Riassunto della sesta giornata di Serie A: vincono tutte le big. Crisi nera del Milan

Nella sesta giornata di Serie A l’Inter continua a guidare la testa della classifica a punteggio pieno, ma il Napoli e la Juventus restano vicine. La Roma e la Lazio continuano ad ottenere punti pesanti per la zona Europa mentre l’Atalanta cerca di scappare. Crisi nera per il Milan. Nel Monday Night il match tra Parma e Torino.

Juventus-SPAL 2-0 (45′ Pjanic, 78′ Ronaldo)

La squadra di Sarri vince e convince all’Allianz Stadium grazie ai gol di Pjanic e Cristiano Ronaldo. La partita si sblocca alla fine del primo tempo con un destro da fuori aerea del bosniaco, invece il numero 7 bianconero raddoppia con un colpo di testa. La Juventus sale così a quota 16 punti con la possibilità di agguantare lì’Inter proprio nello scontro diretto della prossima giornata. Quinta sconfitta in stagione per i ferraresi.

Sampdoria-Inter 1-3 (20′ Sensi (I), 22′ Sanchez (I), 55′ Jankto (S), 61′ Gagliardini (I))

Sei vittorie in sei giornate per la squadra di Antonio Conte. Una gara letteralmente dominata per un tempo da parte dei nerazzurri, ma il vero protagonista al Ferraris è Sanchez. Il cileno ex Barcellona al 20′ ha deviato involontariamente in rete il tiro di Sensi, aprendo così le marcature, e poi raddoppia correggendo in rete un altro cross del centrocampista. Tutto semplice per l’inter, ma ci pensa Sanchez a complicare le cose: ad inizio ripresa si fa espellere per somma di ammonizioni, dando così la possibilità alla Sampdoria di rientrare in partita. I blucerchiati dimezzano così lo svantaggio ad inizio ripresa, ma dopo cinque minuti arriva la ripresa dell’Inter con il gol di Gagliardini.

Sassuolo-Atalanta 1-4 (6′ e 29′ Gomez (A), 13′ Gosens (A), 35′ Zapata (A), 62′ Defrel (S))

La Dea continua a volare. La squadra di Gasperini ci mette un tempo a chiudere la pratica “Sassuolo”. Nerazzurri subito in vantaggio grazie al gol del solito Papu Gomez, ma subito trovano il raddoppio con Gonsens. La difesa di De Zerbi accusa il colpo tanto che alla mezz’ora arriva il tris firmato sempre dal capitano dell’Atalanta. La prima frazione di gioco si conclude con il poker nerazzurro firmato dal solito Zapata. Nella ripresa arriva il gol della bandiera di Defrel.

Napoli-Brescia 2-1 (13′ Mertens (N), 49′ pt Manolas (N), 67′ Balotelli (B))

Dopo la sconfitta non prevista contro il Cagliari, il Napoli trova subito la forza per ripartire, battendo una squadra tosta come il Brescia di Corini. Ancelotti per questa partita ha deciso di puntare sui piccoletti, ma anche su Llorente. Al 13′ è Mertens che sblocca il match, portandosi in questo modo ad un solo gol dal record di Maradona. Il Napoli, però, riesce a raddoppiare ad inizio ripresa con Manolas. Il Brescia non vuole fare lo spettatore pagante, infatti nel secondo tempo soltanto il VAR ha tolto il gol a Tonali, che poi però è arrivato con Balotelli.

Lazio-Genoa 4-0 (7′ Milinkovic-Savic, 40′ Radu, 59′ Caicedo, 78′ Immobile)

Nessun problema per la squadra di Inzaghi contro il Genoa di Andreazzoli. All’Olimpico la scena è tutta per i biancocelesti. Ad aprire le marcature c’è Milinkovic-Savic al settimo minuto mentre Strakosha è stato decisivo per salvare il vantaggio. Al 35′ la Lazio aveva anche trovato il raddoppio, ma la VAR annulla il 2 a 0 a causa di un fallo di Savic all’inizio dell’azione. Appena cinque minuti più tardi, però, arriva ufficialmente il secondo gol con un tiro mancino all’incrocio dei pali di Radu. Nella ripresa la squadra di Inzaghi dilaga con i gol di Caicedo ed Immobile, che è andato ad abbracciare il tecnico (tensione tra i due nei giorni scorsi). La Lazio continua a fare punti pesanti, invece il Genoa fatica.

Lecce-Roma 0-1 (56′ Dzeko)

Dopo la sconfitta in casa contro l’Atalanta, la Roma si rimette in carreggiata con la vittoria in trasferta sul Lecce. A decidere la gara è stato Dzeko all’11esimo del secondo tempo grazie all’assist di Mkhitaryan. Una partita che non è stata interpretata al meglio dai giallorossi, nonostante il costante possesso palla non sono mai stati davvero pericolosi. Al contrario la squadra di Liverani è stata più propositiva. A dieci minuti dal termine Kolarov si fa parare il rigore per il 2 a 0 da Gabriel.

Udinese-Bologna 1-0 (27′ Okaka)

L’Udinese ritorna a vincere, un successo che mancava dalla prima giornata di campionato. Il marcatore decisivo è Okaka che di testa raccoglie l’assist di Stryger e supera Skorupski. Il Bologna, invece, spreca diverse occasioni con con Sansone e Skov Olsen. Soltanto un punto nelle ultime tre giornate per la squadra di Mihajlovic.

Milan-Fiorentina 1-3 (14′ rig. Pulgar (F), 66′ Castrovilli (F), 78′ Ribery (F), 80′ Leao (M))

Ancora un k.o per la squadra di Giampaolo, il terzo nelle ultime tre giornate. La Fiorentina sblocca il risultato su rigore con Pulgar, ottenuto grazie ad un fallo su Chiesa. La squadra di casa tenta di scuotersi, ma nella ripresa rimangono in dieci per il rosso a Musacchio. I viola riescono così a segnare con Castrovilli e Ribery. Nel finale non basta il gol di Leao. Seconda vittoria consecutiva per Montella.