Riassunto quarta giornata di serie A: l’Inter vince il derby. Juve, Napoli e Roma okay.

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Il riassunto in breve della quarta giornata di campionato della stagione 2019/2020 di Serie A.

L’Inter vince il Derby della Madonnina, mentre la Juventus conquista in casa i tre punti contro un Verona arrembante. Perdono in casa Lecce, Bologna e Udinese. Pareggio in extremis dell’Atalanta.

Udinese-Brescia 0-1 (57′ Romulo)

Terzo k.o di fila per l’Udinese che perde alla Dacia Arena contro la squadra di Corini. Il Brescia conquista i tre punti grazie al destro deviato di De Maio, un gol che verrà poi convalidato a Romulo. Ottima la partita di Tonali in regia, mentre la squadra ormai si muove armonicamente in campo. Fischi del pubblico di casa per l’Udinese di Tudor che non ottiene tante occasioni da gol, soltanto Jajalo prova a farsi pericoloso.

Juventus-Verona 2-1 (20’Veloso (V), 31′ Ramsey (J) e 49’rig. Ronaldo (J))

La Juventus ritrova la vittoria dopo i pareggi contro la Fiorentina e l’Atletico Madrid. La squadra di Maurizio Sarri vince in casa contro il Verona, ma la partita non è stata così semplice. Tutto si complica al 20esimo quando la squadra di Juric passa in vantaggio dopo aver proposto all’Allianz Stadium un gioco aggressivo. Al trentesimo, però, ci pensa Ramsey che segna all’esordio, mentre la chiude Cristiano Ronaldo su rigore ad inizio ripresa. Espulso nel recupero Kumbulla.

Milan-Inter 0-2 (49′ Brozovic (I),78′ Lukaku (I))

La banda di Antonio Conte rimane in testa alla classifica dopo la vittoria conquistata contro il Milan nel derby della Madonnina. Una partita quasi sempre in controllo della squadra nerazzurra, anche se i rossoneri ci provano più volte con Piatek (molto impreciso). Nel secondo tempo ad interrompere la parità è intervenuto Brozovic che su punizione mette in rete la palla dell’1 a 0, mentre Lukaku trafigge la squadra di Giampaolo di testa per il definitivo 2 a 0.

Sassuolo-Spal 3-0 (26′ Caputo(S), 45+2′ Caputo (S), 46′ Duncan (S))

Il Sassuolo continua a stupire e vince contro la Spal. La squadra emiliana passa in vantaggio ampiamente nel primo tempo grazie alla doppietta di Caputo su assist di Defrel e Berardi. Nella ripresa il Sassuolo ha chiuso la pratica con Duncan. La squadra di De Zerbi è una vera e propria macchina da gol con 10 gol segnati in quattro giornate con Berardi a 5 reti e Caputo a quota tre.

Bologna-Roma 1-2 (49′ Kolarov (R), 54′ rig. Sansone (B), 94′ Dzeko (R))

Al Dall’Ara gara al cardiopalma tra il Bologna di Mihajlovic e la Roma di Fonseca. Una partita equilibrata per tutti i 90 minuti, ma i giallorossi soffrono per portarla a casa (espulso anche Mancini all’85esimo per somma di ammonizioni). La partita viene sbloccata da Kolarov di punizione (terzo gol in campionato), che però viene subito recuperato dal Bologna con Sansone su rigore. Sembrava un match destinato al pareggio, invece in pieno recupero Dzeko la decide di testa su cross di Pellegrini.

Lecce-Napoli (28′ e 82′ Llorente (N), 40′ rig. Insigne (N), 52′ Fabian Ruiz (N), 61′ rig. Mancosu (L))

Squadra che vince non si cambia, ma non per il Napoli di Carlo Ancelotti. Gli azzurri scendono in campo dopo la grande vittoria contro il Liverpool con delle novità di formazione tra le quali le due torri formate da Llorente e Milik, mentre Liverani ripropone gli stessi uomini visti contro il Torino. Al 28esimo arriva il primo gol del Napoli con Llorente. Neanche il tempo di reagire per la squadra pugliese, perché arriva il rigore per gli azzurri: Insigne, però, si fa ipnotizzare da Gabriel. Parità? No! L’arbitro dice che bisogna ripetere il rigore e questa volta Insigne non perdona, portando il Napoli sul due a zero alla fine del primo tempo. Nella ripresa subito Fabian Ruiz cala il tris. A trenta minuti dalla fine arriva l’assalto d’orgoglio dei leccesi che conquistano il rigore che viene prontamente trasformato da Mancosu. Vittoria fondamentale per Napoli dopo i tre punti ottenuti dall’Inter e dalla Juventus.

Sampdoria-Torino 1-0 (56′ Gabbiadini (S))

La Sampdoria risale la china dopo tre sconfitte consecutive grazie alla vittoria ottenuta in casa contro il Torino di Mazzarri. Sotto la pioggia torrenziale a Marassi l’autore della rete decisiva è stato Gabbiadini ad inizio ripresa. I granata non erano aggressivi come al solito e soltanto le parate di Sirigu hanno contenuto la sconfitta.

Atalanta-Fiorentina 2-2 (24′ Chiesa (F), 65′ Ribery (F), 84′ Ilicic (A), 95′ Castagne (A))

Al Tardini è andata in scena una gara spettacolare dove alla fine nessuna delle due squadre è riuscita a portare i tre punti a casa. La squadra di Montella era salita sul 2 a 0 con le reti di Chiesa e Ribery, ma come ben noto con l’Atalanta tutto può succedere. Ilicic apre la rimonta all’84esimo, mentre all’91esimo Pasalic aveva portato il punteggio in parità, ma la VAR non ha convalidato il gol. Sembrava ormai fatta la prima vittoria stagionale per la Viola, ma allo scadere arriva il gol di Castane per l’Atalanta.

Lazio-Parma 2-0 (8′ Immobile, 67′ Marusic)

Nel posticipo domenicale i biancocelesti superano il Parma. Dopo le sconfitte contro Spal e Cruj arriva la reazione degli uomini di Inzaghi che fanno un gol per tempo: Immobile segna ad inizio gara, mentre Marusic chiude i conti. Ancora una sconfitta per la squadra di D’Aversa che dovrà affrontare mercoledì il Sassuolo, mentre la Lazio la capolista Inter.

 

 

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