Un mondo libero dalla droga, i ragazzi si mettono in gioco per cambiare

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Quando noi adulti pensiamo al futuro delle nuove generazioni, sia che lo facciamo nel ruolo di genitori, nonni, educatori, amministratori pubblici, o da qualsiasi altro ruolo occupiamo, il primo pensiero va al pericolo della droga. Non possiamo non osservare che le nuove generazioni vivono sotto un attacco senza precedenti determinato dalla diffusione sempre più massiccia di droghe nuove e vecchie, che stanno letteralmente aggredendo ragazzini sempre più giovani e indifesi. Ciò che preoccupa ancor di più è che alle sostanze, considerate più o meno leggere o pesanti a seconda dei punti di vista, viene abbinata una campagna di promozione subdola e pericolosa sempre più indirizzata all’accettazione dell’idea che lo sballo non è poi così pericoloso, che le droghe leggere usate per divertimento si potrebbero anche liberalizzare, nel nome di una società “libera” e moderna. Gli stessi “strani” avvertimenti fatti in certe campagne di prevenzione che invitano i ragazzi che viaggiano in gruppo di fare in modo che almeno uno sia sobrio e in grado di guidare, quasi che, se gli altri del gruppo sono in preda all’alcol non importa, tanto “non guidano”! Un ragionamento altamente diseducativo perché non induce ad essere responsabili comunque e a prescindere.

Per un genitore di un adolescente, il pensiero che il proprio figlio entri in gruppi dove circolano sostanze è un’ossessione che a volte li porta a limitare inutilmente i movimenti dei ragazzi, con la falsa convinzione che “più li controlli meglio è”, dato assolutamente falso visto che quando si sentono assillati e sotto controllo, i ragazzi appena capita l’occasione, sfuggono il controllo e la fanno grossa. Probabilmente anche noi da ragazzi abbiamo vissuto esperienze di questo tipo.

La prevenzione è l’arma che la società sana ha per combattere la droga e gli interessi dei criminali. Non servono prediche e falsi moralismi che i giovani non accetterebbero. I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga sono certi che la corretta informazione porterà alla responsabilità e a tenere lontani i ragazzi dalla droga, perché a nessuno piacerebbe vivere una vita da clandestino, da barbone, senza affetti e additato come un essere da evitare, perché questa è la vita che assicura il mondo della droga.

“L’arma più efficace nella guerra contro la droga è L’ISTRUZIONE” scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. i volontari ispirati da queste parole anche in questa settimana saranno presenti nelle strade di Cagliari, Sassari, Nuoro, Porto Torres, e in una scuola media di Olbia per promuovere il messaggio di vivere liberi dalla droga.

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