailluminata.org e www.dialoghidicarta.altervista.org

 

 

 

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